L’ingoio

Le divertentissime avventure nel sexymondo del quarantenne sono arrivate ad una nuova pietra miliare. Ovvero: loro vogliono. Di che cazzo sto parlando? Il motivo del titolo si trova in fondo a questo post.

Ad un certo punto della vita mi sono accorto (tardi, in effetti) che ci sono una quantità di ragazze, attorno alla ventina, che se la fanno con estrema gioia con chi ha il doppio – ed anche più – dei propri anni. Ne ho esperienza diretta.

Hanno 20-21 anni, chi poco più, chi poco meno. E se la fanno con desiderio con uomini 40-45enni. In un caso ne ho semplcemente esperienza diretta, ma in ormai innumerevoli casi, a causa della frequentazione, me lo dicono direttamente loro: a 20 anni hanno una esperienza sessuale che noi abbiamo… beh, ora, se va bene! 🙂 Il che è bellissimo (anche se a me, personalmente fa un po’ incazzare perché sono nato forse nel momento sbagliato, per questo specifico fatto) … ma insomma non pensavo. Continue reading →

voglio essere la pizza

La pizza piace a tutti, il foie gras solo a persone raffinate: ecco, per me tu sei il foie gras – dice mia cuGGina.

Brava cuggì, grazie, mi vuoi bene, ok. Solo che io a te non ti posso sbattere come una bambola de pezza. Certo si, potevamo farlo a 15 anni. Ma oggi no. E quindi io dico chiccazzoseloincula il foie gras? Soprattutto gras, dico io.

Io voglio essere la pizza: fate la fila, sbattetemi, porca troia, fatevi prendere dalla voglia di pizza: la voglia di pizza è irresistibile!

Il foie gras se ne andrà a male perché, per qualche tipo di economia, che sia mentale o salcazzo, non ce lo si può permettere. Invece anche in tempo di crisi le pizzerie sono piene, ogni fine settimana

E allora porcaputtana io voglio essere una margherita, una marinara, una romana.

I ragazzini oggi mi fanno un’invidia che non se po’ dì: si trombano come ratti ammucchiati! E si danno pure i consigli: “devi essere ninja! Se sei troia e te ne fai tre al giorno divertiti e stai zitta, mica lo devi dire ai quattro venti!” 🙂 Splendidi: comunque hanno quel moralismo, ma almeno si ribellano con le azioni. Ma noi col cazzo che avevamo tutto ‘sto troiame! Bastardi tempi di merda!!!!

Ok. Fine.

No! Fine un cazzo: la pizza fa pure male, no? E infatti se la magnano tutti. E con chi vanno di solito tutte? Col bastardo! 😀 La pizza fa ingrassare? E io me la magno lo stesso! Il bastardo me fa chiagne? e io me lo strasbatto lo stesso!

Ecco, adesso fine.

nel sogno non hai pensieri…

Morire, dormire, sognare forse: ma qui é l’ostacolo, quali sogni possano assalirci in quel sonno di morte quando siamo già sdipanati dal groviglio mortale, ci trattiene: é la remora questa che di tanto prolunga la vita ai nostri tormenti. Chi vorrebbe, se no, sopportar le frustate e gli insulti del tempo, le angherie del tiranno, il disprezzo dell’uomo borioso, le angosce del respinto amore, gli indugi della legge, la tracotanza dei grandi, i calci in faccia che il merito paziente riceve dai mediocri, quando di mano propria potrebbe saldare il suo conto con due dita di pugnale? Chi vorrebbe caricarsi di grossi fardelli imprecando e sudando sotto il peso di tutta una vita stracca, se non fosse il timore di qualche cosa, dopo la morte, la terra inesplorata donde mai non tornò alcun viaggiatore, a sgomentare la nostra volontà e a persuaderci di sopportare i nostri mali piuttosto che correre in cerca d’altri che non conosciamo? Così ci fa vigliacchi la coscienza; così l’incarnato naturale della determinazione si scolora al cospetto del pallido pensiero. 

… ma ha ragione Cenerina oppure Shekky? Secondo una interpretazione mista ci potremmo affidare ai signori della UAAR.
immagine di una campagna della UAAR

campagna UAAR censurata a VR

Il problema mio è sempre dolore/sofferenza/paura… altro che remore, altro che due dita di pugnale, Amlé!

come leccarla: videoistruzioni

an happy woman cheering while jumping in the air

Una simpatica blogger che ha ribloggato un simpatico articolo sul fatto che il sesso orale aiuterebbe a curare la depressione ha ricevuto la segnalazione di un utile video in un commento. Video che, concordo, ritiene debba essere proiettato a scuola.

Mi vedo costretto per motivi legali che non condivido a dire che il video che vi linko qui sotto è adatto SOLO AD UN PUBBLICO ADULTO.

educational: PUSSY EATING LESSON

La mia personale opinione è che sia utilissimo a tutti: in pochi minuti vengono raggruppate cose che raggiungi con un sacco di esperienze… e si sa che chiamiamo esperienza anche la conoscenza degli errori fatti: ecco, io preferisco non sbagliarvi addosso, se possibile… Aggiungo che non è che si tratti proprio di sesso orale… ma anche. Io vedo coinvolte più che altro le mani: il che va benissimo eh! 🙂

Comunque ci sono cose da imparare, alcune davvero mai provate, caspita!!! Con preghiera di diffusione: utile a tutti. Questa si che è collaborazione.

le 5 leggende era carino!

