The Shutterstock Evil Scheme Theory

Have they a plan? Not to conquer the world, of course. We, as contributors, have a little naughty and nasty theory about what’s happening to our weird frozen earnings.

No matter what you do: they Always remain the same.

Here’s what we thing it’s happening: SS monitor some working accounts. If they work until a given amount of earnings in a given range of time, they set that amount of earnings and there you are and stay forever.

No matter if you upload 2000 images a month, no matter if you pump up with videos. Had they set up a threshold of earnings per-contributor? If you earned 200, and your images work, you keep earning 200. Neither less nor more. Did you earn 4000? You (lucky bastard) will keep earning 4000. They are creating an “everyone is happy” environment, but you can’t earn more. Ok, you are not getting down, but it’s impossible to improve or enhance your performance.

And, honestly, I simply NEED more money. I’m not working SO hard. But some friends of mine are. They work hard, they upload constantly a huge amount of content, images and videos, they have a good technique, they follow the rules, enhance their content with the good editing, lighting, scenics, props, models, makeup and hair stylists. But there is NO WAY to earn more. If videos earn more, then something happens to images sales… is there a CAP you’re reaching? Is there a maximum fixed for every contributor you’re getting up to?

There is no point in doing more if we can’t earn more.

There are lots of crappy images that only increase the total number of (useless) assets. The only matter they are useful to is exactly that: the total AMOUNT. Ok, I can understand it. But please, keep the crappy images out of the ranking algorythm.

~

Se siete Italiani: ecco la teoria del gomblottho! Alcuni hanno il sospetto, osservando il lavoro duro che fanno e gli zero cambiamenti nei guadagni, che sia stato fissato un guadagno specifico per-utente, in modo da lasciare tutti contentini, ma senza che niente cambi troppo (molto gattopardesco) … la cosa può essere piacevole se guadagni pochino ma non scendi. La cosa fa schifo al cazzo se stai pompando come un bastardo per aumentare i guadagni e qualsiasi cosa tu faccia non cambiano. Esempio? Alcuni stanno pompando a mille con i video… e i guadagni sui video aumentano e … magicamente quelli delle foto CROLLANO fino a che il guadagno totale mensile rimane sostanzialmente invariato. Da mesi. Questo non ti spinge di certo a fare un buon lavoro per migliorare, se capisci che qualsiasi cosa tu faccia non miglioererai.

Ma è vero?

SAPEVATELO! su …

strano/interessante

Per qualcuno sei strano. Per qualcuno strano non è la parola. Per qualcuno quella parola è interessante.

Bello 🙂

Quindi voi strani, capito? Interessanti! ok?

Guardate la luna, ululate verso di lei: non vi trova strani. Magari siete interessanti, ok? Resta da vedere se a voi interessa essere normali per chi vi trova strani oppure interessanti per qualcuno che ancora non sapete dove diavolo sia.

Ma pensateci. Magari non potete stare li dove siete. Tipo chiusi in casa. O boh, lo sapete voi dove sia il vostro “lì”. Magari “lì” va bene, ma siete nascoste, nascosti.

NascostU, neutro.

ognuno per la propria strada

Il distacco che di tanto in tanto sento perché ognuno deve andare per la propria strada ed il tempo che ci dedichiamo gli uni agli altri sembra sempre dover essere commisurato con il tornaconto od una contropartita mi fa male. Perché il tornaconto e la contropartita sono quello. Ci sono, sono già lì. Non fai quello che fai per avere altro. Quello che hai li, in quel momento, è già quello che è bello avere, per cui vale la pena vivere.

E’ allora che dici… quindi preferisci percorrere, forse anche dolorosamente, la tua via solitaria nel perseguimento di? Di cosa? Piuttosto che affiancarti anche solo un po’ a me, sapendo che questa via non porta a qualcos’altro?

Sai che non diventerà il tuo ragazzo allora non perdi tempo a parlare con me? So che non ti scoperò allora non chiacchiero con te? So che non mi farai un lavoro gratis allora non mi fermo al bar o al parco con te? Non vengo a trovarti?

Saper stare da soli. Non aver paura del vuoto. Alcuni la mettono su questo piano.

Eppure.

Scegliere a tavolino prima? Davvero? La vita è ORA, in questo momento, questo qui.

#nondirloalfotografo – stampa da facebook

L’attesissimismismsismissimo appuntamento con #nondirloalfotografo è giunto alla tecnicamente edificante:

posso stamparla da Facebook? #nondirloalfotografo

posso stamparla da Facebook? #nondirloalfotografo

Questa credo sia più che altro una richiesta che martella i coglioni agli esperti della stampa fotografica, quelli che hanno un laboratorio di stampa. O per tutti: il negozio del fotografo. Ma stiamo toccando l’argomento stampa. La destinazione fisica dell’opera fotografica.

