Da qualche tempo ho contatto con una modella che è arrivata, interessata anche a fare della fotografia di nudo, diceva, ma che doveva conoscermi, vedere ecc. Non è mai tornata, ho problemi di salute, ho le mie cose, ho problemi ecc.
Vedo che fa delle altre foto. Passo, le dico scherzosamente (è una molto poco raffinata, abbiamo sempre scherzato così) “ah vai a fare altre foto eh? fottiti!” e lei “tu inizia a pagarmi”.
Scherzava?
Vedete voi: aggiunge “e poi mi regalavano gli occhiali di siadjsodji ed eravamo a scattare al asoidajsodij”. Chiedo cosa sia “è la più grande discoteca DEL MONDO!” e poi “beh, d’Italia! Non la conosci? è a MILANO!”.
Dopo aver ricordato “eh non vedo l’ora, aspettami! si! è che ho problemi di salute!”, mi sovviene questa storiella:
il tizio incontra la tizia e ad un certo punto lui le dice “e se ti chiedessi di fare sesso per soldi? Diciamo… se ti dessi due miliardi mi faresti di tutto?” “beh si, due miliardi… si” “e se fosse uno?” “si beh, un miliardo di euro… vedi un po’” “e se fossero 50 euro?”
“50 euro? Mi hai preso per una puttana?”
“questo lo abbiamo stabilito prima, ora stavamo solo trattando sul prezzo”.
E questa è la storia.
Ora delle semplici informazioni, che non ripeterò mai abbastanza.
Il lavoro del fotografo NON E’ GRATIS.
Il lavoro della modella NON E’ GRATIS.
Si chiama LAVORO quando non è gratis.
Il fotografo non è quel tizio che chiama e paga la modella o il modello. Il fotografo è quel tizio che fa le foto, per conto di UN COMMITTENTE CHE LO PAGA. Se il committente chiede il favore al fotografo di occuparsi di chiamare la modella, potrebbe rivolgersi ad una agenzia oppure direttamente ad una modella (o modello, ovvio). Ma a pagare E’ IL COMMITTENTE, cioè in pratica il fotografo e la persona ritratta, ENTRAMBI, parallelamente, ricevono il proprio compenso, da UNA TERZA PERSONA.
Quando fotografo e modella si incontrano con lo specifico interesse di produrre delle foto che ritraggono la modella, visto che non c’è un committente e che entrambi dovrebbero scambiarsi dei soldi, con la grandissima eccezione speciale che chi posa NON è l’autore di alcunché, si fa pari e patta e nessuno paga nessuno. Questo
SE HAI INTERESSE.
Se no il tuo interesse sono i soldi. In quel caso non ricevi le foto. I modelli che vedete in giro raramente hanno facoltà d’uso delle foto che li ritraggono: il proprietario del marchio, del prodotto o della campagna hanno diritto di decisione e diffusione. Se poi hanno valutato (ad esempio oggi nel mondo di follower ed influencer) secondo il proprio diritto di farlo e secondo la propria convenienza, se vogliono che gli conviene dire a modello e modella di diffondere quella data foto con il loro prodotto, è una cosa separata. Per il resto: vieni pagato, ricevi i soldi, non le foto.
Altrimenti vai dal fotografo e LO PAGHI per il suo servizio, anche se sei la figa spaziale più spaziale del mondo o il diothor più bbono del pianeta. Come quano il taxi porta una star all’aeroporto: la corsa la paga.
Quindi: quando hai manifestato interesse e hai capito che io non pago te e tu non paghi me, ma otterremo una opera immortale, se tu gradisci il mio operato come fotografo, con la tua personcina immortalata, hai capito che non pagherai soldi, ma nemmeno ne riceverai.
Se un giorno mi dici “tu inizia a pagarmi” io dico “e tu quando pensavi di pagare me?” e soprattutto ti saluto, perché mi hai manifestato perfettamente l’interesse che hai ad essere fotografato/a da me: un cazzo di niente.
E va benissimo. Se non ci fossimo parlati prima. Ma lo abbiamo fatto.
Mi rattrista un po’, lo devo dire. Perché ne abbiamo parlato abbastanza. Peccato davvero.