#mostwanted: come eliminare un dipendente

ecco un metodo

Spetàcolo: tra le chiavi di ricerca più gettonate c’è quella che vedete nel titolo. Mondodimmerda! E se non fosse che lascia sgomento chi dipendente è, lascia comunque pensare a quale sia il gran cruccio di chi ha bisogno di lavoratori e contemporaneamente li disprezza, dimentica famiglie e normale ciclo di vita… robot, solo robot.

mai saputo checcazzofosse un #tronista

Ebbene si, lo ammetto: poco fa ho googlato perché mi chiedevo, oziosamente, che diavolodistracazzofosse un “tronista”. E lo trovo in una pagina di Wikipedia, che, da wikipediano stanco, COMUNQUE trovo fonte di BASISMO (ovvero resto basìto) : quella dedicata alla “trasmissione TV” (di cui non sapevo un beneamato cetriuolo) “Uomini e Donne“.

Sono tanto, tanto, tanto anziano. L’unica cosa che mi viene in mente è una intervista doppia tra un laureato che cercava di fare ricerca e un tronista… che pensavo, come concetto, fosse solo un cojone che faceva il modello o qualcosa del genere.

Ma mi rendo conto che la pagina di Wikipedia, per la quale ho versato lo scorso anno il 5×1000, ha l’elenco intabellato ordinato dei tronisti. Mentre la voce dedicata ad alcuni personaggi illustri ha molto, molto meno. Ma di sicuro è meglio documentata, con fonti attendibili.

Siamo nel 2013 e il significato di quell’intervista doppia ce l’abbiamo nel deserto attorno a noi (cit.)

contro la corruzione, diamo ancora una spinta, dai!

Firmate anche voi QUI … non è una cosa inutile! E poi condividete! SFEISBUCCATE! TWITTATE, PINSATE, FANCYATE! perché questo CONTA.

eh? cosa?

La tua voce e quella di oltre 60.000 persone che come te hanno firmato l’appello alla Presidente Laura Boldrini comincia a farsi sentire.

La Presidente della Camera ci ha risposto (vedi sul blog di Riparte il futuro) confermando il suo impegno a portare la legge in Aula.

Questo è un segnale importante, ma non basta. Dobbiamo insistere con la nostra richiesta fino a quando non verrà decisa e ufficializzata la data precisa.

Servono nuove firme: facciamo sapere al Parlamento che siamo determinati e che siamo in tanti a considerare la lotta alla corruzione una priorità.

Condividi ora con i tuoi amici l’appello alla Presidente Boldrini: solo con l’aiuto di tutti possiamo vincere.

karnivool 2013: ora il nuovo album promette molto bene

Per tutti quelli che, come me, hanno adorato (e adorano) “Sound Awake”, forse il precedentemente pezzo in anteprima non era stato tanto gradito… gradevole, magari, ma non all’altezza.

Ma ecco che esce “we are” … e – lasciatemello dire con la mia consueta raffinata eleganza che in cento parole scolpisce e centellina dettagli e lievi sfumature – SPACCA DI BRUTTO.

Lo sto ascoltando senza guardare il video … ed è all’altezza eccome. Evviva!

grazie nonno napolitano che non ci lasci soli!

Giorgio Napolitano (foto presa da Wikipedia)

Sentimenti contrastanti. Non verso il presidente, sia chiaro. Ma nei confronti della situazione… da un lato mi sento sollevato, come credo tanti altri, di non avere consegnato il ruolo importante di presidente della Repubblica ad uno qualsiasi. Non avrei avuto niente in contrario a che fosse Rodotà e lo ha dimostrato con un comportamento di gran lunga superiore a quello, invece assai meschino, di chi lo ha proposto.

Anche lui però non è che abbia vent’anni, no?

