ciccioni di merda leggete qui

Salve, lo dico da ciccione n.1. Ho, a occhio, una massa grassa aggiuntiva, come una corazza di adipe che mi avvolge per buoni 2 cm in più rispetto al necessario; come minimo. Aggiungiamoci diciamo… beh una cosa come un tacchino del ringraziamento che parte da appena sotto lo sterno e occupa tutta la cavità addominale, sporgendo per … facciamo 20 KG di più del necessario? Diciamo così. Le dita… direi che 2mm buoni di merda li potremmo togliere da tutta la superficie. Il mio collo e il lardo appena dietro il collo sulla cima della schiena sono sicuramente utili in caso di permanenza tra i geli in caso si sia Otzi o simili, ma nel mondo moderno è solo grasso di merda.

Quindi non voglio offendere i grassi dall’alto della mia snella figura fortunata. No. Sono qui tra voi a fare schifo al cazzo.

Ma soprattuto alla fica (o figa, dipende da dove venite). La figa: che bella. Bellissima non credete? Rasata o glabra è il massimo. Ma no, aspet, poi mi dite che glabra significa che sono troppo giovani, quindi diciamo “COME SE FOSSE GLABRA”. Ok? Laser. Depilazione laser*. No luce pulsata. Comunque è splendida: liscia si lecca meglio. E io a questa attività mi dedico volentieri, bisogna fare pratica.

Che poi dai, non è tanto la massa… ma la TONICITA’. Qunidi ecco, leggetevi pure questa simpatia di luoghi comuni errati sulla dieta e l’esercizio fisico. Credevate che non arrivassi al punto eh? 😉

 

*Dio se penso che stavo per pagare io per la depilazione definitiva di una che è stata con me tipo 3 mesi strappandomi i pezzi di cuore in questo modo: estrarre il cuore, lasciarlo DENTRO la portiera dell’auto, buttare fuori il resto del corpo, chiudere la portiera, partire con l’auto a 30 all’ora in cento del capoluogo.

strascichi da confidenza suicidaria

EXIT strategy

Ho chiesto ad M, la cui moglie si è impiccata, che pensavo potenziale suicida nonché potenziale frequentatore di gente brutta in quanto indagato a suo tempo per terrorismo dalla digos (uso di esplosivi? boh!) che mi portasse da uno che mi sparasse in testa e non l’ha fatto. Nel frattempo lo scopro uno che ama la vita, un combattente. Non solo, adesso vuole che vada con lui dalla sua assistente sociale. Mappòrcod.

Parlavo con C, carissimo e – pensavo io – fidato amico, totalmente fidato, sempre del fatto che magari conosceva qualche esperto di armi in quanto avente passato da militare ed amante delle armi. E alla fine questo ha avvertito mia sorella. Che è già giù di suo. Per fortuna lei ha avuto la bontà di tenerselo per sé, ma adesso mi tormenta. Ragazzi è bello che mi vogliate bene, ma io voglio l’amore e la fica. Mescolati assieme. Non vado a puttane. Non sono uno per l’amore platonico con un roito. Mi serve il MIX. Quindi cara sorella, grazie per la stima. Ma questo non me lo puoi dare. Quindi DIOXXXXXXina.

Parlavo con H, che subito, in 2 secondi, mi avrebbe trovato un sicario. Ma no, niente. Perché? Perché è una brava persona e non voleva che l’ammazzato fossi io. Risultato? Mi contatta SUA MOGLIE e mi chiede “stai meglio?”. Ma se cristodiddio la prima cosa che ti dico era “quello che ti dico resta fra noi qualsiasi cosa sia?” si, ok, giuro. Seh. Ziokkkkkkkkkkkkkkk.

Per fortuna A, l’unico che si fa i cazzi suoi e che quando gli viene da chiamarmi per verificare che non mi tiri un colpo dice “eh, ma son cazzi suoi se vuole farlo”, è anche stato l’unico che mi ha trovato LA SOLUZIONE: il monossido di carbonio, tubo attaccato allo scarico dell’auto, si butta dentro, si sigilla tutto, si dorme, si crepa, fine dei problemi. Eccolo un amico. Lui mica vuole che io muoia. Ma nemmeno vuole che io soffra. Sta a me. QUESTO DOVREBBE FARE TUTTA L’UMANITA’: vuoi che sia felice? Adoprati perché lo sia. Non sono felice e voglio morire? Adoprati perché io lo possa fare agevolmente, senza soffrire ulteriormente. Questa sarebbe civiltà e resterebbe vivo solo chi VUOLE farlo: estremamente positivo anche per la specie.

