sospetto-telemarketing grazie samsung

Quanto lo lovvo questo servizio? Io lo lovvo. Due secondi fa, suona uno 045NNNNNNN sul cell. Penso due secondi… cosa chi come… cosa potreb… e dopo un po’ “sospetto telemarketing!”. Ahhhh, siiiiii…. godo! Fiotti di piacere intenso.

Questa funzione è inquietante in certi casi: una volta uno mi ha fatto uno squillo per farmi registrare il suo numero in rubrica e questo cosetto mi ha detto come si chiamava senza che io lo avessi in rubrica. Ma mi salva da un casino di rotture di palle! E’ splendido! E poso persino permettermi di prepararmi, nel caso sia sadicamente stronzo e voglia dire “sono un adoratore di satana” oppure “sono ricco, non mi interessa, ho comprato tutto quello che avete”. Ma poi poveracci… ci sono operatori che non c’entrano niente. Allora rispondo una volta su 20, giusto per farli lavorare.

Però adoro questo servizio! Funziona da dio!!!

le donne che mi ascoltano e si costruiscono

L’ultima volta che ci siamo visti con lei, mi voleva dare la sua versione di alivelloumano per darmi qualcosa di buono, per dire che ero un mattoncino di lei; da lei non mi interessava: io la volevo li, sempre, ogni giorno. Mentre invece dopo, via messaggio, mi comunicava che la fiamma non si riaccende.

Come mi elencava lei, ormai lei aveva un certo tipo di porta monete sullo stampo di quello che uso io per proteggere le varie card dal mio culone schiacciatore, che quando passeggiava e vedeva una ormai faceva come me, mentalmente “modella!”, che aveva acquisito e inserito nell’arsenale il mio “ho udito e compreso le tue parole e ne prendo atto”, che adorava perché (cit) fa incazzare tantissimo le persone anche se non possono dirlo. Diceva che le avevo dato sicurezza perché sapeva che da rapata a zero stava bene, grazie a me, e quindi i suoi timori di avere i capelli radi possono essere sempre risolti con un rasoio, senza paura. E ok, ok, tante altre cose. Ma se vai a scuola, se vivi, se incontri gente, questo succede se proprio non sei una rapa e fai esperienze superficiali e basta. Io poi non posso proprio stare in quel modo: sono sempre stato da esperienze uno-a-uno cavando fuori tutto quello che posso e cercando di essere li a disposizione allo stesso modo. Anche per un caffé. Continue reading →

Canon EOS-R non sono pronto, non sei pronta.

non sono io.

ATTENZIONE, POST NERD-SPECIALISTICO (moderatamente).

Ho avuto modo di provare oggi, velocemente, la nuova Canon EOS-R; l’impugnatura mi convince molto, il fatto che sia un nuovo sistema ottico mi convince molto, l’idea di creare una ghiera che fornisce funzionalità anche ai vecchi obiettivi mi convince molto. Ma l’ergonomia non mi convince AFFATTO. La mancanza del mitico rotellone e la velocità con la quale si possono fare operazioni con le classiche reflex prosumer e pro non è affatto eguagliata dalla personabilizzabilità, se pure elevatissima (e gradita! non toglietela!) nanche dalle funzioni touch. La parte più “live” è molto fisica, non puoi stare li a pensare e smanettare nei menù per avere ad esempio la modalità full video o decidere i punti di messa a fuoco… e il touch sta dove sta la faccia quando traguardi con il mirino (elettronico). Non è male (per quel che ho visto) il mirino elettronico, ma non l’ho messo duramente alla prova.

Certo l’impressione è che il posizionamento di mercato sia preciso: tra la 6D e la 5D mark IV. Dovrebbe uscire, mi dicono, qualcosa di “EOS-R” professinoale verso aprile 2019. Vedremo. Quello che c’era qui non mi ha convinto a sufficienza, anche se non c’era un’ottica dedicata. Ho notato però che l’elevatissima personalizzazione che usava il mio collega mi dava da pensare su quanto poco nerd io sia con la fotocamera in rapporto a quanto ho sempre invece desiderato con i computer. Mi sono sicuramente impigrito per certe cose. O forse le cerco solo se mi servono?

Ad ogni modo: “in mano” non basta, la canon eos R. Ci sono vari PRO, ma i contro sono troppo importanti. Il feel-and-like è di avere la Hasselblad da divertimento dei ricconi… la X1D e non è assolutamente poco. Ma il clici non c’è proprio. Di buono c’è anche la protezione della tendina. L’attacco sync del flash a tre poli non c’è, c’è invece quello a un piolino stile cinesi, come i Jimbei. Non so non so… se avessi un casino di soldi la prenderei, ottiche comprese, per provare e divertirmi.

Mi aspetto qualcosa come la 1DX…. R 😀 quaclosa così. Quaclosa di PRO che monti le ottiche R. Ma è molto difficile che Canon voglia cannibalizzarsi il mercato delle reflex su cui è molto forte. Del resto una volta che lo hai presentato, questo sistema, hai possibli scenari interessanti… secondo me stanno sfruttando i prosumer di tutto il mondo per osservarli con la lente.

I videomaker la hanno già bocciata per cose che si potrebbero sistemare con un firmware. E sinceramente anche aver tolto l’intervallometro è una stronzata galattica.

Alcune impressioni di altri sulla Canon EOS R le trovate dove ho linkato la foto.