Il fatto è che mi chiedo sempre (io ho 38 anni): ma ve lo immaginate uno della mia generazione al governo? SIAMO UNA MAREA DI TESTE DI CAZZO! Siamo venuti su a vizio, conosciamo, in pochi, il diritto e l’importanza del diritto e delle regole, ma non siamo in grado di far fronte alla critica, all’impasse di qualsiasi tipo, prova ne sia ciò che ora accade nel governo. Uomini di 40 anni dovrebbero popolare e rendere viva la politica di palazzo e di idee prima del palazzo di questo Paese.

Ma dove? Chi?

Chi sarà preparato di sicuro è solo liberista o mercatista. Cosa cazzo vuoi che gliene freghi del Paese? Chi è preparato, della mia generazione, è un opportunista esperto a fottere il prossimo, a fare carriera, a fare bene i conti per il padrone… gli è stato insegnato che il 68 era la roba dei capelloni e dei fancazzisti e in 20 anni non s’è vista una sola ora di educazione civica che neanche lontanamente avesse la parvenza di avvicinarsi al proprio  significato. E questo quando se n’è fatta. C’era sempre il trucco “niente politica a scuola” e HOP tutta nel culo alla Nazione.

E così io ringrazio Napolitano di accettare. Ma mi rendo conto contemporaneamente che sia in ambito lavorativo, sia in quello goverantivo sembra che solo gli over ’60 valgano qualcosa, siano degni di fiducia, ti facciano pensare di poter dare loro in mano tranquillamente la tua vita e quella del paese. Non credo che sia perché hanno fatto il militare, eh? Credo sia perché la loro competenza ed autorevolezza sono intrise di serietà ed educazione. Serietà significa no-voltagabbana, significa conoscere e rispettare la legge ed il ruolo, sapere che quando qualcosa “rappresenta”, lo fa davvero, sotto c’è la cosa o le persone rappresentate, non si può prendere la bandiera e pensare che sia un pezzo di stoffa col bastone.

Ogni giorno vedo che non mi posso fidare di gente della mia, della precedente e della successiva generazione. Facciamo troppo cagare. Forse siamo esperti in qualcosa, sappiamo fare un lavoro, ma non ci si fida a farli GOVERNARE. Guidare, scegliere, decidere per tutti, prendere in mano le redini e si discute poco, perché si va e si va bene.

Il vecchio con la barba riesce ancora a portarci in salvo, il vecchio curvo col bastone sa ancora attraversare la boscaglia o il deserto (o dividere le acque? ok, non esagero, scusatemi) … sa quantomeno parlare e sa con chi farlo, a quali istutuzioni rivolgersi, dove fermarsi, sa di chi sia il compito di fare cosa e lo fa con la massima serietà, ricordando “cosa si fa e cosa non si fa”.

Dovrebbe essere ridicolmente ovvio. Ecco perché, dato che altri hanno dimostrato di sciacquarsene le palle di questa ovvietà, ci fidiamo di chi rispetta e segue le regole più importanti e che per il resto segue il bene superiore dello Stato, ricordando che non è lo Stato del Re, ma del Popolo Italiano: noi tutti.

C’è da vergognarsi a non lasciare un povero vecchio a sedersi e godersi la vita privata e la bellezza del proprio paese, facendolo invece avere ancora a che fare con la bruttezza del medesimo paese… ma c’è da ringraziare che ci metta ancora quella forza.

Ora non capisco come mai non scattino ondate di violenza verso le persone che hanno dimostrato di essere dei figli di puttana, dato che le ondate di FIDUCIA verso chi ha provato di essere integerrimo ci sono.

Me lo chiedo, non so se augurarmelo.

Ricordo comunque che l’Italia continua ad essere fondata su una cosetta… e che questa cosetta sta scomparendo. Tra un po’ non ci sarà nulla da governare.

sul mobbing

Segnalo questo articolo, da leggere tutto, sul maltrattamento nei posti di lavoro, con un neologismo detto “mobbing”.

