Paturnium – the paturnial man

Attenzione, questo post è scritto da un uomo di 44 anni con la mente di un 17enne (o di un seienne, a seconda della vostra acidità) e non da una donna in menopausa, preciclo o ragazza di 16 anni. E contiene un finale che non c’entrassega.

Quindi dopo essere stato quella/e volta/e dalla nutrizionista e aver iniziato a seguire in modo poco diligente le indicazioni, ogni tanto sono stato più diligente. Ma insomma da 80 sono passato a 77. Fissi. Quindi ho smesso di pesarmi ma sono andato comunque in palestra, non ci vado da tanto, diciamo 2 mesi? Mi hanno dato fino a marzo per perdere il peso in eccesso sulla BIG-PANZ. Non ci credo neanche … Ma comunque ci vado: gli esperti sono loro. E faccio. E cazzo sputo sangue: sono 25 anni che non facevo “ginnastica”. Si sente. Da 77 sono passato a 74-73. Continue reading →

trentenni, non mi piacete?

yawn!

Oggi ho rivisto una mia ex, una ex importante. La prima cosa era fastidio nelle comunicazioni. La seconda cosa era molto fastidio nelle contraddizioni. Non c’era la volta prima. Che era due o tre anni fa.

Poi ho visto stranezza, forse disagio, nervosismo. Magari era stanchezza, vai a sapere. Mi ha ricordato che mi ha lasciato il segno su come si possa avere una vita vuota. Forse la volta prima l’avevo vista dolcetta, mentre oggi era in versione arida, come sapeva essere e desiderava essere in futuro.

Si parlava di andare a mangiare fuori, piccolo punto in comune. Ma mi sembrava di più che volesse andare via. Ed il disagio nel vedere che con me il pomeriggio non poteva essere “fare il giro dei bar” come riempitivo, che fare una passeggiata e parlare non era una cosa per lei. Era bere. Come 22 anni fa era farsi le canne, con poco desiderio di sapere ogni altra cosa.

Ci sono rimasto male, non lo nego. In qualche modo ogni forma di rifiuto mi colpisce sempre. Forse però lei ricordava di avermi dato un bacio sulla bocca e io non l’ho chiamata per tanto tempo. Bacio che io non ho ricambiato o “allargato”. Lei era già stata delusa dal mio sesso: non volevo ripetere l’exploit 20 anni dopo. Forse era quello. Ma allora perché venire a bere un caffé con me? Continue reading →

fotografo, figa e depressione

Come sapete ho un umore altalenante: ed è una conquista, visto come sono stato prima.

non è lei, ma tipo

non è lei, ma tipo

Bene. Mi contatta una modella veramente figa , Brasiliana, che ho fotografato in atteggiamento ed abiti sexy al limite. Voleva avere le foto. Pensavo di avergliele date, anzi, ricordo che l’ho raggiunta dove va a buttare i suoi soldi in gioco d’azzardo (400 euro in 15 minuti sotto i miei occhi) per darle una stampa A1 che ero riuscito a scroccare allo stampatore mentre faceva i test di calibratura.

Ma le altre foto non le aveva viste: ci siamo persi tutti di vista il DVD che consegno di solito.

Comunque gliele mando via whatsapp (che due balle) come voleva. Reazione: “sono orrende! non mi piacciono!” e silenzio stampa per 10 minuti.

Rimango di merda.

Memore dell’esperienza fatta in questi anni le chiedo spiegazioni: cosa intende, cosa non le piace, se davvero su 100 foto le fa tutto schifo; intanto preparo l’arma per spararmi e salgo al 9° piano per assicurarmi che se non escono le mie cervella almeno mi spappolo al suolo, e intanto stappo la boccetta di stricnina da ingurgitare sul tetto un attimo prima, visto che non sono nemmeno in grado di fotografare una ragazza meravigliosa già di suo. Sono piuttosto sensibile alla cosa.  Continue reading →