iStock is a pain in the neck about model releases!

iStock is a pain in the neck about model releases!

5b4e4-downloadIf I wrote by hand (I fill in) model releases data fields, you complain AND REJECT because you assert you can’t clearly read what’s wrote in; but if I write both the text and the data-fields but the model, photographer and witness sign (what YOU said it’s OK!) you also complain and claim that model release is a fake or computer-generated and datE have to be written by hand.

So:

by hand -> can’t read.
by printer -> no.

WHAT THE HELL DO YOU WANT FROM ME?!!!!

And of course it’s not a matter of personal illeggible handwriting.

So: we’re going to lose money here: me and you both.

So please : DECIDE; WHAT THE HECK HAVE WE TO DO?!!!!

DECIDE AND BE COHERENT!!!

iStock e le liberatorie: rompe TANTO il cazzo

exasperated

PORCODDUE.

Se scrivo a mano (compilo) le liberatorie rompono il cazzo perché non è leggibile, se le scrivo tutte al computer tranne le firme (cosa che mi hanno CONFERMATO FORMALMENTE è POSSIBILE ED ACCETTATA, ma poi…) mi dicono che sono finte e che le DATE devono essere scritte a mano.

AVETE ROTTO I COGLIONI.

Se le fai bene non va bene, se le fai tirate via non va bene.

BASTA CAZZO!!!!! DECIDETEVI!!!! Qui perdiamo soldi tutti quanti, noi e pure voi!!! 😡

eh ma dovrebbe farsi pubblicità

Fare un mestiere non-convenzionale è buffo, talvolta, per i rapporti che hai con la gente comune. Fino ad un po’ di tempo fa quando dovevo spiegare cosa facessi in azienda la cosa più facile era “lavoro in ufficio” (abbreviato in “ufficio” per i nonni).

Talvolta “robe di computer” era sufficiente e contemporaneamente il massimo esprimibile ed accettabile da chi lo chiedeva.

Fare il fotografo è più come dire “faccio il panettiere”. Si capisce. E però io non faccio quel fotografo. Non ho un negozio. Non cerco clienti. Non mi devo fare pubblicità con chicchessia: devo solo fare un ottimo lavoro e sperare che le agenzie facciano la loro parte a vendere sé (e me) e che all’interno della loro offerta il mio prodotto sia tra quelli più richiesti.

Quello che faccio per passione è solo nudo artistico e tutt’al più ciò che attiene al mondo dello spettacolo su un palco, con un’illuminazione decente: concerti, danza, teatro.

Purtroppo moltissime persone nonostante quello che, in questi contesti, posso offrire loro in modo completamente gratuito non sono in grado di servirsene. E così in qualche modo si aspettano che sia io a pubblicarlo o – come ancora qualche vecchietta dice – “le sviluppi, queste foto”. E’ buffo perché quello che fornisco loro avrebbe un costo piuttosto elevato: non se ne servono per la loro promozione perchè non sono in grado. Dovrei, per fare proprio filantropia, chiedere loro di farmi editor di qualche pagina FB e così via.

Certo se avessi un’attività tradizionale non sarei andato a lavorare gratis per loro però … non riescono a fare questo due più due … ma si pedono in fantasticherie su cosa dovrei fare per farmi promozione … ma pensaci: tu hai pagato? E allora promozione de che? Se ti presentassi il conto (circa 250 mezza giornata) sarebbe un certo discorso. Ma invece non te lo presento. E’ gratis. Di cosa mi devo far promozione, del gratis? 🙂

iStock e la data di scatto originale

Cari Microstockers, sarà capitato anche a voiiiiiiii, di vedervi rifiutato un file da iStock  perché “la data della liberatoria e quella dello scatto sono troppo distanti”.

Ora, anziani, visualizzatemi in questo modo: ho una foto in mano e una liberatoria.

Quando ho scattato quella foto? Ti sto dando la SUA liberatoria: quindi?

Quindi ovviamente iStock legge i dati exif e ci fa su i suoi pensieri: E SBAGLIA. Perché la data che ha ritenuto di attribuire ai miei file è quella di CREAZIONE SUL MIO HARD DISK, visto che quella di creazione dello scatto era stata da me rimossa perché i miei dati exif sono cazzi miei e perché è espressamente richiesto di NON mettere informazioni diverse da quelle richieste (quindi descrizione, titolo, keywords – fine).

Dunque per chi sa, ecco qui: il campo è “DateTimeOriginal” (e al massimo se serve anche CreateDate). Non vi dico di più perché vi ho già detto anche troppo: dovete sudare un po’ 😉

 

il corpo delle donne e la realtà

La sicurezza in sé stessi è probabilmente uno dei risultati più grandi che si possano raggiungere. In rapporto a questo equilibrio interno si costruiscono tutte le altre relazioni. Quindi non sottovaluto i motivi che portano le persone a fare certe scelte. Vi racconto solo dei fatti. Ero convinto di avere già scritto tutto questo sul blog… ma devo averlo fatto altrove.

Mia sorella è – ed è sempre stata – tendenzialmente femminista old-style. Tranne quando si tratta di non capacitarsi del fatto che se una cosa mi fa sesso non lo puoi decidere tu, ma lo decido io e anzi, manco sono io che lo decido: i miei sensi scatenano reazioni. Ecco, li, in quel caso, tutta la razionalità va a farsi fottere, come è giusto che sia: mi chiedi “ma perché vi piacciono [elenco di armamentari sexy a caso] ?!” E a me viene in mente “ma tu sai sempre perché ti piace quello che ti piace? Tipo… ti metti in bocca la nutella e razionalizzi?” No, i tuoi sensi registrano un sapore. Certo, ALCUNI sapori sono un mix di cultura e sensi: educazione, ma non tutti. E basta avere un figlio o un nipotino per togliere “cultura” da questi ragionamenti.

