pericolo nervo!
(si dice wisdom tooth, in realtà) – Venerdì mi estrassero uno dei denti del giudizio, inferiore destro. ahichemal.
Pensavo peggio? Beh certo. Ho provato grandi dolori. Pulsanti, brucianti. Ma questa volta tutto a posto. Anestesie, attenzioni varie. Certo non è che non faccia impressione eh. Figurati. Lo considerano un lavoro più rognoso di un impianto. E dal mio punto di vista è faticoso: si sente tirare, tranciare, spaccare, segare, spezzare, grattare, trapanare. Devono avere degli strumenti microscopici che operano in modo assolutamente da macellaio. Nel senso: siamo tutt’ora questo nella chirurgia. Più precisi, ma si taglia, si sega, si spezza. E per fortuna: si anestetizza! Il pericolo è che il dente può trovarsi “incastrato” al nervo alveolare inferiore (parte del trigemino) e quindi oggi si fanno anche delle specie di “tac” solo dei denti. Non è stato necessario.
Buona cura dopo: ho mangiato TRENTACINQUE euro di gelato. Ghiaccio sulla guangia, gelato dentro. Vi ricordate quando vi dicevano, da piccoli, che si poteva mangiare il gelato? MANGIARE GELATO, come cibo. E voi, magari dopo l’estrazione delle tonsille, vi immaginavate davvero che avreste mangiato gelato. E invece brodini tiepidi. Bruciore lo stesso, nessuna goduria. Ma perché? Tutti quelli a cui chiedo mi dicono lo stesso: si si, due palline stitiche.
Io ho divorato DUE VASCHETTE DI GELATO. Ho fatto QUATTRO pasti a gelato. E’ andata benissimo.
Antibiotici al momento giusto (cane io che dovevo prenderli anche due giorni prima ma… ok), antidolorifici tattici, collutorio trallallero. Riposorisposorisposo. Divano e giallo+topcrime. E gran nanna. In verticale. Dopo un giorno e una notte avevo la cervicale peggio che lavorare in ufficio. Ultimo gelato, e a letto orizzontale con due cuscini. A posto. Le micie mi hanno usato come appoggio. Magari nei prossimo giorni fermenti, yogurth e roba che non mi faccia fare la cacarella.
Ora mi sto facendo venire sonno scrivendo qui, sistemando foto, preparando liberatorie.