Si tratta di una pratica nefasta di cui siamo succubi e che la crisi acuisce in modo meschino: laddove i ricchi si appropriano delle merci che possono permettersi di comprare a prezzi irrisori da chi ormai è povero, i datori di lavoro in tempo di crisi sfruttano ancora di più di quanto non facessero prima la scusa “c’è gente che farebbe la fila, devi solo ringraziare” per fare tutto il porco comodo che desiderano: mancare di rispetto è solo la partenza. Il resto è maleducazione, pretese assurde, lavoro gratis (sfruttamento : se è gratis non è lavoro) , angherie di ogni tipo, violenza psicologica, imposizione di comportamenti personali, abolizione di ogni contegno verso il dipendente, arroganza, pretese di sudditanza e servilismo, minacce, comportamenti intimidatori, da bulli.

Mia sorella in questo momento non sa cosa fare e dice “ma questo lavoro mi serve” … ma non vedi che se fanno così non ti vogliono? Le mancano solo 15 giorni… le ho già detto di considerare il lavoro finito, se fanno così. Ma tant’è: il mobbing ha un effetto sulla psiche, sul nostro morale, sul nostro carattere. Ci indebolisce, si basa sul nostro bisogno di sopravvivere in un mondo dove la risorsa ce l’ha in mano un grumetto di stronzi.

E il punto che ho sentito fare da qualcuno è: si è riusciti a fare qualcosa per lo stalking ma per il mobbing no.

Questa considerazione è quella da cui vorrei partire per ragionarci su.

I classici della vergogna di esistere: e se poi mi richiama?

la vita di qualcun altro è bella

Voi che non sapete che cosa significhi vergognarsi di esistere, potreste oggi imparare qualcosa. Quando sei ridotto ad un fantasma di quello che eri e già prima la tua stima di te stesso, salvo sporadici casi, non era un gran che, ti puoi trovare comunque a conoscere molta gente, ad aver avuto contatto con una moltitudine di persone anche per caso, per lavoro, ad una festa, per un breve periodo e te li ritrovi in rubrica del cellulare. Magari sono parenti di qualcuno che è morto ma a cui tieni e che non vuoi cancellare dalla tua vita. Insomma un po’ di tutto. Magari sono centinaia di persone. Arriva una ricorrenza annuale come può essere Natale o Pasqua e ti metti a mandare sms d’auguri a tutto spiano, perché, dici, almeno in quell’occasione mi DEVO fare vivo… altrimenti sono proprio uno stronzo! Continue reading →

vodafone, io VOGLIO usare il MIO router

Mi chiamano questi della promo e mi dicono che vanno come quelli della mia linea attuale (ok) , che la zona non è coperta (questo la scorsa volta) dalla 20MB … e dulcis in fundo NON posso usare il mio router!

Che sia Telecom o che siano altri IO VOGLIO USARE IL MIO APPARATO DI RETE, non voglio il vostro! Voglio il pieno controllo, non limitazioni, controlli remoti, traffic shaping imposto, filtraggio … voglio fare qualsiasi cosa sia POSSIBILE fare con un apparato di rete che non sia di mia proprietà e sotto il mio controllo. Il fatto che questi signori si comportino così è perché sempre meno siamo tecnicamente informati … poi ci chiediamo come mai certe cose non si riescano o possano fare… e non ci leggiamo dettagliatamente i contratti PRIMA di firmarli.

Ok, l’offerta è buona, ma non stiamo parlando di patate (e pure li se sai il fatto tuo qualcosa da dire ce l’hai) bensì di tecnologia con precise caratteristiche. Come fai ad impormi il tuo modem o il tuo router? Ok, mettimelo a disposizione, ma non OBBLIGARMI ad usare il tuo!

A me questa imposizione non piace. Col mio attuale gestore NON ho questo problema. Voglio offerte, non imposizioni, nemmeno se infilate in una offerta. Se mi OFFRI, dentro non ci devono essere imposizioni “puoi avere questo ma SOLO con il mio router” … no, così non va. Mi offri connettività, non apparati di rete? Allora ok. Mi metti a disposizione anche l’apparato di rete? ok.

Mi IMPONI il tuo apparato di rete per accedere alla tua offerta ? Allora NON CI SIAMO.