CGIL, per voi, ma non rivolgeteci la parola.

logo CGIL

sOla.

Cari amici della CGIL, due secondi fa sono andato a vedere il vostro sito. Ho guardato la home, letto alcuni messaggi e verificato in pochi istanti la contraddizione con la realtà: il silenzio assordante della mancanza della parola “CONTATTACI”. Una delle cose che senti di più quanto sei solo è la mancanza di dialogo. Quindi in realtà li lasciate proprio soli, altro che.

Dovreste fare lavorare qualcuno (ohibò) per parlare con la gente. Quando è la gente che  ve lo chiede, non quando volete voi. Un bel “contattaci”, una sezione chat (esistono mille servizi già pronti), qualcosa che dimostri che non siete l’espresione monodirezionale di una vecchia e mai aggiornata ideologia, ma di una buona idea che però si aggiorna tenendo conto di ciò che ha sbagliato in passato e soprattutto – proprio sopra ogni cosa – che con la tecnologia intende AUMENTARE l’ascolto e il dialogo con le persone che dichiara di voler servire.  Continue reading →

discriminazione relativa all’età

QUESTA sezione di articolo mi ha fatto pensare: beh, ma se lui lo ha fatto, perché noi, che siamo MILIONI, non possiamo fare una class action … o qualcosa del genere, una di quelle cose per cui i sindacati ESISTONO?

Di che sto parlando? Della discriminazione lavorativa a causa dell’età: di colpo con la crisi (2008-oggi) è diventato normale accettare che chi è “vecchio” (ma vecchio de che? a 40 anni? a 50?) non possa più lavorare, che possa essere discriminato nei contratti di lavoro.

La discriminazione sessuale o religiosa non è possibile, ma la maggior parte della popolazione Italiana è discriminata per ragioni di censo, nella più pura accezione del termine: per essere nati “troppo” (secondo chi?) tempo fa.

Questo tempo non è però mai troppo quando si tratta di percepire la pensione o di dire che “possono ancora lavorare”, no? Quindi decidiamoci.

SINDACATI DEL CAZZO, MUOVETEVI. Basta discriminare per l’età! Mia sorella e mio fratello sono competenti! Sanno un sacco di cose. L’unica cosa che guardano gli HR è l’anno di nascita e poi non li cagano di striscio. Io ho intrapreso un’altra avventura ma… non senza aver considerato che ormai era vecchio chi aveva più di 26 anni, nelle offerte di lavoro.