Conto almeno 15 yeah (compresi gli ye-y-yeah) come suo solito. Ma dove di solito c’è una chitarra graffiante ora ce n’è una acustica in perfetto stile cowboy. Me gusta!
Tag / vitadimmerda
un’altra splendida giornata…
Xanax, sembra un nome di un dialetto unix

anch’io tra voi.
Ed eccomi qui. Da ieri proviamo ad appartenere alla schiera (scopro ogni giorno che questa roba la prendono in tanti, purtroppo… come scopro che la maggior causa di assenza per malattia, di malattia in generale nonché di morte, per il 2020 sarà la depresione).
Scopro anche che proviene dall’eccessiva pressione dovuta a competizione e dover essere il massimo che ci impone un mondo del lavoro tarato per arrivare ad essere macchine e componenti di macchine, processi di un grande computer in azione. Non per umani.
Nel mio caso sarà sicuramente altro, ma questo stato di cose non depone a mio favore. E ogni volta non posso esimermi dal pensare che dovremmo mettere la nostra ingelligenza collettiva al servizio del benessere dei singoli individui che insieme compongono la nostra società e, alla fine, tutta la specie. Quella vivente. Continue reading →
Terrore al mattino e lucidità di notte: la spassosa chimica di questo borderline.
La mattina mi batte il cuore all’impazzata. Batte forte, ho paura. Senza alcun motivo ho paura. La respirazione è sempre un po’ apnea e poi respirarespirarespira. Da tempo, questo, da prima del batticuore. Cerco di fare semplicemente pipì, ma inizio a pensare a qualcosa che dovrei fare al lavoro, che già penso che non farò bene, che non saprò fare, che qualcuno mi biasimerà un giorno od immediatamente per non aver fatto come se l’aspettava od in modo ad esso utile. E non importa se tra 6 giorni sarò in mobilità. E così quello che potrebbe essere un normale riposo diventa agonia, temperatura che sale, sudore, temperatura che si abbassa, freddo. E così via.
Non c’è ragionamento in questo, non un vero – logico – ragionamento.
Ogni attività che intraprendo, qualsiasi microscopica ed insignificante attività, la sento come una perdita di tempo di cui sentirsi in colpa. Faccio questo ma sarebbe stato meglio se avessi fatto quello. Faccio quello? Sarebbe stato meglio se avessi fatto quell’altro. Continue reading →