Passeggio per una fiera di cui non mi importa, in cui l’unica risonanza è quella di una fiera in cui ero con lei, in cui c’era anche quel tipo che fa i robottini … che conoscevo da prima ma… l’ho visto con lei.
E altro?
Beh si, beh… mi guardo attorno e non vedo nulla, non vedo nessuna, nessuno sguardo che dica che sono ancora umano, qualcuno, considerabile.
E’ stata una fottutissima stella cometa, un cazzo di meteorite che mi è piombato sulla testa, bruciandomi.
Sono dilaniato, devastato dalla mancanza di quella ragazza ora. Cerco costantemente di pensare in modo altruista che lei soffriva, che non posso volerla in uno stato in cui lei soffre. Cerco di pensarlo in modo egoista, ovvero che lei ora è già con un altro, che glielo sta succhiando ogni giorno, che in questo momento è in ginocchio davanti a lui mentre lo guarda da sotto, come sa fare lei, e che del mio pensiero non sa che cazzo farsene, un vecchio di merda che non ha buttato all’aria le cose per averla.
Mettila come vuoi, ma mi manca. Continue reading →