tira e molla (38ma puntata)

Un giorno come tanti; si è appena licenziata perché il posto di lavoro non la considera all’altezza, non mi importa, troverà la sua via, sta di nuovo con me mentre lavoro, distesa sul divano, si ciuccia netflix come acqua.

Visto che la mia ex, con la quale divido la casa (ricordiamolo) arriva tra 3 ore e abbiamo convenuto che visto che ho 12 ore per stare a lavorare li e fare il cazzo che voglio, quando lei torna accetta solo me. Civile, pacato, chiaro. E scommetto che molti non hanno niente di tutto questo. Comunque.

Visto che voglio fare pausacaffé e che tutto sommato “manca poco” (considerando la mole di lavoro che ho da fare al pc) e che lei voleva portarmi a fare shopping, dico ok, caffettino, portami a fare shopping e poi ci separiamo fino a dopo cena, che lavoro fino a quel momento.

Usciamo, io parlo: bam, casino.

Il casino. Continue reading →

chi ti ama non ti abbandona

Riflettevo sul fatto che, raga, è davvero strano che qualcuno possa seguire uno che scrive così tante parole. Bella frase in stile “meme” o aforisma di Coelho e VIA! Saggezza, lacrima, condividi.

Ma questo titolo-stronzata in effetti (l’ho scritto nell’altro post, lo so), è quello che mi dice quest’ora tarda di un martedì notte che è un ex-lunedì alle 3: addivenii alla grande conclusione che la mia ex-ex ventennale mi ha lasciato, ma nella vita è qui, accanto a me, mentre la mia ex, ventenne, di tre mesi di “relazione”, mi ha lasciato e ciao, non ha il minimo di sentimento per rimanere, per stare assieme. Vuole cose, vuole posare ancora, vuole che quando se ne torna qui io sia un amico disponibile… non vuole che scompaia dalla sua vita … quando vuole lei.

Lo so, lo so, a ben guardare fanno così tutti: non c’è un contratto vediamocituttigiorni. I tuoi amici li vedi quando gira a te e quando gira a loro. Ma io gliel’ho detto: io NON VOGLIO ESSERE TUO AMICO: io TI AMO, ti desidero, voglio tutto di te e lo voglio sempre: cuore, corpo, anima, cervello, tempo, attenzione.

Sono proprio stato un vecchio rincoglionito ad innamorarmi di una bimba che doveva ancora finire di andare a scuola. Ora lei deve studiare a V. e viverci. E quando fanno i festival a F. idem, viverci … desidera vivere in quelle zone … vuole figli. Sono solo un drogato che deve riuscire a staccarsi dalla droga. Ma quando la droga è lei.

Per quel che riguarda l’amore ed il sesso: non riesco a tornare com’ero stato per anni. Non riesco più ad accettarlo.

Fine. (29ma puntata)

Quando ancora eravamo assieme alla radio è passata questa canzone e giuro che ci ho pensato, ci ho pensato tanto. Si, certo, ho paura. Si, certo, rischio calcolato. Ho 43 anni e non ho fatto l’esperienza in 20. Ma ci ho pensato, ho pianto forte, perché mi sento una merda come lui vuole che tu ti ci senta.

Io non rischio quasi mai. Il mio rischio è vero, è calcolato. Molte delle cose che faccio sono dettate dalla paura. E dalla paura ero? Sono? uscito con fatica in un po’ di anni. E ho recuperato la pace, o almeno l’avevo fatto, un po’, senza abbandonare molto la disperazione. E che ho paura l’ho sempre detto. Vincerla non è così facile per me come lo è, evidentemente, per altri.

Ma mi sto giustificando. Continue reading →

fare i 15enni nel mezzo del cammin di nostra vita

concentrazione

Di norma quando mi prendo una cotta, se ben ricordo, non capisco un cazzo e faccio casino al lavoro. Faccio un casino per distrazione e lavoro gratis le successive 16 ore con i sudori per sistemarlo.

Questo accadeva … beh, 20 anni fa. Non è più successo.

Ora non sono più un dipendente. E non sono uno che si fa una scopata fregandosene. Quindi la testa mi serve per la sopravvivenza, prima che per ogni altra cosa. C’è da dire che non ho il peso del desiderio di suicidio, questo ve lo dico chiaro e tondo, da qualche settimana. Non lo sottovaluto. Non posso nemmeno dirlo a qualcuno.

Però devo organizzarmi per bene e poi quando lei mi manca imparare la nuova arte del millennio e fottermene.

Per fortuna la pazzia e la smemoratezza mi hanno sempre portato a scrivere liste ed eseguirne i punti. Speriamo di scrivere bene ‘ste cazzo di liste.

Domani userò uno janiro per la prima volta per un nudo. E devo farmi venire il sonno forzato. Vediamo un po’ se ci riesco.

potrebbe essere mia figlia

Eccoci ad un meraviglioso “e adesso cosa faccio?”.

si non è così eh

Non l’ho cercata, non ci ho provato. Ma lei mi ha mandato i segnali, mancavano solo i cartelli. E quando gliel’ho chiesto, le ho chiesto “ma tu cosa vuoi” mi ha dato un piccolo, dolcissimo, imbarazzatissimo, “mi piaci”. Che potrebbe essere mia figlia lo dobbiamo dire per dovere di cronaca, pensando al fatto che un mio amico ha una figlia di quella età.

