Finita, di nuovo. Per sempre? Per sempre. (33ma puntata)

Non so quanto sia passato. A me sembra un mese. Saranno due settimane, credo. Mi ha lasciato, di nuovo. Era sempre gelosa della mia ex, per una competizione che c’era solo nella sua mente. Avrebbe voluto estirpare dalla mia, di mente, il mio rispetto, il mio affetto per lei che, come per qualsiasi altra persona, non puoi tirarmi via a tuo piacimento, solo perché senti minacciato il sentimento di esclusività nei tuoi confronti, ma senza che lo sia davvero.

E’ piccina. Lo so. Me lo dovevo aspettare. Ma io ci ho provato. Continue reading →

riprecipitare in un abisso di dolore

L’amore mi fa l’effetto di una droga. Non è tossico in sé: sono io che sono un tossico con l’amore. Ho talmente tanto bisogno di qualcuno che mi voglia bene, perché io non vedo motivo per volermene, che quando lo perdo torno a trascinarmi come una scorza sull’asfalto.

Ho dei pregi? Ma certo che ce li ho. Ma sono quello che io considero il minimo sindacale dell’essere una persona. Sono una persona per bene, tendenzialmente. Pacifico se non attaccato. Mi piace essere più educato che posso. Ora non ho voglia di elencare cose che sono banalità. Le ho. Ok.

Ma sono un fifone, insicuro, fallito e tendente al fallimento, che raggiunge, se li raggiunge, risultati mediocri. Ho la capacità di valutare e riconoscere l’eccellenza o il valore. Per cui ovviamente lo posso fare anche con ciò che faccio.

Per lungo tempo ho concentrato la mia vita, tenendo il dolore sordo della mancanza di amore (e sesso, si) in un angolino, che non riusciva a ferirmi così tanto. O era quello? Non so, io anche con lei non ero diventato più coraggioso. Solo che vivere aveva un senso: c’era lei: vederla ogni giorno, abbeverarmi del suo – credevo io – amore e di quello che era lei. Del resto anche se lo vediamo come un attaccamento se NON provi questo per una persona che cazzo ci stai a fare assieme? Se è per dividere le spese o i compiti quotidiani questo equilibrio ce l’ho già con la mia ex.

E da tanto tempo che posso dire: le cose che ci mancano sono le uniche che ci rendono felici. Eppure quelle che abbiamo sono necessarie alla sopravvivenza. Sono due cose differenti.

DEVO sopravvivere.

Ma per VIVERE devo essere felice: ho bisogno di amore, come un tossico della sua droga. Continue reading →

non interesso a nessuna

dolore

Su questo fatto io rifletto. Per 20 anni, circa, nessuna donna ha manifestato interesse nei miei confronti. La mia amica mi dice che probabilmente non manifestavo disponibilità, agli occhi delle donne. Ora io ovviamente non lo posso sapere: gli occhi delle donne stanno dalla parte loro.

Per un fugace periodo una ragazza lo ha fatto. Mi ha lasciato perché convivo con la mia ex. Ha chiuso e non si volta indietro. Quanto le importasse non lo posso sapere: il bilancio lo ha fatto e ha fatto bene (per lei) ad allontanarsi da un bilancio negativo.

Io che sono tornato nel mio mondo privo di amore però non sto come prima. Quanto ci ho messo ad abituarmi a non fregare a nessuno, a nessuna, in particolare? E adesso, visto che comunque non mi è mai fregato di esistere, cosa mi frega di esistere se a nessuno gliene frega un cazzo se ci sono o no? A me non me ne frega niente. Io non vedo frotte di gente che non vede l’ora di sentirmi o fare qualcosa con me. Hanno i cazzi loro, hanno qualcosa o qualcuno che intendono seguire.  Continue reading →