Il laboratorio di stampa sta al fotografo come la tipografia sta allo scrittore. Non è, per nessun motivo, detto che convivano in una unica persona. Talvolta l’uno e l’altro professionista non conoscono perfettamente il lavoro dell’altro, ma è bene che dove questi vengono a contatto, siano abbastanza esperti.

Serve essere un professionistaun esperto per stampare una cazzo di foto? Mi stai dicendo questo? Ma sei un pomposo pallone gonfiato saccente e borioso! Che cazzo dici! Premo “PRINT” e hop! Anzi, posso stampare da cellulare su fotocopiatrice! Sei un idiota? Io riesco! Continue reading →

basta che respiri

ha un cuore anche lei

Io rimugino. Questo è un problema tipico di chi si fa le seghementali. Che io direi: di chi pensa, di chi rianalizza, di chi non si ferma a pensare “avevo ragione, problema chiuso”.

E infatti. Oggi ero in un bar, evento del giorno preso dal giornale è che un tizio ha effettuato un furto attraverso l’ipnosi. Lato cliente io ed un avventore: lui fa “beh, ma si poteva prendere altro oltre ai soldi” ed io gli sorrido “eh si, metti che la cassiera era carina… “. Lato barista c’è una barista (brutta, sfatta dall’età e non se ne cura) che subito fa “beh, ma perché andare in quel negozio? Io con l’ipnosi sarei andata dritta in banca! 😀 ” . Hahaha, grandi risate tutti noi. E io ricordo quello che mi accade sempre fotografando, quando devo ottenere un pensiero che produca un sorriso vero.

Uomini: pensa alla figa! -> SORRISONE, la gioia.

Donne: pensa ai soldi! –> SORRISONE.

Mai, dico mai, la spontaneità e la pienezza del sorriso arriva invertendo questi fattori.

Faccio ai due “vedi come siamo? Noi subito a pensare alla figa, e lei immediatamente ai soldi… siamo proprio fatti così allora?”. hahah, risate, l’avventore va via. La barista mi fa “beh ma le donne non ne hanno bisogno, non vi devono ipnotizzare… a voi basta che respiri”.

Le spiego che non siamo tutti così, ma ora non conta, non mi interessa qui con voi, ora, non è questo il punto. Continue reading →

#nondirloalfotografo – così fai qualche foto

Salve salvino! La serie #nondirloalfotografo spiegata al grande e meraviglioso pubblico dei quattrogatti oggi prevede la mia personale pignainculo fastidiosa:

porta la reflex così fai qualche foto #nondirloalfotografo

porta la reflex così fai qualche foto #nondirloalfotografo

Eh ma che permalosi che sono questi fotografi eh! Madonna! Non si può mai dire niente eh?! Ecco, io inizierei a chiedermi se sia necessario attingere niente meno che alla libertà di espressione o di parola per difendere l’incapacità di contenersi dal blaterare a caso, dall’essere indelicati, e tentare invece di osservare con un po’ di rispetto l’altro-da-noi come se fossimo noi stessi (biblico eh?) oppure il nostro lavoro o la nostra passione. Cosa ne sappiamo davvero?

Il motivo per cui questi signori hanno elencato nei tormentoni questa frase da non dire è la richiesta interessata. Giuro che io non ci avevo pensato. Mi dà talmente fastidio in sé che mi si dica cosa fare (e dopo, sotto vi spiego il mio motivo) che non avevo pensato che fosse una richiesta maliziosa, interessata, opportunista. Lo dimentico. Quindi di solito dimentico la fotocamera a casa perché non me ne frega una sega, porto il cellulare e se qualcuno mi dice “eh ma non hai portato la fotocamera?” dico “no, vuoi delle foto? te le faccio con questo se non le fa nessun altro”. E di solito, se proprio sono stupidi, la risposta è “eh ma allora così me le facevo anche io” – “e infatti, cara testina di cazzo, è proprio quello che fai quando non vuoi pagare un professionista per il suo lavoro ma fai finta di offrire quando invece vuoi richiedere del lavoro gratis”.

Giuro, non ci penso mai. Vogliono delle foto di quella cosa che dovreste condividere e allora fanno finta di fare appello alla tua passione e offrirti una splendida opportunità di fotografare qualcosa che se tu avessi voluto, visto che stavi già andando lì, avresti fotografato per tua scelta, senza suggerimenti non richiesti visto che, è noto, sei un fotografo e quindi non serve suggerirti di fare una foto. Continue reading →

ma è affidabile?

