sogni d’oro nazista

Sogno. Mi prendono i nazisti e mi imprigionano. Mi sbatacchiano un po’ nei posti di prigionia e mi domandano cose, o insomma mi “analizzano”. Penso che mi tortureranno e uccideranno, magari schiavizzandomi in qualche lager.

Invece mi danno l’opportunità di combattere dalla loro parte.

Ora, stranamente, nel sogno io non solo non avevo la terza via, ma non PENSAVO alla terza via: ossia morire suicida, scegliere di togliere queste due facoltà di nuocermi o usarmi e avere io la scelta su me stesso.

Interessante.

Interessante per dire quanto sto benone.

se ti violentano URLA

Una delle cose che, a quanto mi raccontate in tante (porcaputt), succede quando qualcuno ti molesta è che ti congeli, ti ghiacci, sei talmente shockata che non riesci a reagire: non è che “chi tace acconsente”, non è che ti sta bene: vai in tilt e di questa defaillance la merda si approfitta malamente.

Non parlo delle ragazze no-uguale-si: ce ne sono, e capirsi è un problema, anche perché siete davvero in tante (ho detto no ma intendevo si, non avevi capito? – si che ho capito, ma non voglio sentirti dire domani “io avevo detto no”) … no, io parlo di no=no.

Anche Turilla, prima di andare via, ve lo ha detto forte e chiaro. URLATE

A lei piace fare sesso, si sa. Suona. Il tipo sembra a posto, la invita a casa sua per suonare: sono entrambi musicisti, del conservatorio, mica garageband. Lei accetta, lui ha un pianoforte che lévati. Arrivati e chiusa la porta lui la prende e la blocca, le infila le dita dappertutto. Lei rimane bloccata, agghiacciata. Lui non le piace, non lo vuole, non era li per quello ed è stata ingannata, il suo corpo e la sua volontà violati. Continue reading →