uno splendido venerdì dimmerda

Ieri ho commesso due errori che un nerd non avrebbe mai commesso. Ma un nerd sfigato invece vi racconta subito, in modo da togliersi il dubbio di essere o meno noiosi.

Ho cancellato una serie di immagini invece di usarle. Essendo in un concatenamento di sicurezza di backup, recuperarli richiede parecchio tempo: ho fatto l’unico errore umano che non dovevo fare. Tutte le altre puttanate erano previste.

Armato di poca pazienza (ieri era così) ho detto beh, dai, prendiamo un po’ di tempo e facciamo ordine in casa: toh, quel portatile son mesi che non lo collego… non si sarà neanche aggiornato e poi se serve a lei si incasina la vita; spetta che lo collego e lo lascio li. A parte le gatte (loro possono tutto) che lo accendono e spengono perché fa calduccio, il coglione qui presente si è scordato che c’erano TRE sincronizzazioni in cloud impostate in un modo stupido che avevo corretto mesi fa.

Tranne sul portatile.

In circa 6 minuti sono stati rimossi da TUTTI i miei computer circa 800 file. Con una certa tranquillità ho posto fine al massacro e mi sono messo di buzzo buono a capire come fare il disaster-recovery del disaster-recovery causato da un coglione: io.  Continue reading →

farsi schifo

iuppi.

iuppi.

In un telefilm c’è una splendida definizione del narcisista … è uno che ama se stesso ma non è ricambiato. Questo genere di tilt potrebbe essere quello che sono? Oltre ad avere avuto il burnout, essermi sempre sentito borderline (clinicamente, non come status fichetto), sfigato in genere. Le aspettative che ho nei miei confronti mi deludono? Sono un mediocre, da un certo momento me lo sono detto e l’ho sempre confermato. So molte cose, più di altri. Ma non sono eccellente in nulla. So riconoscere il talento e l’eccellenza laddove altri non lo vedono. E tuttavia a parte essere uno spettatore qualificato, non me ne faccio nulla perché, anche in questo, sono un mediocre.

Alcuni giorni però questo diventa disprezzo. Mi faccio schifo. E pena, ovviamente. Personalità doppia? Una piange e l’altra la insulta? Sadomaso? 🙂

Fare schifo qualche volta non mi tange: credo siano i momenti in cui sto meglio: me ne fotto. Ma questa è la serenità dell’ignoranza e il coraggio dell’incoscienza. Le cose non cambiano solo perché tu non le vedi o non sai giudicarle. Se fai schifo e te ne fotti non smetti di fare schifo.

Evviva.

come mai le aziende non danno spiegazioni ai dipendenti

Oggi io, il Dr. prof. Cavallogoloso, vi illustrerò la mia teoria sul perché i datori di lavoro, le aziende, hanno comportamenti terribilmente frustranti quando li vediamo dal lato dipendente, o ancora peggio di “persona in cerca di lavoro”.

Mi riferisco in particolar modo alle mancate risposte. Alla zero-comunicazione, allo zero-dialogo, alle zero-possibilità di spiegare, di mostrare chi sei e cosa puoi fare.

Perché lo hai già fatto e quello che pensano non te lo vogliono dire. Anzi, non si possono permettere la rottura di coglioni di dirtelo. Perché tu, bambino viziato, ti permetteresti immediatamente di rispondere. E quello NON è un dialogo: è un favore che ti fanno a darti il feedback. Non si tratta di una contrattazione: non ci sei nemmeno arrivato al momento in cui qualcuno dice “hey questo mi interessa”.

