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Prima serie. E basta. Cazzo.

Te pareva se non beccavo una “prima parte di” qualcosa. Dato che Netflix costa pochissimo e puoi accedere con 4 dispositivi (e siamo Italiani) costa proprio ultrapochissimo.

In effetti sono stato un Coglione perché volevo vedere House Of Cards che è stato prodotto da Netflix … ma in Italia non lo distribuisce.

Comunque.

Mi metto a tavanare tra la roba di fantascienza e decido che The Expanse può andarmi bene. Porcaputtana è finito subito. Due mesi devo aspettare. Fanculo, ricomincierò a vedere LOST che avevo interrotto.

10 Ora la mia routine da asceta è la seguente: 9-10 files, upload mentre guardo Netflix, altri 9-10 files, il tutto per quattro, con intervallo pasti e coccole alle micie. Il tutto di notte fonda. Quindi nanna.

GOTO 10 : REM (cit).

Revenant: vedetevelo

Mi è piaciuto. Anche quello su Steve Jobs non era male.

Tra le frasette ad effetto quella dell’albero che resiste al vento per quanto forte sia se le sue radici sono salde. Mi ha fatto pensare alla mia famiglia, tutto sommato. Beh, si, anche che “la vendetta è nelle mani di Dio, non nelle mie” … da ricordare quando stai per fare cazzate. Ma è anche vero che i cattivi veri mica la pensano così … e ti spaccano la testa e tu aspetti.

E in quello di Jobs … beh quello che dico sempre, per fortuna lo dice sua figlia “non basta che tu dica una cosa perché quella diventi la verità” …

Mi ha invece fatto ridere una pubblicità che inizia con “FIDATI”. AHAHAHHA proprio, mi fido, si. AHAHAHHAHAHAHAHA 😀 bellissima.

cattivissimo me 2: fico!

mi è piaciuto un botto! 🙂
tutto gag, quasi niente storia. I minion sono sempre una bomba… non male anche la personaggia nuova, non sempre doppiata al meglio, ma comunque quasi sempre ottimamente. Credo che sia stato scritto in gran parte per un target femminile (mamme?) ma i minion continuano a far ridere i bambini come me: a crepapanza (noi, ci dice Tiasmo, siamo principalmente escatologici).

E Pierre Coffin? Io gioisco per la sua riuscita professionale e per il fatto che si doppi lui la maggior parte dei minion!!! 🙂

upside down, fiaba, fantascienza/fantasy, carino

Si si, sentimental-adolescenziale, colori ed atmosfere effettati, un po’ alla Ember in certi momenti, sicuramente fantascienza ottocentesca (ovvero: “se funzionasse così, allora ecco una bella fiaba”) , fantasy, ingenuo ecc ecc ecc. Insomma: è una fiaba. Le realizzazioni e gli scenari sono da vedere. Insomma per chi non ama solo il fantasy né solo la fantascienza : non si può perdere. Il problema è che secondo molti cinema tutto ciò che è fantasia significa indistintamente “bambini”: ogni cosa. E quindi fanno i film di pomeriggio e quindi i ragazzini e i genitori con bambini eseguono l’ordine, si adattano. Succede in ogni caso, che sia Miyazaki, I puffi o qualsiasi cosa d’animazione. Andrà a finire che i genitori inizieranno a guardarmi storto perché vedo i film di pomeriggio, già me l’aspetto. Ma io andrei anche alle 2 di notte: non li fanno!!

E ricordiamo che sta per arrivare Oblivion. Come sarà? Vorrei ce lo raccontasse Ortolani.

Educazione Siberiana CONSIGLIATO

Che siate o meno amanti dell’azione, non è fondamentale in questo film. Se vi annoiate se non c’è azione, un po’ ce n’è: non vi annoierete. Se vi interessa l’ambiente russo un pelo prima della caduta del muro fino a circa i giorni nostri, ve ne farete un’idea.

La storia è buona. La morale è … interessante.

Vedetelo. Io apprezzo Malkovich, ma non è essenziale e di certo non è il protagonista. Non ho letto il romanzo ma mi pare che ci venga lasciato chiaramente intendere cosa non ci sia stato raccontato dettagliatamente. Lo leggerò sicuramente.

Se Ortolani ne ha scritto: andate a leggere (link tra quelli miei qui a fianco).

CONSIGLIATO da un Cavallo Goloso su Depresso GioiOso ad ogni delfino curioso.

Librivivi Salani: una goduria (audiolibri) ad alta qualità

Forse non sapete che ho una venerazione per i bravi doppiatori italiani. Beh, la Salani se n’è uscita con questa collana “librivivi” … che ha come obiettivo quello di restituire la sensazione del teatro o del film: famosi doppiatori (o se volete: doppiatori di attori famosi) , adattamenti ed effetti sonori di alta qualità: emozioni assicurate.

Per ora io ho assaggiato solo “Canto di Natale” ma… vi consiglio il pacchetto (non sapevo ci fosse) d’assaggio con un po’ di opere d un prezzone! Ovvio che potete scaricare, piratare eccetera eccetera (ma ricordate: non siate così imbecilli da scaricare gli mp3 e poi condividerli da qualche parte: sono tutti marcati con i vostri dati personali: voi potete comodamente usarli dove volete, ma non potete darli a destra e manca) …  ma sareste davvero delle grandi merde perché non costa tanto e il lavoro che c’è dietro è pagato onestamente.

Davvero, anche gli mp3 a 0,99 … ma scherziamo? Per quella qualità?

CONSIGLIATISSIMO

film: La migliore offerta – consigliato

Visto l’altra sera  il film la migliore offerta, di Tornatore. Ottimo. Qualcosa nella qualità della proiezione del cinema presso il quale l’ho visto io l’ha penalizzato, ma non di molto. Ecco un bel  chissenefregadeltreddì, un film “da vecchi”, perché in sala di vecchi ce n’erano, vecchi veri, mica over-25, canuti signori e attempate signore, belli e brutti, magri e ciccioni. Decorosamente poco chiassosi, taluni portatori di malcelato disappunto per una cosa o per l’altra (ad esempio per il ritardo) … ma in sostanza un bel vedere: gente che ha tirato su le proprie beneamate chiappette dal divano, uscita dal calduccio di casa per andare a vedere un film di quelli che ne valgono la pena.

Ah non vi dico mica niente eh! Andate a vedervelo, oppure se lo rubate, mi saprete dire.

Ad ogni modo la cosa mi ha fatto scoprire che un altro film che vidi anni fa e che ricordo come quelle parole che non ti vengono in mente ma sai che ti servirebbero… ed eccolo finalmente: una pura formalità (1994): il classico della stanza chiusa e due attori: una goduria.

Total recall versione 2012, mi è piaciuto

Si comunque a me Total Recall versione nuova è piaciuto. Qualcuno me l’ha accusato di citazionismo esagerato … ma io me ne fotto. L’ambientazione che aveva quello con Schwarzie, oltre al fatto che era tutto un po’ “humour anni 80” purtroppo era datata… mentre questa versione così “seria” non mi dispiace per nulla.
Ci sono incongruenze, e la scena del “dubbio” che nella vecchia versione era quella con lo psicologo e la goccetta di sudore … qui convince meno. La tipa così incattivita non sembra avere gran senso.
Io comunque lo annovero tra quelli di cui incoraggio l’acquisto! E per chi non se lo ricordasse, il racconto originale è di P.K.Dick.