FOTOGRAFI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI

Finalmente qualcuno sta cercando, con una certa forza, di essere efficace contro la politica del furto da tasto destro di Google: esserci alle tue condizioni o non esserci non è “don’t be evil”. E’ molto evil.

Per chi non lo sapesse, in generale il sistema di google ricerca immagini facilita enormemente la possibilità di RUBARE le immagini ed usarle per scopi per i quali è richiesta una licenza commerciale.

Non è “mi serve la mela, non ho la mela, rubo la mela, la mangio”. Non funziona così.

Se lo capisci, meglio ancora se sei un fotografo/a od un illustratore/illustratrice, leggi e firma le DUE lettere da inviare. NON SERVE ESSERE CITTADINO USA.

quando scoprii che la giustizia non esiste

Osservare le cose “grosse” come gli atti di guerra tra Stati, o tra classi, tra poteri … spesso non è diverso che osservarle tra i bambini.

Ero, credo, in terza elementare. Era uscita la replica di “Radici” in TV: anni ’80 appena iniziati. La maestra per qualche motivo non era in classe e siamo stati laciati a noi stessi.

Alcuni dei compagni di classe tra le vittime designate abituali (tanto perché non pensiate che i genitori non debbano ricordarsi quanto i bambini possano essere dei pezzi di merda) ovverosia il ciccione e un altro suo amico vengono frustati dai due bulli in carica della classe con le corde delle tende (cordini di nylon grossi e pesanti, direi di 4-5 mm di diametro, con un peso in fondo) al grido di “prendi KuntaKinte, sporco negro!!”.

Anche se ho altri ricordi di questi personaggi che oggi brucerebbero chiunque non voglia tenere il crocefisso in classe, ad esempio mentre bestemmiando con la foga che solo i bambini e gli uomini appena traditi sanno avere, prendeva la mira e faceva a tiro a segno con le ciabatte sul suddetto crocefisso…  non divaghiamo. Continue reading →

quella che le hackerano iCloud

Ora, il link che posto per darvi il contesto ( QUI ) non contiene la boiata che sto commentando. Ma alla radio ho sentito che riportavano che avrebbe dichiarato che le hanno “hackerato” (santiddio) il suo account iCloud.

Certo.

Quindi l’FBI ha problemi e succede il casino legale con la Apple … ma no, a lei le hackerano iCloud come se niente fosse. Per il suo bel culo. anvedi che magari pure i terroristi nei cellulari hanno tettecculi.

Per favore.

Senti chi parla su Facebook (se i bambini usassero i social). — prima o poi l’amore arriva. E t’incula.

Le mamme imperversano sui social. Ma se i bambini potessero dire la loro? Beh per me e Paola Patrizi succederebbe questo… Vivetela come la nostra personale campagna #fertilityday: Fate figli, mettete al mondo gente che vi faccia ridere.

via Senti chi parla su Facebook (se i bambini usassero i social). — prima o poi l’amore arriva. E t’incula.

Aldo Togliatti e Marisa Malagoli Togliatti

Un servizio di Radio24 (trasmissione Il falco e il Gabbiano, con Enrico Ruggeri alla conduzione) oggi ha parlato di questi due personaggi, di cui non sapevo nulla.

Uno spunto che lascio anche a voi, per certi versi terrificante.

Aldo Togliatti: figlio sostanzialmente abbandonato ed affidato al lavaggio del cervello da parte del partito nel collegio-prigione di Ivanovo (altro argomento) e quindi tenuto sempre a distanza.

Marisa Malagoli Togliatti: figlia nata dalla relazione di Palmiro Togliatti con Nilde Iotti … di cui so poco ma ho trovato questo:

 

genitori assenti dalle foto dei bimbi?

Pare ci sia stata una tipa che fa di mestiere “discorsi ispiranti” che ha fatto un “post virale” il quale esorterebbe i papà a fare più foto delle mamme e non solo dei bambini perché un giorno lei non ci sarà più e lei vi fa le foto e …

:-O

autoscatto?

autoscatto?

Ma quanti anni ha questa signora? Dove vive? Guardatevi attorno e ditemi, sinceramente, chi di solito ha la reflex in mano. Papà o mamma? E chi fotografa? E prima che nascessero i bimbi, chi fotografava? Su, siamo sinceri: quando sei giovane fotografo cerchi di fotografare la morosa. Al massimo è lei che non vuole, non tu. Poi fai lo stesso con la moglie: la ami, l’hai sposata! Al massimo è lei che non vuole, non tu.

Poi diventa mamma! Se non stiamo parlando di amore scemato, la ami! Quindi la fotografi! Lei e i cuccioli! I cuccioli da soli, ok, ma anche con la mamma!

CHI non vedete mai nelle vostre foto di quando eravate piccoli? Siate sinceri, tutti.

Il papà non c’è. Non c’è mai perché sta facendo le foto.

Forse oggi questo cambierà. Inoltre saremo inondati da selfie di mamme, forse. O forse no perché non fanno i backup manco morte, tante.

