Spesso gli appartententi ad una categoria fanno il male di tale categoria. Osservo sempre “i giovani” fare spesso quello che serve per farsi stereotipare. Ricordo che quando ero giovane io vedevo fare le interviste ai coglionazzi e alle persone serie, ma le interviste dei coglionazzi erano le uniche ad uscire. Ero stato li, presente. Qunidi bisogna ridurre la presenza dei coglioni. Difficile, capisco.
Ma anche le donne fanno questo. Alcuni tra le peggiori detrattrici delle donne sono altre donne. Alcune tra le peggiori bandiere delle donne sono altre donne. Donne di cui le altre donne si vergognano? Non sempre. Donne che fanno del male col loro comportamento alla libertà di tutte le altre. Donne “castrate” come direbbe un’amica mia.
Ma tagliamo corto. Veniamo alla mia definizione personale de “la parola”: TROIA.
Se una è troia, tanto troia. voi siete felici: è il sinonimo di porca, di “donna o ragazza con grande appetito sessuale, gioia ed entusiasmo nel dare e ricevere”. Costei è come voi. Come voi altre donne. Come voi altri uomini. Questo non ha nulla a che vedere con la fedeltà sessuale o con l’amore. O magari perché mostra il suo corpo invece di tenerlo sotto un burqa della misura che voi considerate occidentale.
Se una è UNA TROIA dobbiamo intenderci: intendi dire che è una brutta persona? conviene usare un’altra parola. Brutta, ma che non lasci intendere che i suoi costumi sessuali siano mal giudicati: sono fatti suoi e non la qualificano come essere spregevole, ma il suo contrario. Continue reading →
Nel mio studio entrano soprattutto giovani. Tra detto e non detto, siccome mi percepiscono come più giovane di almeno 10-15 anni del reale, dai discorsi che fanno è chiaro che la droga è ben radicata nel loro mondo, sia che ne facciano uso personale (sporadico o ogni fine settimana) sia che conoscano chi lo fa.
Ogni 3 o 4 giorni ho un promemoria per chiamare mia madre; non credendo di avere un cazzo da dire, penso che sia saggio non dire nulla. La mia convinzione che il mio un cazzo da dire sia poco, per lei, è arroganza: per lei non lo è. Mio padre è di quelli di una volta. Non chiama, sta a sentire quando parla mia madre. Però in realtà quando ci vediamo è un chiacchierone peggio di me: infatti vado a trovare mia madre prima, lascio che mi racconti ogni cosa, poi vado da lui. Se la cosa accade in uno stesso giorno il giorno è andato.
2014 … se paga meno o deppiù? si paga DI PIU’ : è una patrimoniale. Pagheremo di più perché lo stato taglia le spese al comune e lascia la possibilità al comune di agire per “pagare gli stipendi” …
