veer, e i soldi?

UPDATE: alla fine tutto è stato regolato; la mancanza di comunicazione nel frattempo non è stata gradita. Un classico del comportamento del “proprietario” con “gli altri”. Una cosa alla quale l’esperienza ti può preparare…

Ad alcuni dei collaboratori di Veer è stata mandata la seguente e-mail (più completa dello scarno comunicato presente nella zona “contributors”, ma non poi tanto di più) :

Dear Veer Contributor,

We’d like to provide an update on the VCG acquisition of Corbis (including Veer) and what it means for you as a Veer contributor.

First a quick recap on the key elements of the acquisition:
Corbis has announced the sale of the Corbis Images (excluding Splash), Corbis Motion, and Veer licensing businesses to Unity Glory International, an affiliate of the Visual China Group (VCG), a leading Chinese visual communications and new media business.
Following this transaction, VCG is expanding its longstanding partnership with Getty Images, and, after a transition period, Getty Images will become the exclusive distributor of Corbis content outside China.
What’s next for Veer?
As part of VCG’s purchase of Corbis and expanded partnership with Getty Images, Veer clients will be transitioned to iStock, and the Veer site will be retired on March 30th.
New content submissions to Veer will no longer be accepted as of today.
Royalties will continue to be paid through standard processes throughout the transition period.
Following site retirement you will be released from contractual obligations with Veer.
We will not be migrating any Veer content to iStock.
If you’re already a contributor to iStock there is no action to take, you will automatically benefit from the client transition.
If you are not currently a contributor to iStock and would like to be, here’s how to sign up:
Step 1: Join iStockphoto: newbielink:http://www.istockphoto.com/join [nonactive]
Step 2: Choose a Member Name: newbielink:http://www.istockphoto.com/create_membername.php [nonactive]
Step 3: Apply to be an iStockphoto contributor: newbielink:http://www.istockphoto.com/sell-stock-photos.php [nonactive]
Please enter the code “VEER” in the “Contributor Invitation Code” field of the application process and the iStock team will expedite your application.
The Veer team would like to thank you for the partnership over the years.

The iStock team welcomes all Veer contributors not already working with iStock to sign up and contribute. We are excited to expose your content to more customers.

Sincerely,

The VCG, Corbis/Veer and Getty Images/iStock Content Teams

Molti si chiedono:

  1. come faccio a cancellare tutto?
  2. Ok, dicono che pagano, ma come?

Anche io ho questo dubbio dato che ho cliccato ogni link esistente e non si vede più quanto ti devono e come fare ad averlo. Ok, io ho impostato il mio account paypal, ma non posso premere il tastino “OK, DAMME LI SORDI”.

eh.

Alla fine ciaraggione quell’amicomio comunistissimo che ti dice sempre “sei sempre un operaio, qualsiasi cazzo di cosa tu faccia, partita iva, non partita iva … sei sempre un cazzo di operaio di merda e quindi devi lottare con noi!”.

Ma quasi quasi direi che si.

Quindi grosse puttanate a parte, si sente la mancanza di un associazione che difenda la massa di lavoratori (orc … ci casco) … che possono essere partite iva, artigiani, singoli lavoratori … alla fine muoviamo un sacco di soldi, siamo di più di quei quattro stronzi. Perché non possiamo avere un potere gigante? Siamo proprio una massa di coglionazzi.

Corbis/veer vende ai cinesi

Il 22 Gennaio Corbis ha annunciato che i business relativi alla vendita di licenze di Corbis, Corbis Motion e Veer sarebbero stati venduti ad un’affiliata di VCG (Visual China Group), ovverosia Unity Glory International. Contemporaneamente VCG ha stretto la morsa potenziato la partneshit con Getty Images (che per i poveri sfigati del microstock significa la malcagata iStock – e non perché non generi miliardi di introiti, ma perché la sensazione è che Getty se la malcaghi di brutto): quest’ultima (Getty) diventerà il distributore esclusivo per le immagini di Corbis & co fuori dalla Cina.

Verranno selezionati contenuti della Corbis collection per essere migrati a Getty Images (nessuno cita iStock e nessuno cita Veer in questo dettaglio, quindi intanto questa informazione è chiara per chi lavora nella parte “alta” e non per il pueblo dei contributors.

I contenuti selezionati di coloro che lavorano già con Getty Images (non dicono esplicitamente iStock però) o che anche non ci lavorano in qualche modo verranno migrati: verrà inviata una richiesta del bli e del bla.

In pratica perdiamo un’agenzia, a mio modo di vedere. Forse però scremano la cacca dalla cioccolata e la merda mista la tengono ovunque, mentre le ficate le portano tutte a Getty. Un’idea non malvagia. Credo stiamo parlando, per chi non si intendesse, di Getty e di Corbis “serie” … con immagini d’archivio storiche, di autori famosissimi, eccetera.

Ci sarà un periodo di transizione in cui la roba sarà presente in entrambi gli ambienti.

Il contenuto che non verrà migrato a Getty continuerà SIA ad essere rappresentato da VCG (che assorbe Corbis & co) SIA (e qui non si capisce) i diritti di distribuzione verranno restituiti ai collaboratori (un modo cortesemente stronzo per dire: vi cacciamo fuori).

