Ora pisciatemi pure in testa voi cineasti esperti ma… per me che se non leggevo su wikipedia qual’era il senso generale di “The tree of life” col cavolo che lo capivo, la considerazione è questa: se hai visto koyaanisqatsi dall’inizio alla fine puoi benissimo vederti “The Tree of Life”.
Al di là di qualsiasi considerazione sulla comprensibilità della storia o su una qualsiasi presenza di una narrazione, posso dire che esteticamente è ineccepibile: la parte “multimediale” staccata da tutto, è davvero bella. Visto così è come uno screen saver ad alta definizione splendido, con una splendida musica.
Non nego che ci siano anche delle parti sulla natura e la grazia che mi rimarranno dentro per sempre a farmi ragionare ma… insomma ci siamo capiti.