Ho sentito una registrazione di una intervista a Sgarbi, credo su radio24, dove Sgarbi sostanzialmente diceva – immagino ironizzando – “quelli che ce la fanno comunque si arrangiano, ma noi dobbiamo pensare agli altri, quelli che non ce la fanno: li mettiamo lì, gli diciamo fai quello che riesci, stai zitto, stai buono, rivotami, prendi il tuo stipendio e andiamo avanti” …
era qualcosa del genere, non dico affatto che le sue parole fossero queste, ma il modo in cui le ricordo e le ho percepite io.
In effetti credo che abbia detto anche “perché altrimenti a questi altri cosa gli facciamo, gli spariamo? li lasciamo morire?”
Guardiamoci intorno; io la trovo interessante questa dicotomia “o sono meritevoli, o muoiono” … a voi basta così?
Per me “-crazia” significa “governo dei” … quindi per me la “meritocrazia” sta bene: governo dei meritevoli … mi piacerebbe di più “governo di quelli che cercano il meglio per tutti senza far danno a nessuno” ma ok, l’utopia non è un buon obiettivo principale. Ma non significa “modo di stare al mondo per tutti” … è per scegliere chi comanda, chi dirige verso il meglio, non chi deve vivere. E lo so bene che la gente la si lascia morire. E’ più codardo lasciar morire la gente organizzando la società in modo tale che rimangano senza nulla o metterCI al muro e farci fuori tutti presto e bene? mi ci metto anche io in mezzo, che non pensiate che sia per l’eugeneticadegli altri. Ci metto anche il mio di culo in mezzo.
Ma ovviamente avrò frainteso.