Non sono bravo a rendere felici le donne. Almeno non permanentemente. Ok, non sono bravo in un cazzo. Dovrei dire che sono bravo a farle piangere. Si può? Sono bravo a fare schifo? Ok, mettiamola così. Medaglia d’oro allora. Primo sul podio di questo disonore.
Come credo di non essere mai stato amato davvero (perché finiva e io credo nei problemi, si, ma anche nell’amore eterno: ci sono problemi, ma ti amo anche se addio per sempre), così credo non esista una donna con la quale abbia avuto un minimo di relazione seria (non valgono due chiacchiere al bar) che io non abbia fatto piangere. Piangere davvero. E io vorrei che foste tutte felici. Essere ragione della vostra gioia, felicità, piacere. Soddisfazione. Non come risolutore di problemi, no. Ma gioia, non dolore e dramma. Sono un disastro totale. Se esistono gli antidepressivi, è evidente che ci sono anche i depressivi: sono umani, sono uno di loro.
La citazione del titolo fa riferimento ad un vecchio film con Troisi che tra l’altro non credo di aver nemmeno visto.


Non conoscevo la serie TV “The Big Bang theory”. Dei ragazzi me l’hanno sottoposta e visti i primi 4 minuti stavo abbandonando perché il personaggio di Sheldon mi risultava insopportabile e ricordavo di averne visti altri 2 o 3 minuti in TV ed aver pensato “è insopportabile” ecambiato canale, nonostante ci fossero degli istanti di simpatia.