So perfettamente (stats) che in questo nuovo indirizzo non mi segue un cazzo di nessuno e quindi mi posso permettere di ricevere, tra gli avventori casuali, anche un potenziale fotografo che impari qualcosa senza fare fatica ed esperienza personale. Del resto youtube è pieno di roba. Ma di solito è pieno di roba… di cui è già pieno. Le vere esperienze utili, di solito, non ci sono. Quello è sempre “pro” “premium” “extended” “next level” eccetera. La tecnica – la consiglio anche io – è sempre regalare un po’ di conoscenza che semplicemente l’utente zero non ha la voglia di imparare dal manuale della fotocamera, oppure da quello del software… roba ultra-base. Ma tu hai la pazienza di spiegargliela, gli dici una cosa interessante. E hai beccato un potenziale interessato al resto. La dose gratis. Continue reading →
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Non siete tutte uguali a letto

Up-and-over Missionario circa così me gusta mucho
Ieri sera mi ha chiesto di uscire, lei. Non annovero questi post come la nostra storia, con i numerini di puntata. Sono roba morta. Strascichi. Alla fine (mia) della sserata le ho detto così mai più e lei era triste, perché, mi dice “mi fai stare bene”. Ti faccio stare bene ma ti fai sbattere da un bisonte (testuale)? Non vuoi avere contatti fisici con me? Le spiego bene che il mio cuore e il mio corpo non sono d’acciaio, sono di carne. Sento molto per lei, il mio sentimento non si spegne con un click. Il mio sentimetno è eterno. E finché non devo (e desidero dare) fedeltà a qualcuno, l’ultimo e fresco e per lei… non puoi pensare di andare a zonzo con me. Vuoi posare nuda? Ce la posso fare. Vuoi posare tout-court? Ce la posso fare, credo, anche se si rischia di essere così amiconi che mi viene da piangere. Potrebbe essere. Forse si, forse no: ma ho un obiettivo, è lavoro. Continue reading →
se non sapete photoshopparvi il culo, non fatelo
Ok, hai scoperto “fluidifica” oppure col cellulare un effetto “goo”. Fantastico. Ok, ma devi sempre tenere conto della vera anatomia.
Il culo, la coscia, il muscolo, il femore, il bacino, il tendine. Fotoritoccare ti impone di conoscere l’anatomia tanto quanto Michelangelo. E la pelle come un’estetista. Non è divertente. Non è facile. E’ un lavoro.
questo culo è fatto così davvero
Se non fosse solo questo, le chiappe sono DUE, le cosce sono DUE. Non puoi avere una chiappa soda (e subito dopo una linea che evidenzia che non hai completato il lavoro perché la coscia non segue armoniosamente) e l’altra no. Se non hai la chiappa soda, lascia fare questo lavoro ad un/a professionista o magari NON fotografartil il culo. O magari impara a fotografare. O magari impara a posare. O magari chiedi a qualcuno come fare. Perché il culo è bello, è magnifico, ma il culo flaccido, moscio, ciccione, non a tutti piace.
Ma a molti si! Quindi: perché fingere? Vuoi esporre il culo? Esponilo as it is. Anzi, sinceramente una cosa che deforma molto la forma del culo è la biancheria. Quindi se proprio vuoi esporre le rotondità del tuo culo per estetica ed erotismo, togli le mutandine. Troverai un modo per girarlo in modo da non incorrere in censure. Oppure semplicemente puoi esporlo: il buco non è meno bello del resto. SE SAI FARE LA FOTO. Continue reading →
tonimetocatochimetoni
Nel ridente e meraviglioso nordest, anzi, direi nel nord tutto, ma potrei ovviamente sbagliarmi, esiste un modo di dire che recita (pronunciato in modo veloce):
“Toni me toca, tochime toni” (con varianti sulle vocali, le doppie, la pronuncia…)
e che voi stessi potete capire da soli: “Toni mi tocca, toccami Toni”,
per definire un particolare atteggiamento femminile. La cosa può sembrare sessista, antiquata. Continue reading →
fotografodidonnenude

