Adobe Stock contributor SUX

adobe stock contributor

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Come molti addetti al settore microstock per la fotografia sapranno certamente, Fotolia è stata acquistata da Adobe: quest’ultima rimarchia sotto “Adobe Stock” tutto il prodotto e lo usa – dal punto di vista dei contributor – come se fosse un “partner program”. Chi usa Adobe Stock di fatto si serve del materiale di Fotolia.

E’ naturalmente possibile iscriversi – come contributor – anche solo su Adobe Stock, mentre normalmente l’appartenenza ad uno e la successiva “sincronia” su Adobe Stock rende la cosa automatica.

Una volta fatta questa cazzo di sincronia i messaggi di notifica (vendite, approvazioni, rifiuti) che il contributor riceve non provengono più da Fotolia, bensì da Adobe Stock. Non mi piace, ma pazienza. Ora però sono andato a vedere come sarebbe se lavorassi davvero con quella interfaccia.

SAREBBE UNA MERDA. E’ a dir poco TERRIFICANTE sul lato contributor. E non “terrific” in senso inglese, cari i miei googletranslaters: no no, SUX, SUCKS, FUCKING DOESN’T WORK, per essere sicurissimi. Certo, se carichi una volta, magari con lo smarzporn … ma se lavori, sul serio, come sempre … il mondo non è touch. Il lavoro non è touch. E se volete che lo sia, porcaquel*TURPILOQUIOEBBSSTEMMIE*asiudhaisudha, dovete fare un OTTIMO lavoro con la UX, come per uno che ci lavora sul serioContinue reading →

la stronzata del desktop VS touch

Torniamo 300 anni indietro. Pensate a milioni di persone costretti ad appendere dei fogli, dei taccuini o dei libri AL MURO e tenere le braccia per aria per scriverci.
Una cazzata, no? Se puoi tenerti appoggiato ad un tavolo, è meglio.
Bene.
Ora, perché DIAVOLO se non ho un dispositivo ESPRESSAMENTE creato per essere comodamente touch (un telefono od un tablet) dovrei avere una interfaccia utile SOLO per quell’ambiente?
Pensate di usare qualsiasi cosa usiate su windows in modalità ESCLUSIVAMENTE TOUCH … a parte che scrivere è infinitamente più veloce con qualcosa fatta per avere a che fare specificamente con la fisicità (i tasti) … ma qualsiasi legge sulla sicurezza e anti RSI (irs?) dice che devi tenere APPOGGIATE le braccia. Non per aria.
Chi usa photoshop tiene l’avambraccio appoggiato al tavolo e comunque molti rischiano in ogni caso la tendinite.
Per quello che serve c’è la penna grafica, la tavoletta… ma guardate comunque come ci si trova…. ok, poi ci sono i dispositivi completamente touch che stanno ad altezza tavolo e su cui usare la tavoletta: estremi.
Ma l’uso MEDIO e COMODO è quello attuale. Che si possa ANCHE usare il dito sullo schermo è fico, ma già il passo di avere gli schermi lucidi invece che opachi è stata una stronzata: sono riflettenti! Ci si vede male!

Certo che le “applicazioni da dito” hanno un senso (Se ben fatte e non pensate per lillipuziani e mai per gli anziani) … ma hanno UN senso, non OGNI senso.

Mentre l’ambietne desktop è general-purpose.
Touch MESCOLATO a mouse-tastiera-monitor è vincente. Ma l’esclusione e il “sorpasso come diktat” non sono una buona cosa.

Io continuo a dare tanta tanta merda con un nokia 3330 a qualsiasi ragazzino con uno smartphone touch, quando bisogna scrivere gli sms.

E così con la tastiera.
Ho visto anche quelli velocissimi, ma non fanno mai quello che vogliono loro… si sono adattati a quello che gli permette di fare il touch.

Dire poi che la linea di comando è sparita è una colossale stronzata. Ma mi rendo conto che per l’utente medio sia realtà. Comunque l’utente medio sappia che siamo alla versione 4 di powershell.