come leccarla: videoistruzioni

an happy woman cheering while jumping in the air

Una simpatica blogger che ha ribloggato un simpatico articolo sul fatto che il sesso orale aiuterebbe a curare la depressione ha ricevuto la segnalazione di un utile video in un commento. Video che, concordo, ritiene debba essere proiettato a scuola.

Mi vedo costretto per motivi legali che non condivido a dire che il video che vi linko qui sotto è adatto SOLO AD UN PUBBLICO ADULTO.

educational: PUSSY EATING LESSON

La mia personale opinione è che sia utilissimo a tutti: in pochi minuti vengono raggruppate cose che raggiungi con un sacco di esperienze… e si sa che chiamiamo esperienza anche la conoscenza degli errori fatti: ecco, io preferisco non sbagliarvi addosso, se possibile… Aggiungo che non è che si tratti proprio di sesso orale… ma anche. Io vedo coinvolte più che altro le mani: il che va benissimo eh! 🙂

Comunque ci sono cose da imparare, alcune davvero mai provate, caspita!!! Con preghiera di diffusione: utile a tutti. Questa si che è collaborazione.

quanto potete essere belle

Non conosco la storia e non conosco nemmeno la pratica… chi o cosa ci sia sotto il tavolo … ma è meraviglioso 🙂
E’ una serie di video, ma questo è molto carino… andrebbe visto come un crescendo, sono quasi 7 minuti… ma potete andare verso i 5 e mezzo … però poi basta andare avanti veloci: si guarda e si ascolta… e si sorride. Perché la bellezza può esplodere, un sorriso di quei momenti. Splendore! 🙂
Per gli amanti dello SPOILER: questa ragazza cerca di leggere il testo mentre arriva all’apice del suo piacere. Ed è bellissima mentre sorride 🙂

Faccio volentieri il levinski della situazione se sorridete così: evviva al gioia!

fica, figa, vulva, vagina, gnocca, mona, sticchio, fregna.

Ecco. Questo post lo sto scrivendo perché? Co ‘sto bel titolo?

Perché QUESTO è l’articolo di questo blog, mi informa il signor Statistico, che riceve più visite. Cioé… a volte sono triste, a volte ve dico li cazzi mia, a volte una minchiatina a volte un commento a volte della musica o dell’arte e… e???!!!!!!

Cioé un reblog di una cazzata. Grazie. Oh! Grazie, grazie a tutti, vi ringrazio molto, di brutto proprio.

Ma allora vedetevi anche questo video, divertitevi, mi raccomando eh… mavvaff…

(oh!!! e i video correlati?!!! ma qui vi passate un pomeriggio a cliccà!)

quando della #forfora non ce ne sbatteva un cazzo

(C) Wikipedia

Quando io ero piccolino, immagino durante gli anni ’80 del 1900, si iniziarono a vedere gli spot pubblicitari, credo della Clear, relativamente agli shampoo antiforfora. Chiccazzo sapeva cosa fosse la forfora prima, fuori dall’ambito della tricologia, è ancora da stabilirsi. Io però ero bambino, quindi anche la puzza di piedi o la verdura tra i denti non li avrei considerati eccessivamente patologici, ok, PERO’ li avrei considerati “una brutta cosa”.

Non così, però, avrei fatto per la forfora. Flip flip su una spalla e via, chisseneincula. Ora, ok, si tratta di una patologia, d’accordo. Ma che sia davvero un problema sociale, che faccia schifo o qualcosa del genere… chi è che ci ha messo questo casino psicologico in testa? La pubblicità degli antiforfora. Esattamente come le pubblicità de “l’odore” (della figa delle pulzelle, tanto per chiarirci, le avete viste anche voi quelle pubblicità) … chi è che se le è inventate? Ok, la figa puzzolente non è una bella cosa, come nessuno di noi si vorrebbe fare due tartine di smegma, siamo tutti d’accordo. Ma santafantesca, se TI LAVI, ti lavi tutto, specialmente i luoghi più soggetti ad emanare forti odori. E STOP.

Invece si sono inventati questa figa ultra-irradiante aliena. Gli ultracorpi vaginosi che con la loro topa putrida fuori controllo fanno svenire tutti A MENO CHE tu non usi il prodotto stoppafregn 2.0 che azzittisce l’odore con l’autorità, asterisco, purché tu te la sia lavata abbastanza spesso ed accuratamente.

Uei , però! attenzione eh! te la lavi: non puzza. Fico.

E con la forfora? Ho di qua una ragazza preoccupata perché “ho la pelle che si stacca da sotto i capelli!!!!!” – dico che questa ragazza è pure più vecchia di me, eppure vedi il potere dei pubblicitari bastardi –  e si sta preoccupando “perchè magari la gente pensa che ho la forfora” … e se anche fosse? Puzzi? Non ti lavi? Su, amoremio, sei splendida e hai preso un po’ di sole e la pelle squama … e fine!

Per la cronaca, le pubblicità della topa morta le ho viste anche nei giornali anni ’50 americani. ‘sti bastardi. Va beh, io non credo proprio che le donne anni ’50 fossero puzzone e sporche. Non ci credo proprio.

su “togliamo il disturbo” di Paola Mastrocola

“Togliamo il disturbo” di Paola Mastrocola va letto; la passione di questa autrice per la scuola e ciò che rappresenta è indubbia e meritoria.