Non farò recensioni; mi è piaciuto, quindi lo consiglio… a chi ha voglia, bisogno di fare sogni di bambino. Una nota interessante: in sala c’era un gruppo di 7 “unpo’piùchebambini” (guai a dirglielo, immagino) che si divertivano davvero e non come tanti altri che stanno li a fare i criticoni lamentosi per “fare i grandi” e darsi un tono.

Favola: divertimento, fine.

L’ho apprezzato.

E data la mia attuale fragilità ed esposizione… mi ha ovviamente toccato il riferimento alla paura che cancella qualsiasi speranza.

Doppiaggio ottimo.

tim ricarica e vinci, vediamo…

Ho l’abitudine di non: prendere nessuna card fedeltà cazzi e mazzi, firmare alcun tipo di OK per privacy ecc, non dare il mio indirizzo e-mail a chicchessia, men che meno il numero di cellulare, spuntare caselle “ok accetto” in generale, e così via.
Dopo anni che ricarico con “bancotim” (comodo, usando il cellulare stesso da qualsiasi posto, in qualsiasi momento e SOLO SE VOGLIO e quando voglio) e mi mandano “ahhhh tieni questo codice e usalo e vinciiiii” … allora ho deciso “e daje, vediamo”.
Siccome ci sono cascato un’altra volta, nella vita, con una cosa simile e per disattivare le rotture di coglioni ci ho messo tempo e impegno (buttati nel cesso, perché potevo impiegarli facendomi una sega e sarebbe stato molto più produttivo, tanto per capirci) …. allora non volevo più far nulla da nessuna parte.
Invece sta volta ho detto si 🙂 Ho vinto un fantasticoinutile premio, perché per me che sono anziano (approssimandomi più ai 40 che ai 30) di mandare 100 messaggi SOLO VERSO TIM e ENTRO QUATTRO GIORNI non me ne strafotte una minchia. Se me li dai E BASTA allora va bene, se me li dai E LI MANDO A CHI VOGLIO allora va bene. Ma così …
Quindi diciamo che sto aspettando gli effetti collaterali: sms di spam di vario tipo, chiamate inopportune … roba così.
Già mi hanno cambiato il piano tariffario dicendo “dal giorno tizio te lo cambiamo! saluti!” – e questo non mi è piaciuto. Ma riguardava le chiamate in roaming e io non roamo mai (disattivato, tra l’altro) … vedremo.
Nel frattempo ho sentito parlare di whatsapp e l’ho provato: tanto per chiarire si tratta di una applicazione di chat che funziona tra persone che hanno whatsapp, non cascate nella frasetta “mandi sms gratis!” perché non è vero. Se uno ha un telefono-calcolatrice del dixan (i migliori, secondo me), col cazzo che gli whatsappate una ceppa. Devono avere whatsapp e averlo attivo ed essere collegati ad internet. Quindi piani tariffari che in Italia non esistono o condizioni wi-fi che in Italia sono alquanto rare.
Insomma non mi va mai bene niente e vedi sempre il bicchiere mezzo vuoto?
Il bicchiere sarà pieno a metà, eventualmente. Oppure conterrà una precisa quantità di liquido, semmai.
Se ho il wifi sempre a disposizione, io attacco whatsapp molto volentieri E LO USO. Poi dopo 10 messaggi mi rispondono “ah mo’ basta che mi apre sempre la connessione” … ecco…
Comunque se ci saranno effetti collaterali ve li sbloggherò tutti qui.

Paola Cortellesi, risorgi alla vita! MIO APPELLO PUBBLICO

Paola Cortellesi

Paola Cortellesi a Zelig (2012)

Questo appello lo faccio apertamente e direttamente a te, Paola.
Non so cosa ti sia successo, e prego Dio che non sia la tua mente brillante ad essere stata intaccata, o che non siano psicofarmaci, qualcosa di tanto brutto che ti può essere successo, ma ti prego,  ti prego, TORNA in te! Dove sei finita? Ti ho vista per caso a Zelig e mi è venuto da piangere. Da anni vado dicendo a tutti che “La Cortellesi è la dimostrazione che le donne sono perfette, che sanno anche essere delle vere comiche!”
Poi vedo quella specie di soubrette clonata dalla Cortellesi ma lessa, spenta, scialba … ok, con i tacchi alti (ti stanno bene, si) … che fa le mossette, le faccette e il sorrisetto che si deve fare.

Ma dove sei? La tua voce, la tua VITA vigorosa, dentro la tua voce mi ha fatto drizzare le orecchie dalla prima volta che t’ho sentita. I tuoi personaggi comici mostrano il tuo talento allo stato concentrato: intelligenza, creatività, capacità d’esecuzione; sei stata brillante, provocatoria, dissacratoria, ficcante, spassosa, ironica, e di una grande professionalità (ok, ormai non significa più nulla, va bene) … insomma sai fare tutto COME SI DEVE … ho visto il dvd teatrale, ottimo … sai fare le cose serie e quelle divertenti… non mi piaci tanto nei film, ma “live” (teatro/sketch comici/presentare/cantare) sei un esempio di perfezione.
No, sbaglio. Non posso dire “sei“. Posso dire “eri“. Continue reading →

Elio e le Storie Tese, Enlarge your Penis Tour

Chi poteva dedicare una canzone agli Area? Chi poteva dedicare una canzone allo spam? E chi poteva farlo facendomi ridere molto e godere della maestria con cui lo fa, per la parte musicale e quella della pazza composizione dei testi? Elio e le Storie Tese. Per gli amici EELST. Li ho visti dal vivo recentemente dopo parecchi anni e… come direbbero loro, spaccano sempre il culo ai passeri.