licenze OEM e licenze d’altro tipo… che fu? celaspiekoio dai

Alours, carissimi amici non-nerd. Ma anche nerd che però se ne strasbattono delle licenze perché tanto loro opensourci e tantoloro piratatutto.

Bene. Se state piratando software commerciale potete pure andare su youporn senza stare a perdere tempo qui adesso, oppure magari leggetevi gli articoli pedantemente depressi o superficialmente politici: ne ho a bizzeffe! Avrete ben capito che questi ultimi 12 mesi non è che girino brillantemente.

Altrimenti magari (ad esempio perché invece che a casa vostra lo dovete fare per lavoro) vi interesserà sapere (di solito se avete a che fare con roba Microsoft) che cosa significhi licenza OEM e cosa licenza retail. Vi invito a seguire il link qui di fianco per approfondimenti più completi, ma essenzialmente sappiate questo:

  • OEM = software indissolubilmente legato al pc con il quale è stato venduto
  • retail = software che sposti dove vuoi Continue reading →

avvio pianificato di macchina virtuale, problemini? [risolto]

Nerdpost! Ho una macchina virtuale che devo far partire con VirtualPC 2007 (in virtualbox crasha ed il problema è proprio che è un trasferimento da macchina fisica di cui è dispendiosa la ricostruzione e reinstallazione) ; un XP che ospita un altro XP.

Quando era una macchina fisica l’ospitata partiva da sola ad una certa ora del mattino (o via wake on lan o da bios) e si spegneva da sola con una pianificazione interna oppure da un server del dominio che aveva diritti per farlo.

Ora questa è virtualizzata in questo modo casalingo (non abbiamo soldi) e se non parte da sola qualche povero cristo ha l’incombenza di farla partire al mattino presto… e se è malato sono fatti suoi.

Come fare? Ecco qui un esempio, ma non fa al caso mio. Diamo per scontate alcune cose:

VPC non parte se non fai login*, secondo l’esempio linkato. Ma non importa. Il punto è che io non ho bisogno di un semplice  start all’avvio della macchina ospitante, perché cercherò di dare per scontato che l’ospitante sia sempre accesa (quindi che non vada lei stessa avviata), ma quella ospitata deve fare tutti i giorni ON / OFF in certe ore, quindi io devo pianificare l’avvio del file .vmc che corrisponde alla mia macchina. Se uso la pianificazione di windows lui mi linka il file ottenudo da Virtua PC ma il link fa partire solo Virtual PC e NON la VM che mi serve. Ovviamente lo spegnimento non è un problema.

Ok, risolto: invece di mettere in pianificazione l’inutile link ottenibile da VirtualPC si mette in pianificazione uno script/batch che avvia il file .vmc usando il comando “start”. Testato, funzionante.

Quello che non ho testato, invece, è se questa tecnica mi sia consentita con il pc ospitante che NON faccia login … in pratica la consolle di VirtualPC è una GUI… ma è obbligatorio che sia lanciata in modo interattivo oppure funzia e chissenefrega? Anche perché il pc ospitato si spegne senza l’intervento del gestore di VM.

*affermazione non testata da me, ma sicuramente usando la tecnica del quell’esempio l’affermazione resta vera.

niente ping e desktop remoto ma condivisioni raggiungibili

Dal server (2000) ho una macchina (XP) raggiungibile: ping a posto. La stessa macchina non lo è da un’altra macchina (win7) della rete: né risponde al ping, né tantomeno permette il desktop remoto, nemmeno nella condizione in cui qualsiasi firewall sia giù.

Soluzione simile a questo caso: nella scheda di rete locale della macchina irraggiungibile, con diritti amministrativi, togliere momentaneamente “registrati su DNS” (io ho anche spento), sul dns presso il server togli tutti i riferimenti alla macchina incriminata, riavvii la macchina incriminata, fai login,  fai un release ed un renew con ipconfig, reimposti tranquillamente l’impostazione di rete percedentemente rimossa. Puoi riabbassare i diritti e riavviare. (tutti queste danze di riavvii e diritti magari da voi potete evitarle).

Problema risolto: la macchina è nuovamente normalmente raggiungibile come al solito.

Timothy Russell #FillCD was GREAT software.

I knew a great piece of software created by a person called Timothy Russell: his name was FillCD and you could still find it in download collection and websites, in the older 2 version up to the 3.0.3 unicode beta version. But what I really want is to BUY the full version from Timothy Russell: I’m not rich, I only want to pay the right price and stop using a shareware. But Timothy Russell has disappeared and the fillcd website too! 😦

Or I could simply ask Timothy Russell: what’s up? Is it all ok? Are you ok? Are you gone away digging in a field finding out potatoes? Or are you the secret CEO of a Multinational Corporation conquering the entire world?