Ma la versione migliore resta questa:

malosaichesarestiunosplendidopapà – 19ma

modello che finge di essere padre

Tu vuoi da me qualcosa. Tu vuoi che io fecondi i tuoi ovuli, che generi con te dei figli.

Hai vent’anni, io ne ho più del doppio e mi dici che tutti quelli con cui hai scopato in passato ti hanno fatto pensare no, con lui no. E con me si. Con me che quando ti ho detto chi ero ti ho detto io no figli, io figli mai.

Hai 20 anni e fai sesso da quando ne hai 14, una cosa che vi invidio, a voi di queste generazioni, tantissimo: io lo dico sempre, a tutti, che quando ne avevo 13 volevo scopare, ma lei non voleva i coetanei, lei è andata con uno di 18, mentre due facevano la guardia, a farsi sverginare dietro la siepe, fiera, felice. Una cosa che ai tempi, per me, era un dramma horror, tempi in cui sesso e sentimento erano spacciati come una cosa sola.

Ma che non voglio essere padre e che sarei un pessimo padre io lo grido ai quattro venti da sempre, a tutti. Generare una vita senza sapere quello che si fa. Oppure generare una vita sapendo perfettamente quello che si fa e che non si è la persona giusta. Che delitto è? E’ quello di cui, quando ne si ragionava, accusavo Dio. Dio è colui che ti crea sapendo – essendo fuori dal tempo – che finirai dannato: l’infinita perfidia, suprema, la negazione del libero arbitrio o la sua presa in giro. Qui sulla terra quegli dei siamo noi, uomo e donna: noi abbiamo il potere della creazione della vita. Continue reading →

insomma dovevi solo scopare (9a puntata – intermezzo)

emergency exit

Ragazzi, sentirmi meglio non deve essere una punizione alla coerenza. Io SONO tutt’ora sotto psicofarmaci. Ho persino preso un simil-viagra per andare con questa ragazza che ha meno della metà dei miei anni.

Continuo a voler avere il bottone rosso. Ve l’ho sempre detto: averlo non significa usarlo. Perché quando tutto va bene mica devi stare li a pensare ad usarlo. Ma le cose possono andare terribilmente male. E suicidarmi deve poter essere un’opzione.

Io non sono cambiato: ho un attimo di felicità, con lo scombussolamento classico legato ad una relazione immatura basata principalmente sulla voglia di fare sesso e riempire il vuoto. Quindi scopare è bello, si. Ma non cambia quello che io sento per me stesso. Magari mi può dare una spinta per fare qualcosa, per cambiare. Come prima cosa andrò a versare il seme. Poi la vasectomia. Queste cose sono 4 anni che le dico ma non le faccio. Ora le farò. Che ho altri problemi, tipo che odio me stesso? Non lo so, dico è una possibilità : questo non cambia solo perché ho una fan che mi ha sbattuto in mezzo ad altri che aveva bisogno di sbattersi per una necessità fisica e di esperienza di vita sul tipo “questo tipo di maschio non me lo ero fatto, e se mi interessa me lo devo fare”. Mi piace. Ma so come funziono: poi mi affeziono, lentamente. Poi mi innamoro. Poi lei si accorge che no. E io mi spacco in due. E mi sono riattaccato troppe volte, mi fa male tutto. Preferisco pensare alla fica.

Comunque non so, spero sia chiaro: non era solo “ehhhh basta che chiaviiii”. Datemi la via d’uscita per non esistere senza dolore e rapidamente e io non-esisterò.

Ma fin che ci sono, spero di guardare, toccare, godere più possibile. L’alternativa la conosco ed è brutto faticare per quella.

 

Benedusi e la figa

orgasmi by Mr Coerenza

orgasmi by Mr Coerenza

Dopo che ho deciso di escludere Benedusi da ciò che mi è possibile percepire su FB, un mio simpaticissimo conoscente decide di farmi dono di uno screenshot in cui il solito sputasentenze sputa la seguente (circa, non so se sia letteralmente perfetta parola per parola): “fotografare la figa è come fare i tortini col ripieno fondente al cioccolato: non ci vuole un cazzo e piacciono a tutti”.

