micro SD da 4-8 gb a meno di 30 cent?

Quando dico che consegno i lavori su DVD, alcuni mi guardano con tanto d’occhi, come dire “ma esistono? ma ancora?”.

Dipende da cosa fate, ragazzi. Ragioniamo? Continue reading →

2016 e nessun backup (.micro)

Passo per bere un caffé e vedo la segretaria del posto in quasi-lacrime ed un “è colpa mia, ho fatto un disastro” che parte a ripetizione. Si sono beccati una delle varie versioni di un virus che “prende in ostaggio” i files. Ripulire un computer non è un grosso problema. Nemmeno reinstallare un gestionale è un grosso problema. Perdere i dati non-backuppati fino a duesecondifa del gestionale è un grosso problema.

La cosa che mi lascia davvero esterrefatto è che nel 2016 esista ancora questo fatto di non sapere cosa vada salvato, in che modo e perché. E che questo non venga fatto in modo paranoico, ossessivo-compulsivo. Il backup deve essere fatto. Non riesco a capacitarmene.  Continue reading →

trasferire rubrica da Nokia 5800 expressmusic ad android su samsung S4 mini

nokia 5800 xmusicCome trasferire la rubrica (contatti) da un Nokia 5800 xpressmusic (e fratelli, I suppose) ad uno smartphone android abbastanza recente: in questo esempio un Samsung Galaxy S4 mini: necessaria una micro SD.

Non mi piace tanto smanettare con i cellulari, per tanto non so se questa procedura sia valida per tutti gli smartphone nokia che devono trasferire ad Android, ma dato che questa mi è capitata ed ha avuto un buon esito, spero possa essere un’informazione utile per qualcun altro. Continue reading →

Se vi servono dei GIGA online, provate #DROPBOX!

immagine raffigurante il logo di dropboxOk, forse non avete sentito parlare di Dropbox. E allora ve ne parlo io. Forse invece ne avete sentito parlare, ma non avete capito. Possibile: due anni fa, entusiasta, presentavo Dropbox a tutti (via mail) e tutti “?” “eh? si, fico si… boh… bah” e zero entusiasmo.

Io nel frattempo me lo godevo a più non posso e cercavo comunque di godere di ogni mega regalato da gente che comprendeva e si iscriveva col mio link. Poi ho visto che quando andavo lì, personalmente, da quelle stesse persone di 2 anni fa e installavo Dropbox a tutti, mostravo loro due cazzatine … dicevo “ti rendi conto, vero?” … dopo alcuni secondi (circa 15 secondi) la pupilla si dilatava, la consapevolezza si faceva strada e normalmente tutti partivano con degli “ahhhh!!!! Ma allora posso…. <+ idee varie>” e chi aveva più di un computer semplicemente lasciava la stanza scomparendo e correndo ad installare ovunque, sincronizzando, condividendo eccetera.

Ovviamente qui devo essere onesto, oltre all’entusiasmo io ci guadagno. E anche voi due che leggete, ci guadagnate. Come? Soldi? No, nessuno guadagna soldi (non io, non voi, almeno). Guadagnamo spazio “cloud”. Si, questo è uno dei primi servizi “cloud” che sono stati presentati, compresi, usati dalla gente e per i quali io trovo un certo senso, ma in generale una buona utilità se si comprende a quale livello di sicurezza si sia. Se vi rompete a leggere qui, guardatevi il video sul loro sito (in inglese). Ma io ci guadagno, quindi spiego. Continue reading →

Cloudio computing

cloudIl Cloudio computing [pron. “Claudio computing”] è una tecnologia di cui tutti oggi parlano ma che risale a qualche decina di anni fa: il mio amico Claudio Fasidelli, della 5a B dell’istituto De Fargis a Salgadella Borghia (UR) , era parecchio bravo a fare i conti.

Non solo, ma faceva molto bene il computo. Da cui il Cloudio Computing. Oggi molti lo chiamano e lui giù a computare e computare. Computa continuamente, tanto che ha dovuto anche chiamare alcuni amici ad aiutarlo e ha messo su una bella dittina mica da ridere, veh.

E comunque questo è il famigerato Cloudio Computing.

Poi c’è il compiting, che è quando devi dire le parole a telefono, oppure come secondo significato ci sarebbe quell’altro del fare i compiti a casa, ma ne parleremo un’altra volta.