Certo il suo è stato un errore. Ma quell’errore è vivo, è un fatto.

Quindi ora? Cioé io non sono mica abituato a considerare davvero esistente il mio corpo. Mi sono abituato a non essere desiderabile, ad essere invisibile. Virtualmente uomo, virtualmente maschio, un essere asessuato di forma maschile che, proprio per questa situazione di “disarmo” può con sicurezza lavorare con le donne, di qualsiasi età, senza timore, sempre senza l’intento, sempre senza provarci. Certo dicendo ormai come un mantra che sono libere di provarci loro, ma… ormai era per scherzo, perché i miei soggetti femminili non “sentano” di trovarsi con un gay, che non sono. Ma tutto qui.

Mentre le sciorinavo il mio solito discorsetto di spiegazioni mi sono accorto che le succedeva qualcosa. Sempre di più. E quando ci siamo rivisti pure. E quando l’ho portata in un posto mancava che mi urlasse “MA SEI COGLIONE MI PIACIIIII” e io ho cercato di fare finta di niente. Perché …  Continue reading →

L’ingoio

Le divertentissime avventure nel sexymondo del quarantenne sono arrivate ad una nuova pietra miliare. Ovvero: loro vogliono. Di che cazzo sto parlando? Il motivo del titolo si trova in fondo a questo post.

Ad un certo punto della vita mi sono accorto (tardi, in effetti) che ci sono una quantità di ragazze, attorno alla ventina, che se la fanno con estrema gioia con chi ha il doppio – ed anche più – dei propri anni. Ne ho esperienza diretta.

Hanno 20-21 anni, chi poco più, chi poco meno. E se la fanno con desiderio con uomini 40-45enni. In un caso ne ho semplcemente esperienza diretta, ma in ormai innumerevoli casi, a causa della frequentazione, me lo dicono direttamente loro: a 20 anni hanno una esperienza sessuale che noi abbiamo… beh, ora, se va bene! 🙂 Il che è bellissimo (anche se a me, personalmente fa un po’ incazzare perché sono nato forse nel momento sbagliato, per questo specifico fatto) … ma insomma non pensavo. Continue reading →

IL DEMONIO DELLA FIGA

AHahahahha 😀 mi piace questo titolo drammatico.

Eppure è così. L’ho trovata.

Avrete visto Lolita o altre storie drammatiche di troppovecchi con troppogiovani. Ma vi assicuro che sembra un demone, quando arriva. Non è che lo sia: lei è normale, una ragazza normalissima. E’ che sono tanti anni che senti che non si fa, che non sta bene, che ladifferenzadietà.

Lei ha vent’anni e le ho appena detto che non deve temere. Ma io? Dopo 10 minuti che parlavamo le urgeva di informarmi che la sua vita era cambiata a quattordicianni nonappena “ha conosciuto il cazzo”. E dopo 2 minuti tra le sue passioni – Dio esiste – “farmela leccare: si, farmela leccare è una delle cose che mi piace da impazzire” e mi guarda fisso come dire “su”. La stronza 🙂 Dopo che le ho detto che non ci proverò mai. E io non ci proverò mai, ho giurato. Ma se ci prova lei … quello non l’ho proprio un cazzo giurato ragazzi miei.

circa così

E’ un demonietto meraviglioso: una corporatura magrina, le tettine giuste (e non ha mancato di farmi vedere un capezzolo, così al bar) si fa guardare fisso negli occhi da 4 centimetri… una provocatrice nata e fa pure la voce da bimbetta due secondi dopo aver dichiarato quanto sia bello farsi un cannone mentre si masturba.

Io ne ho quaranta, ragazzi: ne dimostro molti meno, ma io ce li ho. Per me non è una questione morale, ma di resistenza fisica: di essere all’altezza. A vent’anni bisogna sbattere come dei martelli pneumatici, è forza fisica, non è tanto il savoir faire del dopo.

Eppure è proprio il mio tipo… un po’ dannata per i motivi sbagliati, piena di cazzate e fumo per i motivi sbagliati, una intelligenza vivacissima completamente sprecata … e una tentatrice straordinariamente conscia del fatto che la differenza di età è un’arma a suo vantaggio.

E non manca di farmi sapere che si sente molto libera di fare il cazzo che vuole ora che il suo uomo – non manca di farmi sapere neanche questo – che è più vecchio di lei quasi come me, strano eh? – E’ lontano e finalmente la lascia liberare: però succhiarlo non mi piace tanto, ma ce l’ho consumata male a furia di farmi sbattere.

Se dico Demonio, tu, amico che hai 40 anni, riesci a capirmi? Io volevo solo farle delle foto. Si, nuda, si. Ma solo foto. E ho cercato di porgerle la sicurezza, il fatto che nessuno ci avrebbe provato. Ma lei è così tanto troia… che come cazzo faccio a mantenere?

E’ una creatura esplosiva, distruttiva, che ti sfida e che sta sulla difensiva… che se le dici che non serve che si difenda apre le gambe e te la sbatte in faccia.

Sicuramente l’avranno usata in tanti… ma io sono sempre un essere umano e sto solo aspettando di poter cedere senza venire meno alla parola data.