Detto questo: ad un certo punto ha avuto – triste, lo so – bisogno di farsi “una foto profilo fica” perché non trova lavoro. Continue reading →

rigurgiti

Strategia, la chiamano. La scelta di non avvicinarsi più ad argomenti che ti hanno fatto andare fuori di testa.

Ah pardon. Ci saranno sicuramente dei modi più carini per dirlo.

Comunque eccomi in un ricordo, strano, di tempi che non ci sono più, luoghi che sono sempre li, ma che sono appunto come quando mi hanno fatto andare fuori di testa: abbandonati. Oggi sono abituato a vedere luoghi abbandonati e pensare a cosa potrebbero diventare. Ma se dovessi rivedere quello che è stato il mio vecchio posto di lavoro… sento ancora quel freddo, quella nausea, tutto quel casino che mi ha fatto dire “ok, sto scoppiando, valium a me”. E per fortuna ho incontrato quella dottoressa – che non era il mio medico curante – che mi ha indirizzato correttamente.

Ad ogni modo ogni tanto torna il ricordo. Molte cose devono essere necessariamente confrontate con l’esperienza. Quando attingo a quel ricordo, spesso, molti meccanismi tornano. Non riesco più a dormire, riposare. Ripenso a quel disfacimento, a quel mondo di morte, di perdita, di abbandono, di miseria dei luoghi. Che poi, se li guardi bene, col cavolo che sono miserrimi … solo che serve quasi un milione di euro per rifare il tetto e bonificare dall’amianto (e io ci ho vissuto 10 anni) … ma il pavimento è eccellente e le mura esterne anche. Fa certamente freddo.  Continue reading →

post disfattista a tempo #3 – last.

Questo post nichilista a tempo è stato scritto nella notte tra il 27 e il 28 maggio 2013.

La guerra civile sarà iniziata tra un anno? O fra due? ( tre, questo era l’ultimo) Oppure, semplicemente, sarà iniziato un periodo di miseria nera per tutta l’Italia, incapace di rialzarsi, incapace di riavviare il motore, autodistruttasi, irresponsabile, dimentica di sé stessa del passato e che disprezza tutti i propri cittadini… marcendo e disfandosi, corrodendosi… immiserendosi e finendo in povertà assoluta con qualche punta di grande ricchezza furbastra.

Questo ed altri 2 post, scrissi quella notte: identici. Pensando anche: sarò ancora in grado di scrivere su internet, di usare questa cosa? Esisterà la piattaforma? Un saluto dal 2013, comunque, a me stesso, se leggerò il post con sorpresa – e a voi tutti.

trasferire denaro da paypal al proprio conto

quando sei ricco sei ricco

Come fare a trasferire denaro dal proprio account paypal al proprio conto corrente bancario tradizionale e usare i “soldi veri” invece di quelli virtuali?

Usate “collega conto corrente bancario” e NON accettate le condizioni relative a SEPA: vi viene proposto un mega tastone accetta continua si ok entusiasmo yeah: voi premete quello PICCOLINO con scritto “ignora”. In questo modo state dicendo che volete collegare un conto corrente bancario tradizionale per trasferire i soldi da paypal a quel conto ma che NON accettate di usare quel conto per alimentare paypal in caso di acquisti. Questo a meno che ovviamente non desideriate il contrario eh! Continue reading →

migliorano per dispetto

brazilian shavingIn una qualche commedia uomo-donna con Jennifer Aniston della quale ho visto solo il trailer, lei per “riconquistare la sua attenzione” ricorre alla depilazione totale ovverosia la “Telly Salvalas”.

Questa cosa, in quell’istante, mi ha fatto esclamare “ma perché devi farlo DOPO? perché non lo hai fatto SUBITO e PRIMA? Così è finto, è solo una lotta per fare goal all’ultimo minuto e poi sedersi di nuovo a fare un cazzo! Se sei così, SII SEMPRE così!”.

Questo esempio estremo e vaginocentrico serve ad allontanare le femminette isteriche. Dovrebbero essere già andate verso la terza riga, assieme a coloro che non amano leggere. Continue reading →

le mie gatte simbolo

due gatte

miao

Le mie gatte sono il simbolo della mia nuova vita. Non avrei mai potuto pensare di tenere due micie in un appartamento i cui abitanti vivano per un terzo della loro vita altrove. Non possono arrivare al giardino, vivono qui e sono ancora piccole. Svolgo la maggior parte del mio lavoro al computer, quindi lo svolgo a casa mia. Le mie gattine vivono con me: dormono, per la maggior parte del tempo… ma quando arrivano a graffiarmi per giocare, mangiare, chiedere una coccola … io ci sono quasi sempre. Inotlre abbiamo lo stesso ritmo anticircadiano, più o meno… quando io ho sonno, loro hanno sonno… quando sono sveglio, loro fanno casino.

La mia vecchia vita non includeva questa possibilità, per quanto sia solo una “usanza”. Sapete che, ad esempio, quelli di Asana hanno deciso di avere i gatti in ufficio? Ma lo sapete quanto è più bella la mia vita con queste due pelose? Ho una quantità di graffi incredibile … mi fanno un casino pazzesco, c’è pelo da pulire e non parliamo della merda.

Ma sono affettuosissime e non rompono mai veramente i maroni. E sono comunque gatti, quindi… parecchio più autonome di tanti altri … compagni di vita. Comunque sono adorabili ❤ 🙂