opere di cui non godo più

C’è stato un tempo in cui mi veniva da ridere e forse sottovalutavo l’essere restia, da parte di B, a guardare, leggere, ascoltare “cose” che fossero attinenti alla realtà più vicina, che parlassero della situazione, dei sentimenti, della vita, del lavoro, dei rapporti di gente che assomigliava molto a noi, alla nostra “classe”, o a quello che avevamo dentro.

Come al solito il dolore degli altri è dolore a metà, vero?

Il mio attuale livello “rete di sicurezza” è Peppa Pig. Non sto scherzando. Ora la capisco bene. Roba leggera, superficiale, distacco, cazzate. Ho fatto mesi, anni fa, sul divano con Law and Order quando non lavoravo. O lavorare o … pensare a cosa? Cosa eh? Alla vita? E quindi canale-37-e-canale-38-GialloeTopCrime. Ho visto ogni genere di giallo eccezion fatta per quelli di una cosa oribbbbbbbile italiana, ma tanto bastava passare da Giallo a Top Crime e viceversa. E se proprio il fato voleva mettermi di fronte un Frassica decaduto o roba del genere, ZAC, ecco FOCUS (“com’è fatto” e “com’è fatto il cibo” ahhhh quanta pragmatica conoscenza disumana, distante dal dolore, ingeniere rizolfere proplemi ziii ) oppure i canali dei cartoni. Ahhhh siiii, i cartoni. Oh, tanta bella roba, devo dirlo. Ci sono cosette fatte davvero bene. Ma se non ci sono Ziggy e Sharko quasi tutto rischia in qualche modo di farmi pensare comunque. E allora (musica di magia epica) … ecco Peppa! Grufolante e scoreggiosa peppa! Oink oink! Risatine! hi hi! Lo so, lo so, state estraendo i bazooka. Anche io. Ma quando hai il cuore fatto come una foglia tagliata dal lato fino in bilico su uno spillo rovente… ah, amata Peppa! Lontano da qualsiasi trauma, qualsiasi problema. Maialini, risatine. Annullamento totale. Continue reading →

grazie per (r)esistere

All alone, or in two’s,
The ones who really love you
Walk up and down outside the wall.
Some hand in hand
And some gathered together in bands.
The bleeding hearts and artists
Make their stand.

And when they’ve given you their all
Some stagger and fall, after all it’s not easy
Banging your heart against some mad bugger’s wall.