Adobe Stock contributor SUX

adobe stock contributor

adobe stock contributor

Come molti addetti al settore microstock per la fotografia sapranno certamente, Fotolia è stata acquistata da Adobe: quest’ultima rimarchia sotto “Adobe Stock” tutto il prodotto e lo usa – dal punto di vista dei contributor – come se fosse un “partner program”. Chi usa Adobe Stock di fatto si serve del materiale di Fotolia.

E’ naturalmente possibile iscriversi – come contributor – anche solo su Adobe Stock, mentre normalmente l’appartenenza ad uno e la successiva “sincronia” su Adobe Stock rende la cosa automatica.

Una volta fatta questa cazzo di sincronia i messaggi di notifica (vendite, approvazioni, rifiuti) che il contributor riceve non provengono più da Fotolia, bensì da Adobe Stock. Non mi piace, ma pazienza. Ora però sono andato a vedere come sarebbe se lavorassi davvero con quella interfaccia.

SAREBBE UNA MERDA. E’ a dir poco TERRIFICANTE sul lato contributor. E non “terrific” in senso inglese, cari i miei googletranslaters: no no, SUX, SUCKS, FUCKING DOESN’T WORK, per essere sicurissimi. Certo, se carichi una volta, magari con lo smarzporn … ma se lavori, sul serio, come sempre … il mondo non è touch. Il lavoro non è touch. E se volete che lo sia, porcaquel*TURPILOQUIOEBBSSTEMMIE*asiudhaisudha, dovete fare un OTTIMO lavoro con la UX, come per uno che ci lavora sul serioContinue reading →

trasferire 12 mega in pochi secondi

Qui nel meraviglioso nordest di provincia inviare 12 mega senza pensarci troppo non è cosa comunissima per chi “se ne intende”. Come dire… per chi sa cosa sta facendo e lo sa da tanto tempo. Chi prima di mandare un file controlla quanto occupa o … come è diventato “quando pesa”. Ho ancora l’attenzione di usare wetransfer &co ogni volta che si supera un certo MEGAGGIO … una cortesia che non mi usa quasi nessuno, intasandomi in due secondi persino gmail se non faccio pulizia, oppure chiedendosi “MACOMEMAIcazzatecazzatecazzatecazzatecazzatecazzatecazzatecazzate?”

E quindi.

Mi stupisce sempre. Anche se ho scelto questa connessione perché aveva tanta banda in upload. Anche se è notte fonda e quindi va al massimo (20 Megabit in UPLOAD … ).

Questo, credo, significa vivere il progresso. Avere visto qualcosa che non andava bene e vederla andare bene, mentre sei vivo, mentre la usi … si fa notare. Io lo noto, perlomeno.

microstock upload multipli

Ho dato uno sguardo veloce all’articolo del Sig. Bertagna riguardo all’upload multiplo su varie agenzie microstock e ve lo segnalo: interessante.

So che ci sono anche diversi software, ma sostanzialmente Deep Meta ve lo dovete cuccare e per il resto io mi sono arrangiato con dello scripting.

Non vi salverete comunque dall’indicizzazione e dalle UI molto lente delle varie agenzie. SS ovviamente è stata fondata da un informatico e quindi si muove meglio, da questo punto di vista (laddove è invece carente, spesso, di selezione “hard” dal punto di vista fotografico). Bien, buon lavoro a tutti.

E ricordatevi che le PMI Italiane chiudono con un tasso dell’1% superiore a quello in cui aprono.

Alamy arrivo.

20140621_mstockgroupEARNINGSE’ circa un mese che carico tutto quanto quello che ho caricato nelle altre 19 agenzie anche su Alamy.

Non avevo però sistemato le keywords né le releases. Quindi, sostanzialmente, a parte il tempo di upload, non avevo guadagnato granché di tempo e soldi. Ora però finalmente in una nottata di ultrapompaggio mi sono rimesso in pari.

Vediamo un po’: microstockgroup nel suo grafichetto a lato dice che non è trascurabile (comunque io sto lavorando per altri alla pari, quindi…) e nelle app di controllo o di generazione di model releases Alamy è considerata alla stregua di iStock. Che però ragazzi… in confronto a Shutter fa pietà. Panther e Yay proprio sono da piangere.

Però chi lavora molto dice che, alla fine, con quelli magari ci paghi alcune spese… tengono lì il serbatoio … fanno un ventesimo del guadagno degli altri, ma quando fai tanti soldi… ne fai anche li.

Ovvio che con i miei ritmi attualmente è tutto ridicolo. Comunque si pompa.

microstock: caricare come delle macchine! RAUSS!

quelle vere non sono mai così

Arriva un momento in cui le modelle fanno la fila e ti chiamano: allora quando ci vediamoo?Io e nene abbiamo deciso di farci fotografare come le vakkette da te! Lesbikacce che non siamo altrooo 😛 allora quando ci chiamiiii?”

Ok, io mescolo il lavoro col piacere, perché ho deciso così.

Ma voglio dire a te, caro microstocker, che se anche tu, come me, ami molto scattare e poco stare li con il postwork, il keywording e tutto il processo di upload ed indicizzazione, RESTERAI POVERO.

E allora vedi quelle due belle frasi sopra? Magari se sei una donna non ti fa effetto, non ti da una carica aggiuntiva… ma se sei un maschietto usa la forza Luke! (cit) … almeno quello ti può ricordare che se non ti muovi a caricare prima o poi dovrai chiudere bottega … e che se invece ti muovi quelle richieste saranno all’ordine del giorno! 🙂

MUOVITIIIIIIIIII: per guadagnare in questo settore bisogna lavorare come delle macchine: scattare, caricare, scattare, caricare! MUOVERSI!