Un po’ di chiarezza con lei. Le richiedo “com’è possibile che tu abbia avuto quello che hai chiesto e adesso tu sia risentita del fatto che quello che era il tuo ragazzo ora cerchi di essere felice invece che andare dritto verso la morte, cosa che sai non essere uno scherzo?”.
Dal punto di vista irrazionale dice, un po’ di fastidio me lo da. E lo so che non ha senso. Quindi non ci pensiamo.
Bene, lo capisco. E’ come essere geloso di tutte le tue ex. DENTRO di te, esiste quella bestia che vuole essere il capobranco e dominare le femmine in mezzo alla savana. Che si batte il petto e insemina ogni cosa. E quando accade ti sfotti da solo in testa. Quindi non vedi perché, se lo capisce, non può pensare lo stesso. Tutte le tue ex per lei sono stronze troie grasse brutte eccetera e quelle future peggio. Ok. Lo dice sapendo che è irrazionale? A posto.
Ma il resto, dice, l’ho capito. Era per F. (il suo Acquaman). Che si sta scopando delle altre. Come se lei non lo avesse fatto. Ma era così, ha pensato che “tutti sono felici tranne me” e sotto sotto forse pensava che io non avrei cercato di esserlo. Ma se c’è una cosa che mi ha cambiato proprio lei è stata questa: farmi capire che mi mentivo. Quindi ora non può lamentarsi. E lo sa. Sapere di me le ha fatto ricordare che quello che per lei è strafigo e del quale si sta innamorando, però non è solo per lei. E questo le ha fatto pensare per un po’ “ecco uomini di merda tutti poligami tutti con l’harem” … e ovviamente dimenticando che lei si è scopata il suo migliore amico (di lui) andando a sentire “cosa pensa”. Denigrandolo poi per la sua scarsa prestanza fisica. Con me, non con lui. Almeno questa delicatezza l’ha avuta. Avere a che fare con i 20 anni è difficile. Sono sanguigni, spontanei, stronzi, sinceri nel pensiero immediato e poco etici e sinceri con sé stessi. E’ un casino in quelle teste.
Io non ero troppo turbato. Ma mi sembrava davvero il colmo: volere tutti per te al tuo servizio. E invece no. Siamo persino usciti a mangiare e chiacchierare. E si sente di nuovo bella, quindi potrà posare. E come mai si sente di nuovo bella? Perché lui che di solito dice merda di tutto si è lasciato sfuggire qualcosa di positivo. Certo che Ferradini mi viene ancora sempre in mente eh. Però … però a ripensarci, credo che tutto , anche quella volta, quella della mia epifania riguardasse comunque lui. Era lui che non le aveva dato l’idea di essere abbastanza bella?
Beh questa volta me ne fotto. Senza cattiveria: sono fatti loro. E in tutto questo c’è stata la mia epifania artistica. Quindi grazie e buon proseguimento nel tuo romanzo di formazione.
Per tutte le feste non l’ho sentita. Nella mia e tua follia, lei non c’era. Anche auguri era “si si, auguri” (nel tono, nella fretta), ho detto beh, ok, siete amici, è ventenne, tu hai altri pensieri, lei ha altri pensieri, ora che ti ha archiviato come “ok ho un amico a disposizione, a posto, altra tacca sul mio legnetto”. Può darsi, me ne fotto, gli amici sono amici, non fanno troppi conti.

Eri senza lavoro e ti vergognavi.