Nel 2012 il mio vecchio mondo stava crollando e, complici molteplici fattori, ero particolarmente disperato. Così, da bravo nerd, ho googlato e mi sono accorto che stava andando di merda a tanti, per svariati motivi:
Sono passati un po’ di anni, ma ogni tanto riguardo quel file… più che altro per la posizione del “per amore”. Ma ecco cosa succede nel 2015:
… appare suicidio (io ero più avanti dai, diciamolo), si intensificano i problemi di soldi (alla facca della ripresa e delle puttanate che sentite nei TG) e soprattutto si sono spostati in basso i problemi di fica. Capito? Ed ora segnatevi pure questa da scrivere nel vostro libro di citazioni:
Quando la fica passa in secondo piano sono cazzi.



Leggo, prestato, “le stelle del cane”. Un post-catastrofe in cui (questo ho letto per ora) un uomo sensibile ed uno gretto sopravvivono proteggendo il loro territorio, l’uno con l’abilità del volo, l’altro con la facilità (ed il gusto) nell’uccidere. Il grosso del “bello” credo, per ora, stia nella narrazione della purezza della solitudine, del protagonista nel pescare e volare … del suo compagno forzato che uccide tutto ciò che non è lui stesso.
Sono un canonista. Così lo sapete. Ormai devo pure dire … di lunga data. Non per vera scelta. Ma per motivi storici.
Il caso di questi giorni (per i posteri: un tizio accusato di bancarotta fraudolenta è arrivato in tribunale a Milano e ha sparato ad un po’ di gente che lui riteneva responsabile delle conseguenze giudiziare alle quali stava andando incontro, compreso il suo ex avvocato) mi dice molte cose e ne conferma moltissime che come un vecchio brontolone dico da tempo.