mangiare a cazzo è comodo

Sono alcuni mesi che non vado più in palestra. Mea culpa. E come si sa, mangiare come si deve è una questione di organizzazione. Dire che si fa “perché non si ha tempo” è falso. Il tempo lo hai in un altro momento. E allora te lo devi preparare e poi portartelo, averlo quando serve.

Un panino … si fa presto. Pizza. Tramezzini. Toast.

Tutti carboidrati del cazzo, sbagliati.

Una pasta o un riso, d’estate, freddi li trovi. Ma ci sono un sacco di cose che puoi preparare e averle pronte quando ti serve.

Quindi bisogna rientrare in carreggiata. La panza non se ne va se non fai niente. E la tonicità non esiste se non fai niente. Ho visto gli addominali di un signore anziano che si tagliava ancora la legna tutta a mano: mecojoni!!!!!!!!

E con anziano, intendo ANZIANO, una ruga vivente. Ma gli addominali erano six-pack. Certo, ricoperti di pelle flaccida, ma comunque sixpack. Fanculo!!!

So che non c’entra un cazzo ma consiglio il libro “Mussolini ha fatto anche cose buone – Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo”.

Asciàào

dieta/palestra mini risultato

Non mi ricordo nemmeno, potrei controllare, quando ho iniziato qualcosetta. Diciamo un anno fa? Circa. E’ iniziato tutto con lei. Con il fatto di essersi accorto che mi ero mentito. Ho iniziato un po’ di dieta. Nutrizionista. Continuato un po’ di dieta. Poi in uno dei vari tiramolla mi aiutò a cambiare jeans (io odio lo shopping ma ho dei gusti) … contemporaneamente ho scelto di smettere con bevande gasate e magari gasate-e-zuccherate.

E poi dopo un sacco, palestra.

Aggiungiamo, recentemente, niente zucchero nel caffè, per un graziosissimo patto con fanciulla dal sen fuggita: io niente zucchero nel caffè, lei niente peli sotto; tutto liscio. Naturalmente con verifiche periodiche ISO9003231 🙂

Di tanto in tanto qualcuno mi dice “sei dimagrito”.

Qualche sera fa sono andato dal kebabbaro non-halal che fa tutto con ricetta locale, maiale, formaggio, robbbbbabbona. Non ci andavo più da mesi per i summenzionati motivi dietetici. Se vado li io non mi trattengo. La morosa del kebabbaro sarebbe mia modella (e pure lui). H arinviato molte volte, gli dicevo. Lui fa “beh ma allora vai a fare colazione al Taldeitali e tirale le orecchie!”.

Ci vado.

Mi fa “hey! sei DIMEZZATO! Stai bene!”.

Dimezzato. Questo va bene. Ora la fottuta panza.

Ma da oggi, fissato col chiodo al muro della mente: la forma importa fino a lì, perché serve la sostanza. RESISTENZA. La resistenza cari miei non è tanto roba da palestra. La resistenza è roba seria: sport vero. Camminare, correre, per ore. Nuotare. Dopo 25 anni di inattività… beh ma ok, ok, è per un buon motivo.

Che non esiste più, è esistito per circa 45 minuti. Solo che si è fissato nella mia mente. Un piccolo misunderstanding con gentildonzella mi aveva fatto capire che “non ci do sotto abbastanza”, che non duro. Questo mi ha turbato perché sembrava assai felice dei servigi resi. Siccome credeva che le mie defaillances fossero dovute a mancanza di resistenza fisica, mi suggeriva di non mollare con la palestra, perché la resistenza è importante. Tutto chiarito che non funziona in questo modo se la resistenza non serve al suo godimento, mi resta comunque indelebile che, per questo o quell’altro motivo, la resistenza io comunque non ce l’ho. E allora facciamocela. Non ci vogliono 5 minuti. Serve impegno costante.

Evabbé. In effetti avevo un po’ mollato per un pochino. Che alla mia età significa praticamente ricominciare, in palestra (prego, leggete informazioni di settore prima di dire noooo maddaiiii). Ma va bene. Va bene sul serio. Fatica, ma va bene.

