Quanto costa aprire uno studio fotografico?

Quanto costa aprire uno studio fotografico? Vi do alcune indicazioni, non tutte, perché tutte non le ho, per ora. E sia chiaro, io non parlo di un NEGOZIO o di uno studio al pubblico con la vetrina e la gente che entra, ma di una SALA DI POSA. Se sei un fotografo conosci la differenza. Continue reading →

Cats and printers

Le mie gatte impazziscono quando accendo la stampante per stampare la liberatoria.

Cosa c’è li?

Cosa si muove qui? Ci infilo il muso. Sniff!

Non c’è niente, perché niente ha un odore vivo. Eppure si muove… perché? Che diavolo? Ora lo colpisco con la zampa,

e fuggo. Poi torno … non è successo niente.

Ma … si muove qualcosa da questa! Colpisco! Graffio!

Boh. Non ha nessun odore.

Mi ci siedo sopra.

Uff che palle.

Mi sdraio.

Mi pulisco.

 

TANTI PELI.

il mood del microstocker (e del fotografo)

In generale i fotografi si lamentano, quando si parlano fra loro (intendo anche su Facebook o “spazi virtuali comuni”). Se sono di vecchia data hanno più motivi, che non sempre condivido.

Le lamentele sono le più varie: tutti fanno solo schifo, tutti non sono originali, tutti non hanno una sufficiente cultura. Poi si passa ai pro, semi-pro, wannabe-pro e pro che più o meno dicono le stesse cose, in massa, chi con ragione, chi ipocritamente, essendo la causa dei mali degli altri. Tutti possono fare le foto con le digitali, il digitale ha abbassato la media, ha alzato la media ma abbassato le punte di alto livello, il digitale sta facendo scomparire il mestiere, ecc ecc.

Molte di queste sono vere. Posso aggiungere la mia, se non siete fotografi magari non l’avete sentita: sarà più o meno quella di tutti gli altri. Continue reading →

Scooba 450 e pavimenti in laminato: NO.

Sono un fan dei robot che puliscono: ovverosia sono un fan dell’idea di questo tipo di robot. Ovviamente se non funzionano non sono un fanboy.

Possiedo un sempliciotto, per casa, che fa un po’ di polvere e raccatta qualche capello, il Virobi della Vileda; divertente aiuto se comunque fai già parecchio le pulizie per conto tuo: lavare, spazzare, scopare; tutto il programma. In più puoi usare ANCHE quello: ogni volta raccoglie comunque roba. Aiuta. Ma devi smazzarti in ogni caso e devi pulire anche lui.

Per lavoro, dove non posso perdere eccessivamente tempo e non ho budget per garantirmi spese continuative, ho pigliato un robot-aspirapolvere della Samsung che aspira e quando ha finito si fa aspirare lui 🙂 Quindi… io non devo fare un cazzo, tranne disincastrarlo raramente. Fa un gran bel lavoro: ovviamente tiene pulito, ma non pulisce lui. La polvere la fa egregiamente, non si inceppa, si svuota da solo, è programmabile, ha un telecomando. Però non “spazza”: non fa niente di “umido”. Se ci sono degli strisci non li toglie, non gratta. Non fa quello che potresti fare tu con un unghia (ok, quasi nulla lo fa) e con lo spazzolone. Continue reading →

Sara Lando ha gettato rid del suo italian blog :(

Sara Lando

uno dei due è Sara Lando.

Sara Lando ha buttato via tutto quello che c’era sul suo blog in italiano. E quindi tutti i link a cose che dovevo imparare … PUFF. Non c’è più la knowledge. Sara, bruko, mi hai proprio tirato un pacco pazzesco.

E proprio io che ho appena subito questo shock, ricordo a tutti e a me stesso, che il web è questo: un sacco di roba che può volare via da un giorno all’altro. E allora ok, non faremo come il mì babbo che stampa tutto. Ma circa: salveremo ogni minchia di pagina in PDF. Niente segnalibri: i segnalibri erano belli prima del 2000, quando la gente schiaffava li una pagina e quella restava li per sempre.

Ora un cazzo: hai voglia ad indicare dei LINK in una bibliografia , magari di una tesi di laurea. Domani arriva quello che la controlla e non esiste più niente.

Sara va avanti, Sara corre e fa bene. Mi piacerebbe venire ai tuoi corsi ma… potresti anche chiedermi che cosa voglio imparare e … anche solo ascoltare, provare, vedere quello che proponi. Mi sembra sempre di fare ogni giorno più cacare e basta.

Ho capito ma

– … e finita questa operazione le registro una nuova suoneria.

– ma a me piace la vecchia suoneria!

– certo ma io la registro solamente.

ho capito ma a me piace la vecchia suoneria.

– Ha detto che ha capito, però. Ha capito che la registro e basta, vero?

ho capito ma a me piace la vecchia

– ok non ne registro un’altra

– ecco, grazie.

– grazie un cazzo. Domani mi chiamerai (senza chiedere se in quel preciso momento io abbia i cazzi miei) per chiedermi perché non ce n’era un’altra. E non come si fa AD IMPOSTARE quella che ti ho già registrato. Perché tu “hai capito ma” rompi il cazzo e non ascolti. Continue reading →

Yuri Arcurs ipotizza il nome Nanostock per Adobe Stock

L’opinione di Yuri Arcurs riguardo ad Adobe Stock (12 ottobre 2015) – Una disamina ovviamente in stile Yuri. Spaccona e biz-manager like, ma per questo molto aggressiva. Non posso che concordare, ovviamente, riguardo al lato “nanostock”, relativamente alle commissioni per gli operatori del settore, i contributors ed il flat rate fisso al 33% e i prezzi a 5$ che mirerebbero, secondo lui, a far abbassare i prezzi di chi ha i prezzi più bassi e le stesse foto (Shutterstock, il player più interessante di tutto il mercato, per i fotografi di microstock – non di stock).

Da leggere!

La disperazione ai tempi di Google

Nel 2012 il mio vecchio mondo stava crollando e, complici molteplici fattori, ero particolarmente disperato. Così, da bravo nerd, ho googlato e mi sono accorto che stava andando di merda a tanti, per svariati motivi:

google misentodisperato

Giugno 2012

Sono passati un po’ di anni, ma ogni tanto riguardo quel file… più che altro per la posizione del “per amore”. Ma ecco cosa succede nel 2015:

2015ottobre_misentodisperatoconGOOGLE

Ottobre 2015

… appare suicidio (io ero più avanti dai, diciamolo), si intensificano i problemi di soldi (alla facca della ripresa e delle puttanate che sentite nei TG) e soprattutto si sono spostati in basso i problemi di fica. Capito? Ed ora segnatevi pure questa da scrivere nel vostro libro di citazioni:

Quando la fica passa in secondo piano sono cazzi.

iStock puritana

Disattivazioni! Foto perfettamente OK, approvate e VENDUTE fino ad ora vengono attivate per pruriti censori. Mi lasciano dentro foto di ragazze con le gambe spalancate a 120 gradi e poi mi segano foto morbide, sensuali ma sicuramente meno “forti” delle altre. Ora… siccome NON possono essere vendute in settori tipo escort eccetera … vorrei sapere con che cazzo di criterio fanno questi cut off.

Cioé… una morbida che va bene per amore, sessualità e seNsualità, per igiene intima, per biancheria, san valentino, tempo libero … no, la seghi. Una che va bene più o meno solo per dire “FICA” … no, quella la tieni. Non che non mi piaccia eh: io la adoro. Ma commercialmente dovevi lasciare le altre se proprio avevi il dito sul tasto canc.

Bravo revisore. Compliments.