Alcune FAQ di quel giorno http://www.corbisimages.com/content/corbisfaq/ mi fanno intendere che, sostanzialmente, veer, per i contributors, chiude. Io sono fotografo, ma non dice niente di illustrazione, illustrazione vettoriale, font eccetera.

Molto poco chiaro … ed ovviamente mi fa pensare che, vista la mia esperienza, quando senti puzza di poca manutenzione devi sempre chiederti: cosa succede? Chiudono o vendono? O di quale altro grosso cambiamento MI STANNO TENENDO ALLO SCURO? Perché è così che fanno sempre, purtroppo. Non averci pensato, da parte mia, è stato piuttosto stupido … ma se ci penso bene la fatica richiesta per fare i submit presso Veer è talmente tanta per un guadagno misero (a parità) che me ne ultrasbatto le palle.

Quello di cui c’è poco da sbattersi le palle è il fatto che le agenzie serie si stanno ridimensionando e che la globalizzazione non fa che allargare quei processi che si vedono comunque in una nazione: il grosso mangia il piccolo: non è vero che c’è spazio per tutti: l’unica cosa è che i dipendenti dei grossi possono essere distribuiti in tutto il pianeta così come i clienti.

Siamo NOI che dobbiamo svegliarci e NON essere loro dipendenti 🙂 Ma è sempre la solita storia, solo globalizzata: ad un certo punto il mio cliente è lo stesso della multinazionale globalizzata: ovviamente avrà un risultato a minor prezzo, anche se non personalizzato. O lavoro con loro, o contro un mostro gigante?

Però al loro confronto io posso fare prezzi molto più bassi e guadagnare di più.

C’è da pensarci su.

iStock puritana

Disattivazioni! Foto perfettamente OK, approvate e VENDUTE fino ad ora vengono attivate per pruriti censori. Mi lasciano dentro foto di ragazze con le gambe spalancate a 120 gradi e poi mi segano foto morbide, sensuali ma sicuramente meno “forti” delle altre. Ora… siccome NON possono essere vendute in settori tipo escort eccetera … vorrei sapere con che cazzo di criterio fanno questi cut off.

Cioé… una morbida che va bene per amore, sessualità e seNsualità, per igiene intima, per biancheria, san valentino, tempo libero … no, la seghi. Una che va bene più o meno solo per dire “FICA” … no, quella la tieni. Non che non mi piaccia eh: io la adoro. Ma commercialmente dovevi lasciare le altre se proprio avevi il dito sul tasto canc.

Bravo revisore. Compliments.

Deep Meta fa perdere tanto tempo

deep merdaQualsiasi contributor di Getty iStock sa che per i caricamenti che superano l’unità è pressoché obligatorio usare il programma Deep Meta. Se si trattasse solo di un sistema alternativo al caricamento FTP, per quanto un fastidioso fuori-standard, sarebbe anche accettabile.
Dici “ok, si gestisce gli upload … farà sicuramente il meglio possibile…”.
Ma in primo luogo si perde le liberatorie e poi sono cazzi tuoi.
Secondariamente, tutto il sistema di keywording di iStock è a sé stante: se tu hai impostato le tue keyword prima, lui comunque entra in contatto con il sistema a dizionario che usano loro e sei tu a dover perdere tempo a vedere se quello che TU intendi è possibile per caso esprimerlo con le loro keywords. Perché mica sempre è possibile, anzi.
E quindi molti sostanzialmente tendono a fottersene.

Ma la cosa non è priva di conseguenze. Solo le keywords che sono “in verde” dentro a deep meta finiscono veramente in iStock. Le altre restano in un limbo e non sono utili ai fini dell’indicizzazione.

Deep Meta fa perdere un sacco di tempo.

FTP è cosa buona e giusta. iStock: DACCI IL FOTTUTO FTP.

Se poi il keywording di iStock dia migliori risultati di quello di tutti gli altri, questo è tutto da dimostrare.

Arcurs non è nostradamus, pare.

grafico discendente

va tutto bene

Qualche tempo fa lo strafico-del-microstock Yuri Arcurs diceva alcune cosette, che potete leggervi allegramente qui. Comunque cerco di riassumere “io sono il più fico, lo sapete. Ho sempre pensato che fare microstock fosse fare il fotografo, mentre invece è solo un buon posto per imparare. Se vuoi crescere, quello che fai viene ripagato troppo poco.” – e fin qui eravamo tutti d’accordo – “ma poi raga, cosa pensate di fare eh? Dai cosa pensate di fare? Io me ne vado! Vado via! AHAHAH e se io vado via cosa pensate che succeda al microstock? Crollerà miseramente MUHUHUHUHAHAHHAHA! Io SONO il microstock!!! MUHUHUHUHUAAAHAHAH!!!! E siccome io resto esclusivo-partner di Getty/iStock – perché loro si che sanno eh, loro sanno, non come gli altri – oltre ad avere il mio fichissimo sito, beh raga, voi mangiate la polvere … e comunque svegliatevi, cosa pensate di restare li e fare quello che avete sempre fatto? No! Non vedete che ormai il mobile microstock soppianta tutto? Non vedete? Che siccome io ci ho messo dei miliardoni nel sito scoopshot, allora beh, è chiaro che soppianterà tutto, dato che esiste il nokia lumia con 40 megapixel e che un sito come scoopshot risolve i problemi di richiesta con la risposta immediata del crowd e – ragazzi! Paga BEN 5 dollari a foto!!!”

