l’incuria puzza di morte

Sia gli utenti di alcuni servizi (soprattutto online), che i dipendenti di lungo corso di un’azienda, specialmente se sono stati di … abbastanza-lungo-corso in una precedente azienda, sentono la puzza di morte quando non vengono risolti dei problemi, alcuni specifici problemi, quando perdi i contatti con chi se ne deve occupare, senti che per quanto si possa essere generalmente negligenti o noncuranti qualcosa sta cambiando e non è in bene.

Da dipendente magari vedi che per anni un certo acquisto od un certo obiettivo agognato per anni che era finalmente in dirittura d’arrivo immediatamente diventa negato con violenza e successivo silenzio. Moltissimi altri silenzi ti danno strane sensazioni. Informazioni negate, soprattutto.

Mancanze di comunicazione sono spesso molto significative sul lato cliente: considerando, più o meno tutte, le ditte il lato customer care un costo, per quanto vogliano mostrare il sorriso a 64 denti, di solito le comunicazioni vacillano, poi si chiudono, poi spariscono e ti trovi ben oltre il muro di gomma.

Dal tuo lato (di cliente) ti senti incazzoso come sempre. Tu che ne sai che il posto al quale ti stai rivolgendo è una scatola vuota che sta per crollare? Continue reading →

sul mobbing

Segnalo questo articolo, da leggere tutto, sul maltrattamento nei posti di lavoro, con un neologismo detto “mobbing”.

Si tratta di una pratica nefasta di cui siamo succubi e che la crisi acuisce in modo meschino: laddove i ricchi si appropriano delle merci che possono permettersi di comprare a prezzi irrisori da chi ormai è povero, i datori di lavoro in tempo di crisi sfruttano ancora di più di quanto non facessero prima la scusa “c’è gente che farebbe la fila, devi solo ringraziare” per fare tutto il porco comodo che desiderano: mancare di rispetto è solo la partenza. Il resto è maleducazione, pretese assurde, lavoro gratis (sfruttamento : se è gratis non è lavoro) , angherie di ogni tipo, violenza psicologica, imposizione di comportamenti personali, abolizione di ogni contegno verso il dipendente, arroganza, pretese di sudditanza e servilismo, minacce, comportamenti intimidatori, da bulli.

Mia sorella in questo momento non sa cosa fare e dice “ma questo lavoro mi serve” … ma non vedi che se fanno così non ti vogliono? Le mancano solo 15 giorni… le ho già detto di considerare il lavoro finito, se fanno così. Ma tant’è: il mobbing ha un effetto sulla psiche, sul nostro morale, sul nostro carattere. Ci indebolisce, si basa sul nostro bisogno di sopravvivere in un mondo dove la risorsa ce l’ha in mano un grumetto di stronzi.

E il punto che ho sentito fare da qualcuno è: si è riusciti a fare qualcosa per lo stalking ma per il mobbing no.

Questa considerazione è quella da cui vorrei partire per ragionarci su.