Al rientro dallo spazio, mentre, disceso dalla luna, procedo tra l’esosfera e la termosfera, plin, mi arriva un messaggio da lei che mi dice “il tuo telefono è morto, adesso vado a comprarne un altro”.
Una buona notizia. Si compra una cosa. Non gliela sta regalando nessuno.
Verso la transizione tra la mesosfera e la stratosfera me ne arriva una serie: foto di nudi dell’ultima consegna che le ho fatto, la sua copia, con le censurette a farfallina utili per non farsi segare dai social. Mi usa come passaggio su WhatsApp per metterle su Instagram, credo via Whatsaapp-Web. Fine.
Sono circa alla troposfera quando plin, un altro, mi fa “ehm… mi accompagneresi a comprare un vibratore? Mi vergogno troppo”. “ahaha, ma certo, figurati, non è un problema, anzi, visto che ora sono tuo zio-padre eccetera, potremmo inscenare questo: io sono un padre-padrone che ti costringe, e ti accompagna controllandoti, a comprare un vibratore piuttosto che tu faccia sesso vero con quei luridi maiali! Ad uso e consumo di una esterrefatta cassiera o venditrice!” “ahahah assoutamente no!!!! mi stravergogno ad andarsi da sola! è che lui non mi soddisfa… e non voglio andare con altri”.
Nuovo trend 🙂 Ma le cose strane che non mi succedono? Cioè… di solito le amiche che si vergognano non vanno con altre amiche a comprare il vibratore? 😀 Forse non vuol far sapere ad un’amica – l’unica che sarebbe quella giusta per questo tipo di acquisto – che sta con uno che non scopa bene. Che cazzo sta succedendo alla testa delle ragazze? Sembra che il peggio di vecchi maschietti si infili nelle nuove femminucce.
Boh. Non so. Sarà una fase. Le durerà due settimane. Tanto prima deve comprare altra roba. Ma se capitasse, sarebbe davvero buffo. Accompagnatore per signora. Letterale.