Dimezzato è bene. Ora basta così, cancellare panza. Schifo. E aumentare resistenza. Dura, molto dura. Ma è per il bene dell’umanità!

😀

comodo edonismo morboso?

Dalla prima volta che si è innescato il meccanismo per cui ho iniziato e poi proseguito con la fotografia di nudo ho imparato molte cose. Molte cose sulle donne, più che sulla fotografia. E sicuramente molte cose sulle donne di questo paese, di questo periodo particolare. Non vuol dire che sono un grande conoscitore delle donne. Non confondiamo. Conosco alcune cose, più o meno sempre nello stesso ambito. Continue reading →

Paturnium – the paturnial man

Attenzione, questo post è scritto da un uomo di 44 anni con la mente di un 17enne (o di un seienne, a seconda della vostra acidità) e non da una donna in menopausa, preciclo o ragazza di 16 anni. E contiene un finale che non c’entrassega.

Quindi dopo essere stato quella/e volta/e dalla nutrizionista e aver iniziato a seguire in modo poco diligente le indicazioni, ogni tanto sono stato più diligente. Ma insomma da 80 sono passato a 77. Fissi. Quindi ho smesso di pesarmi ma sono andato comunque in palestra, non ci vado da tanto, diciamo 2 mesi? Mi hanno dato fino a marzo per perdere il peso in eccesso sulla BIG-PANZ. Non ci credo neanche … Ma comunque ci vado: gli esperti sono loro. E faccio. E cazzo sputo sangue: sono 25 anni che non facevo “ginnastica”. Si sente. Da 77 sono passato a 74-73. Continue reading →

shocking news! palestra dopo 100 anni di inattività

Quando non devo distruggere, devo costruire: eccomi.

io dopo alcuni minuti in palestra

Odio la palestra. Odio andare in palestra. Odio spendere del tempo per il fisico. Ma mentre ero assieme alla mia piccola, un messaggio mi è arrivato forte e chiaro dai muscoli delle mie gambe. Lei adorava essere scopata a pecorina, era molto chiara e diretta su questo (e io adoravo anche questo di lei), proprio “fottimi a pecorina!” “prendimi da dietro!” oppure proprio si metteva li a culo alto. Io ho una passione per il culo, per cui io me la volevo sempre inculare (so che amate la raffinatezza quindi ve la elargisco a piene mani) … ma che la gioia fosse più sbilanciata verso di me o verso di lei, i muscoli delle mie gambe dicevano sempre la stessa cosa “SQUAT!”.

Quello che pensavo avrebbe ceduto era altro., Ma se non mi fai interrompere (questo si mi ammoscia e si fa fatica a riprendere) pare che io resista dall’indefinito al wowmidivertotantohmioddiovengoinduesecondi. Ma c’è anche l’indefinito. Cosa inaspettata. C’era.

Quindi non era li che mi serviva resistenza, ma sulle gambe e la schiena, il fiato. Insomma quello che dicevano le pornostar degli anni 80 era vero: devi allenarti, devi correre, devi fare fiato.

Ora questo non è un problema: lei mi ha lasciato, come forse avete intuito, vagamente. La panza mi fa schifo però. Proprio schifo. E quindi volevo andare per quello in palestra a iniziare s smantellare sta secchiata di merda. In ogni caso ho ricordato il problema della resistenza. Vedremo.

Cmq sono morto. M-O-R-T-O. Il tipo della palestra è yeah, vigore! Si! woo! Bravo. Ti spiega tutto, scienziato. Non ho nessuna voglia di tornare. Tornerò: come per il cibo, per me questo è come l’ospedale, la cura, una medicina. Mi serve per avere una normalità.

E a lei della mia panza di merda non fregava. Ma frega a me.

Costruens, destruens – part II

Oggi ho fatto un salto in palestra. Palestra ahahahahah! Incredibile. Ma giuro che quando sono andato a fare le mie degradanti verifiche, la cosa che mi ricordo di più sono io nel classico specchio-sopra-il-letto (classico nei film) e la mia schifosa panza che in piedi mi sembrava accettabile e che invece da disteso sembra la polenta sul tagliere.

