Di tanto in tanto mi ricordo di quale droga può essere l’amore per i figli. Io ho solo una nipotina, ma in alcuni momenti pur di renderla felice – e viziandola, ok, io non sono un genitore – faresti qualsiasi cosa. E ti senti di essere il tutto. Sei tutto. Sei indispensabile. Sei chiamato al dovere … un dovere che vuoi. E’ un legame indissolubile, lo hai creato, qualsiasi cosa diventi quella persona, comunque la amerai perché lei è lei. Magari l’accompagnerai personalmente in galera, perché è un assassina, uno strupratore seriale, un torturatore. Ma è stato il tuo bambino, la tua bambina. E questo è una droga anche per te: totalizzante. Amore, amore e essere indispensabili e sentirlo, vederlo, non sono dichiarazioni: lo sai. Fisicamente, spiritualmente.![]()
Fare il tuo percorso nella vita con questo, probabilmente, ti garantisce di essere stato qualcuno. Quando sparirai sarai davvero stato qualcuno per qualcuno a cui tieni. Sarai stato tantissimo, non solo del DNA mescolato, ma sentimenti, sensazioni, tempo, vita.
Questo è, tutto sommato, facile.
Tu sei Dio, crei la tua creatura. Legame fatto.
Essere questo per qualcun altro, nella vita, è davvero difficile. Quello si che è difficile. Potresti cercare nel vuoto e nel deserto per tutta la tua vita morendo un secondo prima di girare l’angolo e trovarla. Oppure la trovi ma non vi capite.
O boh, casino. Piace a te ma non tu a lei. Oppure si è già presa con qualcuno… che boh, magari non è nemmeno quello giusto, ma ormai è fatta, chi glielo fa fare di sperimentare e lasciare la stradavecchiaperlanuova ?
Quando la mia nipotina pianse dicendo “chi gioca con me?” nel senso di “chi giocherà con me, chi starà con me se ora tu te ne vai? non voglio rimanere sola!” io rimasi, dopo essere andato a piangere in bagno, che sono un piagnone. E lo so, è il trucco delle bimbe. Sua madre ormai le fa solo “smettila” e via. E la ama da morire. Ma quella volta ho capito ancora di più.
E quando cresci le cose si complicano. Perché tuo figlio è tuo figlio. Quando cresci c’è il sesso, la testa, il cuore, persino la politica in certi casi. I fatti pratici. La gente intorno.
Del resto solo chi sa “godersi la vita” può sbattersene di essere stato qualcosa per qualcuno… quindi di non essere stato niente, e nessuno, per nessuno, due o tre settinmane dopo essere scomparso dalla vita. Non c’eri, torni a non esserci… e non è successo niente.