multa: dite chi siete o la pagherete doppia

ACCIOCCHÈ voi ne siate edotti, io vi narro, o miei pari, cosa accadde al navigante, nel suo errabondo vagare col carro meccanico, e dell’avventure sue e delle guardie del Sovrano, che – badate! – invero non è il popolo come forse voi, che vi credete avveduti, pensate. No, genti tutte, ascoltate!

Accadde, un tempo, che il viaggiatore infrangesse uno dei molti divieti, in special modo quello del non osare di eguagliare l’aquila, il lampo o il lupo in rapidità. Egli, ardito, tanto fece coi suoi cavalli metallovestiti, ingabbiando il fuoco e costringendolo nelle cilindriche caverne in guisa tale che urli il suo furore e agendo provochi reazione di muover pesi tali che Atlante stesso avrebbe sorpreso. Ma il Signore delle terre in cui questi prodigi avvennero era contrario a colui il quale si arroghi il diritto di cambiare ciò che Nostro Signore volle lento e pacato. La fatale gabella fu imposta.  Continue reading →