Che

schifo

merdoso.

E quindi: se sei vivo, per cosa sei vivo a fare? Io per l’amore. E l’amore come cazzo fa a sapere chi sei se quello che vede da lontano magari interessa, ma non abbastanza perché trasporti un panettone davanti o sei incinto al 4° ?

Quindi palestra. Vediamo.

Eccomi tra uno o due giorni.

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SONO UN CICCIONE DI MERDA

ciccione

diversamente tartarugato

Io lo posso dire. Nessuno può aggiungere “di merda” ad un qualsiasi identificativo corrispondente a verità che sia adeguato alla mia condizione. Ad esempio io sono Cristiano/Cattolico perché mi hanno battezzato, ho fatto la comunione, confessione, cresima. Non sono praticante, io stesso NON mi considero Cristiano ma… non ho fatto lo sbattezzo. Per il prete stesso credo non sia possibile considerarmi qualcosa di diverso.

Dirmi Cristiano è come dire Ebreo ad un Ebreo. E’ offensivo? Io non mi offendo. Dire “Ebreo di merda” ad un Ebreo è come dire “Cristiano di merda” a me. E come dirmi “ciccione di merda”. Io ciccione lo sono, ma la quantità di merda presente nel mio corpo non è davvero sufficiente per identificarla come parte costituente principale della mia persona. Quel “d merda” è la parte offensiva. La parte “ciccione” no. Ho la panza (non sono quello della foto, questo tizio mi batte parecchio), le mie braccia sono flaccide, il mio culo non è tonico e sodo, dietro al collo ho un accumulo di grasso che io stesso riesco a sentire se alzo la testa. Sono tutti fatti, uno dietro all’altro. Lo dico io. E se lo dice qualcun altro, ad alta voce, mi ferisce. Mi ferisce perché è vero. “Offesa” è questo: vulnus, ferita, mi ferisce. Usiamo tante parole perché la lingua si è evoluta, ma alla fin fine questo succede: vengo ferito, provo sofferenza, ma per cosa è che divento triste?

Per il riconoscimento esplicito della mia condizione. SONO grasso. E’ un fatto. Continue reading →

ciccioni di merda leggete qui

Salve, lo dico da ciccione n.1. Ho, a occhio, una massa grassa aggiuntiva, come una corazza di adipe che mi avvolge per buoni 2 cm in più rispetto al necessario; come minimo. Aggiungiamoci diciamo… beh una cosa come un tacchino del ringraziamento che parte da appena sotto lo sterno e occupa tutta la cavità addominale, sporgendo per … facciamo 20 KG di più del necessario? Diciamo così. Le dita… direi che 2mm buoni di merda li potremmo togliere da tutta la superficie. Il mio collo e il lardo appena dietro il collo sulla cima della schiena sono sicuramente utili in caso di permanenza tra i geli in caso si sia Otzi o simili, ma nel mondo moderno è solo grasso di merda.

Quindi non voglio offendere i grassi dall’alto della mia snella figura fortunata. No. Sono qui tra voi a fare schifo al cazzo.

Ma soprattuto alla fica (o figa, dipende da dove venite). La figa: che bella. Bellissima non credete? Rasata o glabra è il massimo. Ma no, aspet, poi mi dite che glabra significa che sono troppo giovani, quindi diciamo “COME SE FOSSE GLABRA”. Ok? Laser. Depilazione laser*. No luce pulsata. Comunque è splendida: liscia si lecca meglio. E io a questa attività mi dedico volentieri, bisogna fare pratica.

Che poi dai, non è tanto la massa… ma la TONICITA’. Qunidi ecco, leggetevi pure questa simpatia di luoghi comuni errati sulla dieta e l’esercizio fisico. Credevate che non arrivassi al punto eh? 😉

 

*Dio se penso che stavo per pagare io per la depilazione definitiva di una che è stata con me tipo 3 mesi strappandomi i pezzi di cuore in questo modo: estrarre il cuore, lasciarlo DENTRO la portiera dell’auto, buttare fuori il resto del corpo, chiudere la portiera, partire con l’auto a 30 all’ora in cento del capoluogo.