Ma ‘sta cosa di fare le foto alle mamme … ma tipa… chi sei? Sarà il TUO di marito che non ti fotografa. Il mì babbo ci ha sempre fotografati tutti. E mia madre, persona semplice, se per caso non lo faceva, gli diceva “fammi una foto qui!”. E parliamo di pellicole buttate con foto del cazzo con monumento e signora. Ma sono state fatte eccome.

E io e i miei fratelli abbiamo a disposizione migliaia di foto di mamma con monumento o paesaggio. Ma pochissime con babbo.

Più passava il tempo e più era schivo nel farsi fotografare. E più passava per mia madre, più lo faceva anche lei. Ora nessuno dei due vuole.

E a me non interessa: io li amo come sono, che cazzo me ne frega se sono belli o no? Sono bellissimi. Io mica me li devo trombare.

rinunciare completamente all’amore

“rinunciare ad un amore” è la prima cosa che esce se scrivi “rinunciare a” su google. E questo già mi fa sentire meno solo. Sfigato, si. Ma meno solo.

In effetti è una vita che mi chiedo perché noialtri sfigati non possiamo fare un bel club e vederci tutti quanti allo sfiga-club, per magnare, bere, stare in compagnia, fare il pianto-party e dire quanto siamo soli e sfigati ma TUTTI ASSIEME DIVERTENDOCI yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Si.

Ma appunto, essendo sfigati, probabilmente si risolve tutto con un mugugno vergognosetto.

A parte questa amena introduzione… Sto una merda. Ho completamente rinunciato ad essere amato. Non ho ricordi di esserlo mai stato sul serio, completamente, appassionatamente. E questo non è giusto perché la donna che mi ha lasciato mi ha amato, molto. E anche ciecamente: ero sempre io a dirle quanto cieco fosse il suo amore, quanto bello vedesse ciò che non lo era… e come questo mi avrebbe distrutto quando si sarebbe risvegliata dal torpore dell’innamoramento… perché amava una cosa che vedeva solo lei e non esisteva. Non amava qualcosa che io ero davvero. Essere d’accordo era facile, non era un impegno a far convergere idee differenti: eravamo già d’accordo sul 99% delle cose. Ma comunque lei mi amava… e mentre io iniziavo ad amare lei…

Comunque. So cosa significa amare. Ed in tanti modi. Così ora sento che mi manca terribilmente. Persino quei due stronzi che fanno, di solito, le parodie sulla vita di coppia sui social … quando hanno fatto una cosa seria… mi hanno fatto esplodere nel pianto. Una cosa pietosa! 😀  Continue reading →

Quella contro le donne è violenza culturale

e TRE. Vergognarsi di far parte del genere maschile mi prosciuga sempre. Mi fa dire: ragazzi, soprattutto ragazze, mi ritiro quassù sul cocuzzolo, se volete parliamoci a telefono: sono un maschio, sono pericoloso, vedo tutti questi stronzi e so che condivido qualcosa di questo schifo.
Lo so che non è giusto … eppure…
Ho una sorella, so cosa vuol dire “farsele tirare fuori dalle mani” (non l’ho mai fatto: mi ha sempre picchiato lei anche se ha più di 10 anni più di me) – le donne solitamente sono logoranti e le donne stesse, specialmente se lavorano in un ambiente tutto fatto di donne, sempre assieme, senza potersene andare, senza potersi prendere a botte e zittirsi a vicenda, sanno cosa significhi. Parlo con decine di donne, quasi tutte mi dicono “io voglio stare con gli uomini, lavorare con le donne è terribile, ti prosciuga, ti distrugge … è un continuo stillicidio di cattiveria”.
Dicono tutte la stessa identica cosa. E non sono uomini. Al massimo gli omini dicono “donne” alzando gli occhi al cielo.
Quindi riguardo al femminicidio o alla violenza posso solo dire : maschietti: potete sempre andarvene lontano dalla rottura di coglioni, invece di alzare le mani. Se le donne sono bulle e voi avete solo la potenza di fuoco… beh, non è vero. Giratevi dall’altra e lasciatele a farsi fottere da qualcun altro. Almeno non passerete dalla parte del torto.

Ma sul resto… sul resto ragazzi mi fate vergognare di essere uomo “come voi”. 😦

Avatar di ruminatiolaicaruminatiolaica

violenceOggi, 26 dicembre 2012, leggo dalle amiche: “Voi provocate gli istinti e vi andate a cercare i guai”. Riferito alle donne, detto da un parroco, affisso in forma di lettera nella bacheca di una chiesa di Lerici, Italia. Fare polemica è tempo perso e io non la farò. Però dedico una riflessione in particolare agli amici cristiani ma a chiunque dia valore alla vicenda cristiana, foss’anche di natura storica o culturale. Proprio in questi giorni si celebra la nascita di un bambino figlio di una madre insolente. La quale madre sosteneva di non conoscere uomo pur essendo gravida. Quella donna è stata senza dubbio una provocatrice: se suo marito si fosse lasciato provocare, l’avrebbe come minimo corcata di botte. Se invece siamo qui a festeggiare vale la pena chiedersi dove sta la differenza.

Ilaria Sabbatini

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Suor Rita Giaretta sui fatti di Lerici

Comunicato stampa – Caserta, 27 dicembre 2012

In…

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