Post riferito al giorno 24 // arriva la modella del pre-nudo, già entusiasta, già “sono pronta per il nudo”, fraintendibile, una da baci e abbracci al saluto. per quanto io possa essere per infilarsi in tutti i modi e cose perverse eccetera però rimango sempre secco se la gente fa bacio gunaciaspalla destra, guanciaspalla sinistra e magari con la borsettina in posizione braccio angolato in stile checca.

Poi mi dice le mie amiche mi hanno già chiesto “ma lui com’è?”

in che senso? mi chiedo

“ma è affidabile?”

ma in che cazzo di senso????????????????????

AFFIDABILE. vocabolario!!!!!!!!!!!

Certo che sono affidabile. O vuol dire se ci provo? Ma no cazzo. Adesso faccio il cartello. “Anche se la figa è il signore dio mio e non avrò alcun dio all’infuori di lei, il fotografo qui presente è un professionista e non ci prova con le modelle: le modelle sono autorizzate a provarci esplicitamente col fotografo, che potrebbe anche starci”.

Anche se ora non metterei la seconda parte.

Affidabile. Ma che cazzo.

Ma poi che cazzo vorrebbe dire? E “lui com’è?” cosa sarebbe? Se sono figo vieni a posare e se faccio schifo allammerda allora non vieni a posare?

Io spererei sempre in una risposta “è bravo, sa fare il suo mestiere, ti senti a tuo agio e le foto sono ok!” …

E invece vedo sguardi e sorrisetti quando dico “ma in che senso?!”

Quella che me l’ha detto mica ci provava. E anche se lei intende io non so cosa intendono quelle con cui ha parlato.

LA REPUTAZIONE E’ TUTTO nel mio caso. Voglio sapere!!!!!

Cmq l’altro ieri è ripassata per accompagnare una ragazza “eh, io sono anche pronta ma ho un livido molto grosso” e mi mostra una foto : un chiaro segno di denti, che mi ricorda parecchio The Shining, nell’interno coscia.

Io lividi così non ne lascio.

Faccio male?

Cazzo mi frega. No, al massimo culi rossi per i più diversi motivi, che siano chiappe o buchi di, ma niente morsi che lasciano segni di denti tipo cane, io.

Ma sta cosa dell’affidabile? Che cazzo.

#nondirloalfotografo – fammi venire

Eccoci al nostro incontro seriale del #nondirloaltfotografo, con la sempre benvenuta richiesta:

fammi venire bene, mi raccomando #nondirloalfotografo

fammi venire bene, mi raccomando – #nondirloalfotografo

“Scopare bene / questa è la prima cosa” diceva un Venditti d’annata. E si sa, far venire bene il proprio partner è importante: felici orgasmi a tutti. Purtroppo però, questa richiesta, sottoposta al fotografo, normalmente proviene da una persona fatta in un certo modo. Quel modo. Quel modo lì. Non altri modi ed intende “ottieni una foto in cui io sia diversa da come io mi vedo, ossia brutta”. Continue reading →

#nondirloalfotografo – le faccio io

Per la serie #nondirloalfotografo, ecco la amabile:

con quella macchina le faccio bene anche io #nondirloalfotografo

Ahh, questa è forse una delle mie preferite. In primo luogo perché fa il paio con quella che “l’iPhone le fa uguali”… ma come? Era la macchina che le faceva bene? Eh no, l’ha detto ammiocuggino che l’aifon le fa bene uguale, no? Quindi uno dei due non ha ragione. Facciamo che “in alcuni casi” lo smartphone prende merda rispetto alla fotocamera seria? Dai facciamo, solo per questo momento.

Allora prendi qua, eccotela, te la do in mano: fai. Esegui.

Ciao.

Ho finito.

Volete la versione long playing del mio pippone prolisso e logorroico, lo so, ormai voi tre miei lettori preferiti che non mettete il like passando, ma addirittura leggete fino in fondo, godete della mia incapacità di sintesi. Ottimo. Continue reading →

uominitaggine

Mio padre ha portato i suoi compagni camerati commilitoni amici gruppodivecchi non so, in un posto dove eravamo stati a mangiare quando abbiamo ripercorso la sua vita.

Si ricorda sempre che secondo lui ci hanno preso per una coppia di gay, comunque con lui pederasta. Buahahahaha 😀

Ieri appena terminato un servizio ero morto (ragazza che su Instagram mi dice “ma mi sa che faccio schifo , non sono fotogenica , poi arriva “eh ma le tue sono tutte delle dee” – le faccio “dicono tutte come te, che fanno schifo”, finisce e la vedo che se la tira di brutto ma in modo controllato, un po’, in certi piccoli istanti: ha 19 anni ed è molto bella, totalmente fotogenica ma nervosa, quindi tira un muscolo che le fa fare una smorfia: se si rilassa è ok) , ho messo a scongelare l’automobile e mi sono schiaffato un attimo sul divano ad occhi chiusi. Continue reading →