Ora, che non ci voglia un cazzo è fondamentale: te lo lascio a te il cazzo, fotografatelo fin che vuoi. Se poi non piace a tutti, meglio, dovresti essere soddisfatto et appagato.

L’obiettivo quindi – per ottenere una foto buona (non bella, vietato) sia il seguente:

  • fotografare qualcosa che sia difficile fotografare
  • che piaccia a quante meno persone possibile, anzi che possibilmente non piaccia a nessuno

Secondo tale teorema Settimio Benedusi ci insegna che fotografare una merda sulla Luna (con l’eccezione dei coprofagi che confermano la regola) produce indubitabilmente una buona fotografia.

Ora, ragazzi… life is too short per interessarsi a Benedusi, soprattutto perché ciò che dice confligge con altro che ha detto o scritto in precedenza. Quindi o è vera una cosa oppure l’altra. E siccome non me ne frega un cazzo perché la sua opinione non è quella di uno che considera che logica e coerenza valgano qualcosa (osservando il suo rapporto dialogico con il resto del mondo) non mi interesserà verificare quale delle due stronzate sia più una stronzata dell’altra. Continue reading →

La disperazione ai tempi di Google

Nel 2012 il mio vecchio mondo stava crollando e, complici molteplici fattori, ero particolarmente disperato. Così, da bravo nerd, ho googlato e mi sono accorto che stava andando di merda a tanti, per svariati motivi:

google misentodisperato

Giugno 2012

Sono passati un po’ di anni, ma ogni tanto riguardo quel file… più che altro per la posizione del “per amore”. Ma ecco cosa succede nel 2015:

2015ottobre_misentodisperatoconGOOGLE

Ottobre 2015

… appare suicidio (io ero più avanti dai, diciamolo), si intensificano i problemi di soldi (alla facca della ripresa e delle puttanate che sentite nei TG) e soprattutto si sono spostati in basso i problemi di fica. Capito? Ed ora segnatevi pure questa da scrivere nel vostro libro di citazioni:

Quando la fica passa in secondo piano sono cazzi.

iStock puritana

Disattivazioni! Foto perfettamente OK, approvate e VENDUTE fino ad ora vengono attivate per pruriti censori. Mi lasciano dentro foto di ragazze con le gambe spalancate a 120 gradi e poi mi segano foto morbide, sensuali ma sicuramente meno “forti” delle altre. Ora… siccome NON possono essere vendute in settori tipo escort eccetera … vorrei sapere con che cazzo di criterio fanno questi cut off.

Cioé… una morbida che va bene per amore, sessualità e seNsualità, per igiene intima, per biancheria, san valentino, tempo libero … no, la seghi. Una che va bene più o meno solo per dire “FICA” … no, quella la tieni. Non che non mi piaccia eh: io la adoro. Ma commercialmente dovevi lasciare le altre se proprio avevi il dito sul tasto canc.

Bravo revisore. Compliments.

Deep Throat Revolution (non so come faccia a restare serio)

Io non so come quest’uomo … questo tizio, faccia a restare serio. Comunque chapeau a lui come a qualsiasi altro che si occupi di parodia, di prendere per il culo qualcosa o qualcuno, un modo, uno stile, una serie di cose. E comunque sotto sotto di avere un preciso intento; Immanuel: tu comunque ti sfondi di fica, maledetto bastardo! 🙂

IL DEMONIO DELLA FIGA

AHahahahha 😀 mi piace questo titolo drammatico.

Eppure è così. L’ho trovata.

Avrete visto Lolita o altre storie drammatiche di troppovecchi con troppogiovani. Ma vi assicuro che sembra un demone, quando arriva. Non è che lo sia: lei è normale, una ragazza normalissima. E’ che sono tanti anni che senti che non si fa, che non sta bene, che ladifferenzadietà.

Lei ha vent’anni e le ho appena detto che non deve temere. Ma io? Dopo 10 minuti che parlavamo le urgeva di informarmi che la sua vita era cambiata a quattordicianni nonappena “ha conosciuto il cazzo”. E dopo 2 minuti tra le sue passioni – Dio esiste – “farmela leccare: si, farmela leccare è una delle cose che mi piace da impazzire” e mi guarda fisso come dire “su”. La stronza 🙂 Dopo che le ho detto che non ci proverò mai. E io non ci proverò mai, ho giurato. Ma se ci prova lei … quello non l’ho proprio un cazzo giurato ragazzi miei.

circa così

E’ un demonietto meraviglioso: una corporatura magrina, le tettine giuste (e non ha mancato di farmi vedere un capezzolo, così al bar) si fa guardare fisso negli occhi da 4 centimetri… una provocatrice nata e fa pure la voce da bimbetta due secondi dopo aver dichiarato quanto sia bello farsi un cannone mentre si masturba.