MA

Mi ha fatto incazzare parecchio. Avrei dovuto leggere il libro tenendo aperto un file con le mie critiche, obiezioni e via dicendo, quando l’ho letto. Non l’ho fatto ed ora non ho voglia di farlo.

Delle 1000 cose da dire me ne rimane solo una, indimenticabile: i ragazzi ad una certa età pensano a FARE SESSO. Perché questa pubblicazione sembra prescindere completamente da questo argomento? Una lunghissima tirata su quanto siano vani comportamenti, fare i fighetti in cento modi eccetera è più che condivisibile, ma sembra la scena di Johnny Stecchino in cui il mafioso cita 10 problemi della Sicilia e non dice mai la parola MAFIA. L’effetto è ovviamente comico.

E allora sig.ra Mastrocola io non mi esimo dal dirlo: ci ha raccontato parte della sua infanzia (ammirevole, lodevole e degno di gratitudine da parte di noi lettori: senza alcuna ironia) e poi ha dato un suo giudizio sul comportamento di questi branchi.

In nessun luogo io ho percepito il bollore degli ormoni, il ribollire di desideri, la frenesia di sapere cosa fa lui, cosa pensa lei, dov’è mi ha guardata, mi ha guardato? Me lo farei anche sui chiodi, ma lei ha un’amica? Oddio sta passando, cosa dici me lo faccio?

Indubbiamente i ragazzi sono anche dei narcisi tout-court rincoglioniti dalla moda. Ma in parte l’estetica è fine a sé stessa, in parte invece, IN GRAN parte, è strettamente legata alla strabordante pulsione sessuale! Abbiamo ben poco da pensare a Tacito, Ovidio e Petrarca quando pensiamo alle cosce della nostra compagna che sappiamo per certo essere abile, passionale e i nostri occhi ci dicono con tutta evidenza: un regalo della natura.

Quelli che per me ieri erano vocaboli da spogliatoio dei maschi, da giornale pornografico o da professioniste del sesso, oggi è normale modo di esprimersi riguardo alle esperienze sessuali e ne trova riscontro sul gruppo facebook (luogo di incontro virtuale che esiste, volenti o nolenti) “PSDM” … tutto molto volgare, ma tutto molto chiaro: ai ragazzi e – le assicuro – anche alle ragazze, ad un certo punto interessa assai di più la zona del pube che quella nel cranio. Sarà anche stato galeotto il libro, ma ciò a cui si approda non è letteratura, ma un bacio. E dopo un bacio c’è spesso molto altro: ciò a cui con costanza, determinazione, desiderio e passione pensano gli adolescenti.

Tutto questo sembra non esserle minimamente passato per la mente o sembra essere stato   volutamente cancellato dal testo. Quando diciamo: non venite al Liceo se non volete studiare, io sono d’accordo. Ma la verità è che il proverbiale maestro che bacchettava l’alunno che si distraeva faceva il suo lavoro. Oggi è impossibile, non difficile. Ma la cosa vera è che la socialità per gli adolescenti è tutta mirata a quali mutandine verranno esplorate domani: e mi stupisco di apprendere che questo discorso lo fanno di più le ragazze  che i ragazzi, ormai. Un mio giovane collega, un anno fa, quando cercavamo di prenderci gioco di lui con qualche goliardata sul genere “eh, sarai sempre a trombare!” ci disse “non me ne parlate, vuole fare sempre solo quello!” … e noi con tanto d’occhi ad invidiare il ventenne.

E’ tutta natura e io li invidio un po’. Ma un po’. Perché chiunque se distratto dalle pulsioni primarie non farebbe che quello. E siccome fatti non fummo – eccetera – ecco che le SCUOLE con sessi separati avevano un senso. Trovo orribile il solo averlo pensato, oltre che scritto, ma chi ha impostato tutto questo aveva i nostri stessi ormoni. Chi ha scritto Cappuccetto Rosso sapeva bene che minaccia c’era nel bosco. Siamo sempre delle bestie, carissima Paola. La sessualità è bellissima ma è potentissima: dimenticarsi di ciò che la natura ha infilato dentro di noi BEN PRIMA di renderci intelligenti mi pare una mancanza. Voglia considerarla.

Avevo tanto da dire anche su tutto il resto, ma questo non dovevo proprio dimenticarlo.

Trovo il sesso una cosa meravigliosa, che sia romantico o animalesco, purché la passione sia condivisa. E credo che sia così per tutti questi ragazzi. Contenere questo interesse in favore di qualcos’altro è arduo: auguri!

superofferta, ma solofinoa … :FOTTETEVI

Carissimi amici markettari: potrebbe risultarvi utile venire a conoscenza di questo meccanismo mentale, forse, contrario a quello che vi hanno insegnato ad utilizzare su noi altri babbei  consumatori per esercitare pressione onde indurre desiderio di acquisto.

L’ansia, la smania, accorrere subito a leccarvi il culo finché non lo avrete, poco dopo, sporcato nuovamente con una nuova fantastica offerta che subito dovremo leccare via, come un ghiacciolo che si scioglie. Continue reading →