Project 2025: lammerda. Sapevi?

https://en.wikipedia.org/wiki/Project_2025

In fondo alla pagina link a YT se non hai voglia di leggere.

Project 2025 è un’iniziativa politica conservatrice avviata nel 2022 dalla Heritage Foundation con l’obiettivo di trasformare il governo federale degli Stati Uniti per sostenere l’agenda di Donald Trump. Il progetto prevede l’elaborazione di proposte politiche dettagliate da implementare in caso di ritorno al potere di Trump o di un candidato con una visione simile.

Punti principali:

  1. Riforma del governo federale: Intende ridurre il potere burocratico e aumentare l’autorità presidenziale.
    • Intenti: Centralizzare il controllo nelle mani dell’esecutivo per una governance più efficace.
    • Metodi: Cambiamenti nei quadri dirigenziali e riduzione della regolamentazione.
  2. Politiche economiche: Promuovere una politica fiscale conservatrice e ridurre le imposte.
    • Intenti: Stimolare la crescita economica attraverso tagli fiscali e deregolamentazione.
    • Metodi: Riforme fiscali, eliminazione di regolamenti considerati onerosi.
  3. Immigrazione: Rafforzare le misure di controllo dell’immigrazione e limitare l’immigrazione illegale.
    • Intenti: Garantire la sicurezza nazionale e proteggere i posti di lavoro degli americani.
    • Metodi: Aumento dei controlli di frontiera e cambiamenti nelle leggi sull’immigrazione.
  4. Cultura e identità: Sostenere i valori tradizionali e contrastare il progresso delle ideologie liberali.
    • Intenti: Preservare i valori tradizionali americani e limitare le influenze liberali.
    • Metodi: Politiche educative, sostegno alle organizzazioni che promuovono valori conservatori.
  5. Ambiente: Revisione delle politiche ambientali e dei cambiamenti climatici.
    • Intenti: Bilanciare la protezione ambientale con la crescita economica.
    • Metodi: Riduzione delle normative ambientali considerate eccessive e promozione di tecnologie energetiche alternative.

Punti problematici per il futuro della democrazia negli USA e le sue conseguenze globali riguardo a Project 2025:

  1. Espansione dei Poteri Presidenziali: Aumento del controllo presidenziale su varie istituzioni federali, minacciando l’equilibrio dei poteri.
  2. Nazionalismo Cristiano: Promozione di valori religiosi specifici nella governance, rischiando di alienare le minoranze e minare il pluralismo.
  3. Riforme sull’Immigrazione: Politiche più rigide che potrebbero limitare la diversità culturale e influenzare le relazioni internazionali.
  4. Cambiamenti nella Politica Estera: Possibili approcci più aggressivi o isolazionisti che potrebbero destabilizzare l’ordine mondiale.
  5. Mitigazione dei Cambiamenti Climatici: Riduzione degli sforzi per affrontare il cambiamento climatico, con conseguenze globali significative.

Questi cambiamenti potrebbero ridurre la fiducia nelle istituzioni democratiche degli USA e avere un effetto domino sulle democrazie globali, influenzando la stabilità politica e sociale a livello internazionale.

Link per chi si scogliona a leggere: https://www.youtube.com/watch?v=_SXMovQjGj0

l’incuria puzza di morte

Sia gli utenti di alcuni servizi (soprattutto online), che i dipendenti di lungo corso di un’azienda, specialmente se sono stati di … abbastanza-lungo-corso in una precedente azienda, sentono la puzza di morte quando non vengono risolti dei problemi, alcuni specifici problemi, quando perdi i contatti con chi se ne deve occupare, senti che per quanto si possa essere generalmente negligenti o noncuranti qualcosa sta cambiando e non è in bene.

Da dipendente magari vedi che per anni un certo acquisto od un certo obiettivo agognato per anni che era finalmente in dirittura d’arrivo immediatamente diventa negato con violenza e successivo silenzio. Moltissimi altri silenzi ti danno strane sensazioni. Informazioni negate, soprattutto.

Mancanze di comunicazione sono spesso molto significative sul lato cliente: considerando, più o meno tutte, le ditte il lato customer care un costo, per quanto vogliano mostrare il sorriso a 64 denti, di solito le comunicazioni vacillano, poi si chiudono, poi spariscono e ti trovi ben oltre il muro di gomma.

Dal tuo lato (di cliente) ti senti incazzoso come sempre. Tu che ne sai che il posto al quale ti stai rivolgendo è una scatola vuota che sta per crollare? Continue reading →

Aziende in chiusura, quattro gatti e sotto pressione

Vivere la chiusura di un’azienda strutturata in cui non si era tantissimi, ma comunque un buon numero, ognuno con il proprio compito e settore, e specifica competenza diventa davvero dura quando si riduce sempre più il personale e si da per scontato che “qualcuno le cose le farà”. Perché ovviamente non è così. La gente non è competente perché gli dici “da oggi sei competente” … al massimo puoi dire che “gli compete” nel senso che se ne deve occupare… ma non gli conferisci automaticamente la capacità di farlo.

E così succede che prima uno che faceva 4 cose poi ne fa 24 … e ancora ce la fa… pur impazzendo ma ce la fa… ma poi arrivano cose proprio che non sai fare… che nessuno ti ha insegnato e chi le faceva prima era bravo, aveva una conoscenza. Il meccanismo macabro però rischia di trasferirsi dai piani alti a quelli bassi.

I colleghi – in panico – cominciano ad aspettarsi anche loro che qualcuno “faccia le cose”. Ma chi le faceva prima non c’è più. E nessuno sano di mente penserebbe, di fronte ad un supermercato chiuso da un mese di suonare il campanello di fianco e dire “ma scusi… io dovevo comprare… io mica posso fare senza… me la da lei la roba, no?” e se il tizio ti risponde “ma sei fuori di mela?” – che tutto questo sia consentito. Eppure… ognuno vede venir meno la possibilità di completare un processo che si faceva in team… ma mica per parolone: perché – semplicemente – non è vero che tutti fanno tutto. Continue reading →