si, ragazzo, puoi citarmi

Un ragazzo mi ha chiesto se può citarmi – o usarmi come ispirazione – in dei video che avrebbe intenzione di produrre. Ha – dice- sviluppato una strana stima nei miei confronti ; ed altre cose che potrebbero essere lusinghiere.

Certo la “strana” stima mette tutto in luce “strana”. Maccheccefrega, largo ai giovani. Cita pure, amico, meglio letteralmente che come ispirazione. Ma se ti ispiri poi il testo è tuo, quindi non posso dire niente. E quindi sei libero, fai fai. E tanta fortuna a te.

Mi chiedo ora: cosa portiamo in giro, col mio pensiero? Nichilismo? Disperazione, autodistruzione, autocommiserazione, autocompiacimento del piagnisteo? Choosyness esistenziale? Malcomunemezzogaudismo? Che poi io sono il primo, ve lo ricordo, credo dal 2011 in poi, a dire che non voglio più sentire “mal comune mezzo gaudio” ma “mal comune vaffanculo”.

Col mio pensiero mi piacerebbe portare avanti questo: consapevolezza del fatto che allo stato attuale accettiamo che “un certo grado di infelicità” sia la nostra VITA e che sarebbe normale, invece, avere un mezzo rapido, indolore, efficace, a buon mercato, per morire. Per suicidarsi. E’ una opinione sull’argomento e non una incitazione a farlo per qualcuno, sia chiaro. Ma io, dico e parlo proprio per me, non voglio che altri possano decidere sulla mia vita. E non permettendomi facile accesso a sostanze, mezzi, che siano letali in rapidità e senza dolore, e considerando chi aiuta il suicida un criminale, la società prende una posizione netta nell’affermare che io non ho potere di morte su me stesso. Non possiedo davvero la mia vita se non ho la facoltà e il potere pratico di porvi fine autonomamente, dignitosamente, senza sofferenza.

Anche se il motivo per cui lo faccio è da considerarsi futile per voi altri. Ma sono cazzi miei. Questo dovrebbe essere fondamentale. Sono-cazzi-miei. E allora impedendomi di usare il monossido con facilità oppure il kit del dottor comecazzosichiama australiano, oppure a sostanze chimiche efficaci, letali, indolori, rapide. insapori … ecco che veli fate, i cazzi miei. Quando invece potreste togliere di mezzo persone che sono contrarie al vosto modo di vedere: ovvero che la vita è un dono, fica, che è un valore assoluto, che biogna combattere e via cazzando.

Comunque il ragazzo non è Rovazzi, se ve lo stavate chiedendo.

E non credo voglia essere citato. Ma se vuoi, dimmelo.