un po’ pelosa ma vabbé
Sto scoprendo cose davvero nuove sulle donne spingendo di più sull’acceleratore riguardo al nudo. Ormai lo propongo apertamente. Vuoi? Fico. Non vuoi? Facciamo quest’altro, nessun problema.
E sorprendentemente arrivano donne un po’ più mature, anche più difficili da ritrarre. Sono abituate a fotografi che le trasformano in troie de strada, gente che non vede l’ora di vedere una figa aperta e aumentare l’archivio tipo serial killer. Ma le loro foto si vedono subito. Io non mi sono dato il limite del nero sulle grazie, di usare sempre il chiaroscuro per nascondere proprio ciò che comunque nascondiamo sempre. E voglio fortemente che se c’è un nudo forte il viso non sia nascosto. Perché le statue e le sculture moderne sono belle, ma chi sono? Mi piacciono gli esercizi di stile con le forme del corpo, ma io ritraggo una persona, una persona nuda, davvero identificabile, forte della propria bellezza che diventa un vestito e una corazza ancora più potente.
E scopro che a tante donne la bellezza non serve con gli uomini. Forse serve passare attraverso gli uomini, essere seducenti. Ma essere BELLE no. Essere belle è come avere un 10 sempre in vista, una pagella portatile che sventolano in faccia alle altre donne.
Per fortuna io faccio click e sorrido.
E qualche volta chiedo scusa e vado a farmi una sega gigante perché certe donne seguono le mie istruzioni un po’ troppo bene e io ho garantito che non ci avrei provato. Al sicuro dal lupo cattivo, si aprono totalmente. E dopo essere state morbide, escono dallo studio fieramente più dure di prima.
Quando lo racconto, chi non pensa solo “ecco tu vedi la patata, che cazzo mi frega di quello che dici”, rimane comunque incredulo. Mio padre ha detto “io capisco le tue parole, ma non mi capacito comunque di questo meccanismo mentale” … mia madre lasciamo perdere che per lei sono tutte cose così grette e meschine e si fa il segno della croce. Ma io dovevo avvertirla che se qualcuno veniva da lei a dirle che fotografavo “le donne nude” (ledonnenude) era vero. Poverina, ha una certa età.
Non l’ha presa male.
La foto a corredo non è mia ed ovviamente era solo per attrarre la vostra attenzione: è fatta apposta 🙂
La vicina di casa nuda (ma non volgare mi raccomando)
ATTENZIONE: LINGUAGGIO VOLGARE!
Mattina prestissimo. Arriva il messaggio della vicina su whatsapp. Ha deciso di farsi un book. Certo purtroppo pochi sanno cosa sia davvero un book, ma soprassediamo. Intuisco cosa voglia (un servizio fotografico): “foto particolari” dice: ok, è nudo. E’ la vicina, me la infilerei a spiedino subito, all’istante. Minuta, l’occhio da troia (che come diceva Tilla, ci deve essere). Comunque vuole delle foto così e cosà. Vieni che ti mostro la foto. E andiamo a vedere ‘sta foto.

sarà pure la vicina di casa di qualcuno pure questa signorina, no?
E in realtà la foto non la trova. Spippola e rispippola sul cellulare e non trova quella foto di quella mia amica che io la voglio uguale. E qui c’è la storia, ragazzi e ragazze, quindi popcorn e ascoltate, dura poco, tranquilli. Continue reading →
Andrea Lavezzaro PH
Ho riscoperto Andrea Lavezzaro (CLICK!) su facebook. E’ una fotografa. Mi sembrava uno stile carino, sensuale ma sempre con ragazze un po’ cicciottine, quasi sempre tatuate, colori virati alla instagram, ambienti pieni di cuscini e drappeggi (lei stessa si vanta divertita di poter mettere su un set in 2 secondi 🙂 … perché è casa sua) in ambienti leggermente retrò ma sempre di stile.
test di Rorschach: cosa vedi?
Dico riscoperta perché nel soft-porn lei produce le cosiddette “Suicide Girls”. Però non fa solo quello, e i suoi scatti sono naturali, anche se poi ci da sotto di effetti; gli scatti mi danno l’idea che ci sia una buona intesa tra la fotografa e le modelle. Mi piacerebbe sapere se sono profesioniste o casuali… cosa quest’ultima che mi ispira di più, dato il mio recente status di imbonitore di strada raccattamodelli/e.
Comunque carina e consigliata. Cliccatevela lì sopra!