Timothy Russell: I want you to know that I’ve loved your program for some years and now I would like to thank you.

CMD: cambiare altezza e larghezza da dentro la finestra

immagine raffigurante il riquadro per variare le proprietà della console

basta!

Se questa finestrella vi è familiare è perché da bravi nerdini (o anziani) vi serve cambiare altezza e larghezza della finestra che contiene la consolle per usare la commandline*… (ok, magari solo per variare il comportamento del copiaincolla… ma poi scoprite che potete variare altezza e larghezza di default) … ecco, ora imparate che X ed Y in numero di caratteri possono essere variati anche da DENTRO la console mentre la state usando 🙂 Yee! Semplice: con il vecchio comando MODE !  Sintassi:

MODE CON[:] [COLS=c] [LINES=n]

Ecco qui alcuni riferimenti (clicca).

* in MS Windows

determinare la versione di windows via cmd

Come determinare che versione di windows si sta utilizzando in un batch cmd di windows?

Grazie al semprefico SS64 (ovvero Simon Sheppard) e al suo cervello che funziona, ecco una subversione tagliata e semplificata di codice che potete ri-riciclarvi per capire da commandline se la versione di windows in uso sia Vista o superiore:

For /f "tokens=2 delims=[]" %%G in ('ver') Do (set _version=%%G) 
For /f "tokens=2,3,4 delims=. " %%G in ('echo %_version%') Do (set _mver=%%G) 

if %_mver% GEQ 6 @echo DA VISTA IN POI

Se poi vi state chiedendo “e perché dovrei farlo?” e siete un anziano (= over 30) lamer/seminerdeggiante vi dico : perché alcuni comandi non funzionano più o sono deprecati e quindi una esecuzione condizionale è utile a non farsi imburrare i bastioni … Se invece non siete: lamer, nerd, esperti, addetti IT, ecc ecc, la risposta è naturalmente : per nessun motivo (o, come dice il sig. Niarb : basta guardare l’adesivo, no?! ).  😉 si!

Else:      🙂

Two ROBOCOPY experiments #20120507

sample robocopy image

robocopy, fac simile

Some experiments to test what “extra” means using ROBOCOPY with or without filespec, using or not using the /MIR switchor /S switch.

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iDiocracy (la mia opinione di oggi su iPad)

La mia opinione odierna su iPad (1,2,3) è questa:

  • senza un computer non va (compralo e accendilo e parliamone), perché…
  • senza iTunes non va
  • con un proxy aziendale non va liscio
  • non puoi settare la gestione del proxy da dentro iTunes e non sembra onorare nemmeno le eccezioni verso apple.com (niente store, niente registrazione… ecc)
  • senza iCloud non fa il backup della mail e anche così … te lo raccomando (provate, costa poco!)
  • non va flash su internet. Si ma tanto cosa vuoi che sia, flash.
  • se non hai un dito di uno gnomo te la raccomando la navigazione di una qualsiasi combobox, e giù di pinch pinch pinch e strapinch
  • se hai esigenze complesse (che riflettono la realtà delle cose) non ti viene incontro, né iTunes, né iPad, ma soprattutto iTunes.
  • quasi nulla (windows) sembra tenere conto dei diritti utente (e quindi qualcosa che funzioni in ambiente gestito, entreprise, serio)
  • il “tutto facile” con chi usa imap genera questo genere di roba: https://discussions.apple.com/thread/2445861?start=0&tstart=0 (da cui peraltro anche thunderbird e blackberry non mi sembrano essere completamente esenti…)
  • senza appleid ti attacchi al tram
  • Io personalmente (mia opinione) vedo praticamente iTunes e iPad sono delle specie di trojan per smontare la serietà e la solidità della gestione informatica. Continue reading →

Svantaggi di usare telnet* (Windows)

Una volta uscito da telnet* mi è capitato, da “gestione computer”, di ricevere un “server rpc non disponibile”… bello eh? Continuo a preferire psexec.

*Si, ok, lo so, sicurezza, e bli e bla. E’ in lan, lo abilito e lo disabilito. Ma non lo faccio più comunque, visti gli svantaggi rispetto ai vantaggi.

TTF è in uso e non può essere sostituito?

il file filename.TTF è in uso e non può essere sostituito, attendere che windows abbia terminato e riprovare” – potreste incappare in questo errore tentando di installare dei font (ad esempio in WindowsXP) con un utente privo dei diritti amministrativi: semplicemente utilizzatene uno che sia nel gruppo administrators locale.