e oltre a questo in Francia NON usano Facebook 🙂
e oltre a questo in Francia NON usano Facebook 🙂
ficoooooo
terribile e meraviglioso.
NERD MEMO PER ME 🙂
I said in the first post in this series that you could force a workflow to perform tasks in parallel or in sequence. Starting with parallel you can force parallel execution by using the parallel keyword:
workflow thursday1 {
parallel {
1..26 | foreach {$psitem}
65..90 | foreach {[char][byte]$psitem}
97..122 | foreach {[char][byte]$psitem}
1..26 | foreach {$psitem}
65..90 | foreach {[char][byte]$psitem}
97..122 | foreach {[char][byte]$psitem}
1..26 | foreach {$psitem}
65..90 | foreach {[char][byte]$psitem}
97..122 | foreach {[char][byte]$psitem}
}
}
thursday1
In this workflow I’m printing out the numbers 1-12, the characters A-Z and a-z then repeating those actions another 2 times. The repetition is to force the parallelism to be visible. If you just run one repetition everything runs so fast that you don’t see any evidence of parallel activity. if you look carefully at the output you will see evidence…
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Grazie al suo codice di connotazione, dunque, la lettura della fotografia è sempre storica; essa dipende dal “sapere” del lettore, proprio come se si trattasse di una lingua, intellegibile solo a chi ne abbia appreso i segni.
La pizza piace a tutti, il foie gras solo a persone raffinate: ecco, per me tu sei il foie gras – dice mia cuGGina.
Brava cuggì, grazie, mi vuoi bene, ok. Solo che io a te non ti posso sbattere come una bambola de pezza. Certo si, potevamo farlo a 15 anni. Ma oggi no. E quindi io dico chiccazzoseloincula il foie gras? Soprattutto gras, dico io.
Io voglio essere la pizza: fate la fila, sbattetemi, porca troia, fatevi prendere dalla voglia di pizza: la voglia di pizza è irresistibile!
Il foie gras se ne andrà a male perché, per qualche tipo di economia, che sia mentale o salcazzo, non ce lo si può permettere. Invece anche in tempo di crisi le pizzerie sono piene, ogni fine settimana
E allora porcaputtana io voglio essere una margherita, una marinara, una romana.
I ragazzini oggi mi fanno un’invidia che non se po’ dì: si trombano come ratti ammucchiati! E si danno pure i consigli: “devi essere ninja! Se sei troia e te ne fai tre al giorno divertiti e stai zitta, mica lo devi dire ai quattro venti!” 🙂 Splendidi: comunque hanno quel moralismo, ma almeno si ribellano con le azioni. Ma noi col cazzo che avevamo tutto ‘sto troiame! Bastardi tempi di merda!!!!
Ok. Fine.
No! Fine un cazzo: la pizza fa pure male, no? E infatti se la magnano tutti. E con chi vanno di solito tutte? Col bastardo! 😀 La pizza fa ingrassare? E io me la magno lo stesso! Il bastardo me fa chiagne? e io me lo strasbatto lo stesso!
Ecco, adesso fine.

quelle vere non sono mai così
Arriva un momento in cui le modelle fanno la fila e ti chiamano: allora quando ci vediamoo? “Io e nene abbiamo deciso di farci fotografare come le vakkette da te! Lesbikacce che non siamo altrooo 😛 allora quando ci chiamiiii?”
Ok, io mescolo il lavoro col piacere, perché ho deciso così.
Ma voglio dire a te, caro microstocker, che se anche tu, come me, ami molto scattare e poco stare li con il postwork, il keywording e tutto il processo di upload ed indicizzazione, RESTERAI POVERO.
E allora vedi quelle due belle frasi sopra? Magari se sei una donna non ti fa effetto, non ti da una carica aggiuntiva… ma se sei un maschietto usa la forza Luke! (cit) … almeno quello ti può ricordare che se non ti muovi a caricare prima o poi dovrai chiudere bottega … e che se invece ti muovi quelle richieste saranno all’ordine del giorno! 🙂
MUOVITIIIIIIIIII: per guadagnare in questo settore bisogna lavorare come delle macchine: scattare, caricare, scattare, caricare! MUOVERSI!

si ma se poi torni allora…
Ahh quel familiare stupendo delizioso momento in cui hai voglia di morire e mandare tutto affanculo: quanto ci ha messo prima di ritornare? Brutta merda di sensazione eh? Dove stavi? Merda. Te ne stavi acquattato da qualche parte, piccolo bastardo… mica eri sparito.
E’ bello quando così fra capo e collo il tuo stomaco ti stringe e ti viene da piangere sul cesso. Così, perché si. O magari perché non accetti il motivo. Perché come i bambini noi siamo tristi quando qualcosa non va come vorremmo. Quando la vita dice questo non lo puoi fare. Ad esempio non puoi diventare più giovane. Non puoi avere quel gioco. Puoi accettarlo. Puoi piangere. Perché volere è potere un cazzo. Solo per certe cose e solo a volte.
O magari è qualcos’altro. Ma ieri era accettabile … e oggi non lo è. Con quel cazzo di sole fuori che spacca … e che ieri mi serviva e non c’era e oggi non mi serve e mi da anche fastidio.
Perché Angelina Jolie non viene subito qui a succhiarmelo di gola? Che cazzo avrà mai quel pirla di Brad più di me eh? Non si capisce. Angie, sei strana. Continue reading →