La mia teoria è questa: io sono solo un semplice fotografo, libero professionista. Ma mi sono accorto che cercando collaborazioni di vario tipo ci sono molte persone che ti fanno perdere un casino di tempo anche se tu ti poni con la massima disponibilità nel far fare loro delle prove, di dargli qualcosa gratis per dare modo di conoscerti, di vedere come si lavora insieme ecc ecc. Spesso qualsiasi cosa tu faccia ci sono comunque motivi per tirare indietro il culo, scuse, mancanze. E alla fine tu sei solo tu con quello che devi fare … e il tempo di stare a correre dietro alle magagne degli altri non ce l’hai. O ce lo metti anche, ma solo con chi se lo merita: perché tutto il tempo “umano” che metti nel lavoro è improduttivo. Serve umanamente, mette di buon umore. Ma alla fine devi pedalare comunque come una macchina per creare ciò che fa guadagnare i soldini. Continue reading →

facebook VS Linkedin? mh.

Techcrunch in QUESTO ARTICOLO parla di una nuova apertura delle facebook pages riguardo alla pubblicabilità di apertura di posti di lavoro ecc ecc, e quindi della possibilità di usare le features a pagamento anche in questo caso.

Ok, tutto fantastico, da considerare.

Ma pensiamoci bene: io quello che faccio su facebook (ufficiale o farlocco) non lo faccio su linkedin. Hanno uno spirito completamente differente. Quindi OK, possibilità in più, ma io farei un redirect da facebook a linkedin o, meglio, mi ricorderei SEMPRE che 1) google+ è aperto al web mentre gli altri no, 2) i social possono sparire, ma IL TUO SITO no.

Quello che renderebbe internet un “mega-social” è un sistema di login “worldwide”.

Ad ogni modo negli usa esiste anche la feature per vendere le cose, mentre per ora noi ce l’abbiamo solo nei gruppi.

Ligabue deluxe remastered è OK!

LIGABUE album

LIGABUE album

Oh beh sapete che io sono anziano, quindi ho visto nascere e crescere (da spettatore) Luciano Ligabue.

Il primo CD, nella sua versione standard, tecnicamente fa abbastanza cagare. E non intendo dire che la gente non suonava bene. Intendo che era registrato BASSO e frusciava. E non è solo perché “si fa così perché una volta i CD avevano la dinamica e adesso è tutto compresso”*. Nossignore. Era BASSO e basta. E frusciava.

Per cui, anche se l’ho comprato non so quando e nel frattempo è uscito il cofanetto onnicomprensivo a puntate, dico solo: FUNZIA. Ammazza se funzia!!!!

Lo sto ascoltando con un lettore CD portatile Sony Discman Esp2 D-E441 Groove (senza pompare i bassi, come si usava un tempo) e delle cuffie magnetoplanari PM-2. E ribadisco che spacca i culi. Preciso, definito, dinamca giusta, bassi giusti, ma soprattutto PU-LI-TO.

 

*roba per maniaci dell’audio, non vi preoccupate.

è un lavoro quando ci paghi l’affitto

clown

consulente aziendale?

Quando puoi dire che fai di lavoro una cosa? Beh tutto qui. Quando ci vivi: ci paghi le spese, la sopravvivenza, il cibo che mangi. Da dove viene il denaro col quale paghi l’affitto (o il mutuo per la casa), la benzina, il bollo, l’assicurazione, la rata della macchina o la macchina stessa? Da dove viene il denaro col quale paghi il riscaldamento, la corrente, l’acqua calda, le spese condominiali? Se esci e ti compri i vestiti, una pizza, bevi qualcosa con gli amici: da dove vengono i soldi che hai usato? Vengono dal TUO portafoglio? Beh, questo è già bene: non sono mamma e papà, non è la nonna. Non sei un mantenuto, non sei un parassita. Non sei un wannabe del tuo mestiere, anche se è fare il cameriere. Persino il cameriere si può fare gratis e poi dire che sai fare il caffé. Ma se nessuno ti pagherebbe per farlo: allora non è un mestiere.

Se i tuoi soldi (ovvero non sono di qualcun altro, lo abbiamo stabilito, no mamma e papà) non vengono dal mestiere che dici,ma da un ALTRO mestiere, allora QUELLO è il tuo mestiere e il resto è fuffa. Continue reading →