Io ne ho quaranta, ragazzi: ne dimostro molti meno, ma io ce li ho. Per me non è una questione morale, ma di resistenza fisica: di essere all’altezza. A vent’anni bisogna sbattere come dei martelli pneumatici, è forza fisica, non è tanto il savoir faire del dopo.

Eppure è proprio il mio tipo… un po’ dannata per i motivi sbagliati, piena di cazzate e fumo per i motivi sbagliati, una intelligenza vivacissima completamente sprecata … e una tentatrice straordinariamente conscia del fatto che la differenza di età è un’arma a suo vantaggio.

E non manca di farmi sapere che si sente molto libera di fare il cazzo che vuole ora che il suo uomo – non manca di farmi sapere neanche questo – che è più vecchio di lei quasi come me, strano eh? – E’ lontano e finalmente la lascia liberare: però succhiarlo non mi piace tanto, ma ce l’ho consumata male a furia di farmi sbattere.

Se dico Demonio, tu, amico che hai 40 anni, riesci a capirmi? Io volevo solo farle delle foto. Si, nuda, si. Ma solo foto. E ho cercato di porgerle la sicurezza, il fatto che nessuno ci avrebbe provato. Ma lei è così tanto troia… che come cazzo faccio a mantenere?

E’ una creatura esplosiva, distruttiva, che ti sfida e che sta sulla difensiva… che se le dici che non serve che si difenda apre le gambe e te la sbatte in faccia.

Sicuramente l’avranno usata in tanti… ma io sono sempre un essere umano e sto solo aspettando di poter cedere senza venire meno alla parola data.

fotografodidonnenude

un po’ pelosa ma vabbé

Sto scoprendo cose davvero nuove sulle donne spingendo di più sull’acceleratore riguardo al nudo. Ormai lo propongo apertamente. Vuoi? Fico. Non vuoi? Facciamo quest’altro, nessun problema.

E sorprendentemente arrivano donne un po’ più mature, anche più difficili da ritrarre. Sono abituate a fotografi che le trasformano in troie de strada, gente che non vede l’ora di vedere una figa aperta e aumentare l’archivio tipo serial killer. Ma le loro foto si vedono subito. Io non mi sono dato il limite del nero sulle grazie, di usare sempre il chiaroscuro per nascondere proprio ciò che comunque nascondiamo sempre. E voglio fortemente che se c’è un nudo forte il viso non sia nascosto. Perché le statue e le sculture moderne sono belle, ma chi sono? Mi piacciono gli esercizi di stile con le forme del corpo, ma io ritraggo una persona, una persona nuda, davvero identificabile, forte della propria bellezza che diventa un vestito e una corazza ancora più potente.

E scopro che a tante donne la bellezza non serve con gli uomini. Forse serve passare attraverso gli uomini, essere seducenti. Ma essere BELLE no. Essere belle è come avere un 10 sempre in vista, una pagella portatile che sventolano in faccia alle altre donne.

Per fortuna io faccio click e sorrido.

E qualche volta chiedo scusa e vado a farmi una sega gigante perché certe donne seguono le mie istruzioni un po’ troppo bene e io ho garantito che non ci avrei provato. Al sicuro dal lupo cattivo, si aprono totalmente. E dopo essere state morbide, escono dallo studio fieramente più dure di prima.

Quando lo racconto, chi non pensa solo “ecco tu vedi la patata, che cazzo mi frega di quello che dici”, rimane comunque incredulo. Mio padre ha detto “io capisco le tue parole, ma non mi capacito comunque di questo meccanismo mentale” … mia madre lasciamo perdere che per lei sono tutte cose così grette e meschine e si fa il segno della croce. Ma io dovevo avvertirla che se qualcuno veniva da lei a dirle che fotografavo “le donne nude” (ledonnenude) era vero. Poverina, ha una certa età.

Non l’ha presa male.

La foto a corredo non è mia ed ovviamente era solo per attrarre la vostra attenzione: è fatta apposta 🙂