Bene. Ho ovviamente inventato una versione. Comunque dai, molti di noi si cagavano sotto perché Yuri essenzialmente metteva in campo dei dati finanziari di cui moltissimi non capiscono un cazzo: io per primo.

Ad ogni modo son passati due annetti ed ecco la fantastica Getty: qui e qui.

Ora io capisco poco di tutto, ma “profit drops” secondo me non vuol dire “vi stiamo dando merda” ma “siamo nella summenzionata”.

A me dispiace, perché pur non essendo esclusivo, un terzo dei profitti medi di un serio microstocker di solito provenivano da li… ma insomma lo sanno tutti che Shutter pompa e che iStock r.i.c. (mette a dura prova la pazienza dei contributors)  e poi non è che si venda così tanto.

E quindi Yuri…

SUCAAAAAAA 😀

Ok, a Yuri lo sucano, ma insomma l’invidia è una brutta bestia eccetera.

MICROSTOCK, ITIN, W-8BEN, tasse: codice fiscale.

tasse ITIN, o ‘i che ttu ssei? Nel mondo del microstock, fino a poco tempo fa questo prima era un dubbio atroce, poi una certezza che “chissenefrega”, ma una certezza basata sul nulla, o peggio, sul “così fan tutti”. Ma se un cojone come me approfondiva, si leggeva tutto sul sito dell’IRS e si sbatteva, un dubbio gli poteva anche venire.

Ora finalmente iStock/Getty ha chiarito DEFINITIVAMENTE.**

Qual’era, prima, il ragionamento del cojone? Continue reading →

Alamy arrivo.

20140621_mstockgroupEARNINGSE’ circa un mese che carico tutto quanto quello che ho caricato nelle altre 19 agenzie anche su Alamy.

Non avevo però sistemato le keywords né le releases. Quindi, sostanzialmente, a parte il tempo di upload, non avevo guadagnato granché di tempo e soldi. Ora però finalmente in una nottata di ultrapompaggio mi sono rimesso in pari.

Vediamo un po’: microstockgroup nel suo grafichetto a lato dice che non è trascurabile (comunque io sto lavorando per altri alla pari, quindi…) e nelle app di controllo o di generazione di model releases Alamy è considerata alla stregua di iStock. Che però ragazzi… in confronto a Shutter fa pietà. Panther e Yay proprio sono da piangere.

Però chi lavora molto dice che, alla fine, con quelli magari ci paghi alcune spese… tengono lì il serbatoio … fanno un ventesimo del guadagno degli altri, ma quando fai tanti soldi… ne fai anche li.

Ovvio che con i miei ritmi attualmente è tutto ridicolo. Comunque si pompa.

iStock peggiora dal punto di vista dei contributors?

Oltre al pessimo sistema di upload farraginoso e differente da tutti gli altri (no FTP, devi usare il loro programma sia per quello che per il tagging) e alla PESSIMA MOSSA di mettere al 50% (ma me l’hai chiesto?) i prezzi “per sempre” su determinati file (ma non sono bruscolini) ecco che ora ha anche problemi di irregolarità sui partner program e stranamente quando ci sono i calcoli delle royalties.

Mi pare evidente che invece Shutterstock tratta come si deve i propri collaboratori, VENDE ed è efficiente in ogni suo processo. Mi risulta un po’ diffcile, per entrambi, capire quale sia la politica delle review, dato che sembrano rigidissimi ma che poi si vedono degli obbrobri inguardabili in mezzo ai capolavori.

Spero di non essere nella prima categoria, comunque.

Ad ogni modo resta la possibilità di SCEGLIERE. Se le agenzie non funzionano bene e ci rompono le palle, basta andare con quelle che fanno qualità, che trattano con rispetto te e il tuo lavoro, che rendono la parola “lavoro” ancora sensata, soprattutto.

microstock review/approval timings

website days min days max
123rf 3 25
bigstock 5 8
canstock 3 5
crestock 67 could it be worse?
depositphotos 1 7
dreamstime 6 11
fotolia 1 2
iStock 10 13
mostphotos 0 0
panther 2 7
photodune 7 10
shutterstock 1 2
stockfresh 1 30 (1st approval)
pond5 4 93
veer 22 37
yay 7 46

deep meta, hai un po’ rotto co’ste release mancanti

Dato che su iStockphoto non è disponibile l’FTP per caricamenti di massa, l’unico strumento utilizzabile è il software (gratuito) Deepmeta. Sembrerebbe anche carino: essenziale, si occupa dei trasferimenti, ti permette di caricare più liberatorie per ogni file ma soprattutto la stessa liberatoria per molti file.

Seh! Magari! Continue reading →