Per aprire i raw .CR3 con Photoshop/Bridge dovete aggiornare alla versione di camera raw 11.

La riforma del copyright e ilnoncapireuncazzodi.

Un conto è rubare. Un conto è pretendere che la legge riconosca che rubare è giusto. Che non è rubare, che si possono prendere le cose degli altri.

Purtroppo credo che grandissima parte dell’attenzione relativa alla Riforma Europea sul Copyright finisca per non citare mai la larga parte dei media più diffusi: FOTO e VIDEO.

il simbolo del copyLEFT

Si parla sempre di musica. Sono stato un grande fan di Napster. Non sono mai stato dell’idea che una persona che non avrebbe comprato una cosa, trovandosi nella capacità di prendersela gratis, possa essere considerata una “mancata vendita”. Ma le mancate vendite sono diventate il TUTTO dell’industria musicale: chiunque abbia 20 anni oggi non pensa molto a “comprare” musica. Non pensa, forse, che sia possibile comprare musica. Si ascolta. Si va su youtube e si sente tutto. Al limite su spotify, deezer. Ma … pagare? Ma come pagare? La musica si ascolta. Fine. Ecco, questo per me è troppo. Cioé devi sapere che stai rubando quando stai rubando. Devi sapere che TU potresti essere l’autore di quella canzone. E che tutti la ascoltino gratis è come se tu facessi il compito di italiano e TUTTI prendessero la sufficienza copiandolo; senza farlo. Lo fai solo tu. Allora ok che non avete prodotto voi il tema, ma almeno dovete pagare lo sbatto di quello che lo ha fatto.

Ma foto e video sono le più usate e rubate sul web. Chi saranno le micropiattaforme? Voglio dire… wordpress.com chi è? Piccolo o grande? E se l’immagine è linkata? L’immagine la vedi in pagina, ma è residente su un altro server. Si ma in pagina magari c’è anche uno spazio banner. E chi guadagna la percentuale fa capo alla pagina. Quindi… come mai vuoi guadagnare da qualcosa che non sta sul tuo server ma non vuoi PAGARE per qualcosa che non sta sul tuo server? Ora, magari non è un problema, ma lo deve dichiarare chi ha prodotto l’opera. Ci sono MIGLIAIA di contenuti che sono in pubblico dominio o in creative commons. Ci sono persino cose che non richiedono attribuzione.

Ora però vorrei che i vari esultanti iniziassero a rispettare il CODICE CIVILE che dice chiaramente che il diritto MORALE deve essere garantito: si DEVE scrivere l’autore delle immagini. Come mai allora NESSUN quotidiano italiano scrive l’autore delle foto? nessuno! Locali, nazionali, regionali. NESSUNO scrive l’autore. Continue reading →

se ignori la sicurezza fai figure di merda

ATTENZIONE POST NERD (moderatamente, divulgativo).

Vuoi un sito. Te lo fai fare con un cms, per le buone ragioni per cui si fa con un cms (come questo: wordpress); chi te lo propone ti dice: devi farti una soluzione di sicurezza (anti virus, intrusione, hacker, cazzi e mazzi) perché se poi ti bucano il sito noi non rispondiamo: noi mettiamo in piedi la struttura, magari personalizziamo, magari ti seguiamo i contenuti, ma la security è un altro fatto. Puoi fartela fare dal nostro reparto security, puoi acquistare un prodotto, puoi chiedere a qualcuno, ma ti consigliamo TANTO di farla.

Non la fai.

Hai un e-commerce e comunque una gestione utenti registrati. Ti bucano. Continue reading →

BIGSTOCK sta crollando?

Quando le infrastrutture scricchiolano io mi preoccupo. Che sia un edificio, un’ente, un’azienda, che si tratti di un servizio telematico, di un tetto … se nessuno ci mette mano per sistemare, io mi preoccupo. Il segnale è negativo in tutti i casi: se c’è negligenza anche in periodo non-di-crisi, abbiamo comunque di fronte una situazione di sciatteria dalla quale tenersi a distanza; se c’è in periodo di crisi, a me ha sempre indicato i prodromi del fallimento, crollo, chiusura.

Io vedo file inviati a Bigstock danneggiarsi, ed altri amici mi hanno segnalato che file inviati correttamente in fase di indicizzazione (quindi non di upload) risultano POI corrotti, e non tutti e non con un criterio di mpegapixel o altro. Non si capisce. Ho chiesto di controllare alcune cosette, vedremo.

Ma eventualmente: ritirate i vostri crediti.

protonmail e Samsung Galaxy S5 Mini CRASH

Chiunque si sia intrippato di privacy nella posta elettronica, crittografia end-to-end, pgp, gpg, hushmail, eccetera, senza però comprendere la parte tecnica sullo scambio e gnerazione di chiavi ed arrangiarsi, potrebbe comunque apprezzare l’esistenza di PROTONMAIL. Soprattutto per la base legale su cui poggia.

Per mesi, finchè ho avuto un Samsung Galaxy S5 mini, da quando ho scoperto ProtonMail, ho provato ad aggiornarlo, a dare feedback a quelli di ProtonMail ma niente da fare: crashava sempre, sullo smarzporn non ha mai funzionato.

Ora con Samsung Galaxy S8 funzia, da subito: quindi mail supercrittatissima su cellulare. Consigliato se il vostro cell lo supporta.