il ritorno al cocuzzolo

aloneIeri stavo una merda; per fortuna ho già i miei pensieri fissi stabiliti nella mia prigione di merda, quando arriva. ho l’elenco delle cose da fare prima di morire e prepararmi a morire; così oltre a raggomitolarmi in posizione fetale (grazie micia di avermi fatto compagnia) e piangere, verso sera ho scansionato e gettato della vecchia burocrazia, con successo. Ho iniziato ad eliminare fisicamente. Ad un certo punto toccherò i libri, poi i CD. Ad un certo punto resterà solo il quotidiano, ed il debito residuo. Poi tenterò il pentobarbital online (nembutal), oppure sarò vivo e non mi servirà. Chi lo sa.

Quando va non-merda, ho le cose da fare per vivere meglio, per continuare a sopravvivere allo scopo, poi, si spera, di vivere. Continue reading →

20:20 un po’ di sollievo dopo una giornata sulla sedia elettrica

Era almeno un mesetto che non stavo così di mmerda coi tremori. Ma alle meravigliose ore 20:22, senza nessun motivo (ok, ho mangiato UN boccone di pane all’uvetta e preso un po’ di schifoso the al finocchio che mi hanno detto faccia passare la nausea – ma tutto qui). Sto un po’ meno da schifo.
E non mi tremano le mani.

E comunque sono ore che devo chiedere scusa.