taggare le foto nel microstock

tagsPer gente nata nel mondo di feisbus, sicuramente “taggare la foto” significa altro. E in effetti sento che chi usa questa terminologia di solito l’ha mutuata dal linguaggio feisbuccàro, non da quello professionale fotografico.

In ogni caso se in feisbus taggare la foto come modalità è identico a qualsiasi altro genere di tagging di altre realtà, come scopo ha quello sociale di far apparire nel profilo della persona “taggata” (ovvero nominata nel “tag”, nel contrassegno aggiunto ad una foto) un legame con la foto stessa: quindi il tag di feisbus è relativo a nomi utente, nomi di persona eccetera.

Il tag in generale, invece, come ogni blogger da qualche anno sa perfettamente, è un’aggiunta di una etichetta che “classifica” in qualche modo, spesso per aggregare o dare visibilità, riassumere, guidare … l’immagine o l’oggetto etichettato. Di solito quindi sarebbe più appropriato parlare di aggiunta di “parole chiave” (keywords) … che di solito favoriscono indicizzazioni e ricerche in motori interni locali o globali.

Nelle foto, i tag sono quasi sempre tag “exif” oppure “iptc“. Entrambi sono cosette un po’ più serie e intelligenti delle feisbuccate. Ci sono uno stuolo di utilities e tools che vi consentono di gestirli, ma la buona notizia, se non lo sapevate, è che sono abbastanza comodamente gestibili già da Adobe Bridge (e da Photoshop, naturalmente) e che di solito partire dal TIF permette, in fase di seguenti esportazioni, di trasportare i dati anche nei jpeg esportati finali risultanti.