It seems actually impossible to grow in microstock business, so far.
What’s your experience? Is there something working for you? For sure?
It seems actually impossible to grow in microstock business, so far.
What’s your experience? Is there something working for you? For sure?
Questa tipa (a prescindere dal fatto che siate un nerd che ha un qualche genere di opinione sul CONTENUTO di ciò che sta dicendo) parla in un indo-english super fluent.
All’inizio sembra di non capire una fava, ma in effetti ci si può adattare e si capisce. Dopo un po’ si capisce tutto perfettamente. E a quel punto penso che il mio inglese non è ASSOLUTAMENTE così fluent. Proprio un cazzo. Lei è velocissima!
Oggi ho provato a dire due, dico due frasi riportate a mia sorella (laureata in lingue) e mi ha guardato come dire “che cazzo di pronuncia hai”, senza dirlo. Però raga… questa se fa capì.
E come dice lei stessa in un punto… “all you need to know… is english”.
Vabbè, poi possiamo discutere, ma sto parlando solo de’ ‘sto english.
Ciao, torno a colare dal caldo e fare qualcosa, che forse ci riesco pure. Se ci riesco per domani SPACCO IL MONDO!!!!
Ok, è uscita la V3 di Powershell e di tutto il management frame … si può installare su Win7 SP1 (32/64) , Su Win2008 SP2, Win2008 R2 SP1 … no 2003, no XP, no Vista.
E fin qui ok.
Ma – domando – ci sono controindicazioni ad installare quello che è uscito, ovvero quello non localizzato, quello in inglese, su una versione localizzata come la nostra, ovverosia in Italiano? Oppure in Cinese, Tedesco, Arabo, eccetera?
Perché a occhio basterà, ad un certo punto, fare un update-help o qualcosa del genere… e basta. Ma non so se sia vero!!! :-S

tutto chiarissimo per tutti.
E’ vero, gli USA non sono il mondo, e l’Inghilterra imperialista non ha alcun impero. E’ vero, mi pare, che la lingua più parlata sul pianeta sia lo spagnolo, poi il cinese e forse, poi, l’inglese.
Ma è chiaro per tutti che nell’informatica lo standard per i messaggi di sistema, per i manuali, per la programmazione e soprattutto per gli errori critici, è l’inglese.
Imparare l’italiano, il cinese, il russo, l’arabo … non è facile. Imparare l’inglese, di base, senza fare i raffinati, è più facile: quindi fare questo sforzo, per gli operatori IT di tutto il pianeta, non dovrebbe essere troppo oneroso e il perché ce lo fornisce il non farlo: 2000 anni fa qualcuno usò la “torre di Babele” per farci capire il concetto.