Sogno. Mi prendono i nazisti e mi imprigionano. Mi sbatacchiano un po’ nei posti di prigionia e mi domandano cose, o insomma mi “analizzano”. Penso che mi tortureranno e uccideranno, magari schiavizzandomi in qualche lager.
Invece mi danno l’opportunità di combattere dalla loro parte.
Ora, stranamente, nel sogno io non solo non avevo la terza via, ma non PENSAVO alla terza via: ossia morire suicida, scegliere di togliere queste due facoltà di nuocermi o usarmi e avere io la scelta su me stesso.
Interessante.
Interessante per dire quanto sto benone.
Non parlo delle ragazze no-uguale-si: ce ne sono, e capirsi è un problema, anche perché siete davvero in tante (ho detto no ma intendevo si, non avevi capito? – si che ho capito, ma non voglio sentirti dire domani “io avevo detto no”) … no, io parlo di no=no.