Dopo aver tristemente letto di alcuni dettagli su che fine facciano i soldi che si versano usando il famoso sms per i terremotati dell’Emilia, mi sento piuttosto dubbioso anche sulla fine degli introiti ricavati dal concerto del 22 settembre 2012 a Campovolo. Come diceva quel personaggio al quale applicare la sua stessa frase “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca” … e così mi piacerebbe sapere se qualcuno ha controllato trasparenza ed efficacia di questa iniziativa.
Un concerto sicuramente bello, emozionante e pieno di bravi professionisti, ma non è certo questo il punto che sto trattando: non metto in dubbio la bravura di ognuno. Speriamo che, parlando di professionalità, oltre al punto centrale degli introiti da dare all’Emilia, si ricordino anche di trattare il personale che costruisce i palchi in totale sicurezza, perché gli incidenti sul lavoro sono tutt’ora un problema principale, ancora non risolto, in Italia.
La mia morosa saltando di palo in frasca, di punto in bianco ieri mi fa: ma … ti ricordi che in Emilia c’era il terremoto, no? … eh … si. Ma il Vaticano ha dato soldi, a parte andare lì (spendendone) a fare presenza? E io che non lo so e non confermo e non smentisco, ho voluto chiedere alla scatola magica di internet e siccome vedo che c’è già un bel po’ di botta e risposta sull’argomento, vi rimando all’articolo linkato: 