cosa è KIES?

Kies è in pratica Itunes per gli Android della Samsung. Per capisse. Un software da installare sul pc, al quale connettere il tuo dispositivo mobile con un cavetto USB.

Se c’è qualcosa che non sei riuscito a fare semplicemente col tuo dispositivo, come aggiornare ad una certa versione del firmware ad esempio, con questo cosetto potresti. Così come il backup e ripristino, sincronia contenuti e quelle solite balle che si fanno con i dispositivi mobili. Ed anche trasferire i contatti ad un nuovo telefono … Samsung.

Lo sapevate già? Bene 🙂

un buon (futile) motivo per avere uno smarzporne: shazam!

Nerdismo! Pronti? Ma non tanto, eh. Softnerd! Se, come me, volete sempre sapere, o accertarvi di sapere, “di chi sia quella canzone”, allora ecco un buon motivo per avere uno smarzporne o un iPaid, oppure un altro tablet eccetera: SHAZAM. E’ vecchio, non è una novità, ma l’ho visto funzionare su dispositivi potenti, e il wi-fi attaccato… e VA! 🙂  Mentre con il mio vecchio cessetto si inchiodava in modi che non voglio ricordare qui.

Che fa? Click: gli fai ascoltare quello che senti tu, lui cerca su internet “se la conosce” e poi ti dice che canzone è. Semplicissimo. Ovviamente conviene usarlo se hai una connessione free/wi-fi, altrimenti sossoldi.

spetegulenzius: anche la Fornero c’ha grossa crisi con l’iPaid

immagine raffigurante una icona anni 50 della fantascienza con una pinup ed un robot classicoIl lavoro non può essere un diritto – ci dice l’amata ministra  Fornero in questi giorni, e mentre pensiamo che in effetti se ci lasciassero raccogliere i frutti della terra senza che qualcuno accampi diritti (eh, sempre ad accampare diritti, magari “di proprietà” … eh, non si fa!) allora sarebbe più accettabile sentir offendere la costituzione à la peggio berluscata, vediamo le proposte per l’ingresso al lavoro con test psicoattitudinali: ad esempio ricaricare un iPaid, connettere lo spinotto o al succitato aggeggio, oppure, ancora meglio, alla presa della corrente: sarà valutato un plus connettere entrambe le estremità ed ottenere “bling!” dal maldido, segnalando in tal modo l’afflusso di linfa vitale.

Non dategli gli auricolari

A tutti gli addetti IT/ITC/CED/ e telecomunicazioni che debbano distribuire smartphone o PDA o altri dispositivi portatili ad una rete vendite o altri dipendenti che debbano usarlo solo per un applicativo ma non come telefono, posso consigliare: non lasciate accessori vari… tanto se li perdono. In primis gli auricolari.