informatici esterni infilati nella tua grossa ditta

Mi dicono che la tendenza (nefasta) oggi in molte aziende sia, più di quella del SaaS, quella di demandare tutto l’IT ad un outosourcing che però è fisicamente fatto di personale esterno dislocato internamente.

Facciamo finta che siano spazzini e non esperti informatici, che lavorano – faccio un esempio – per la Italiana Budelli, aziendaliderdelsettore, 12 stabilimenti in Italia, 10000 dipendenti. Le pulzie, invece di farle fare a personale interno assunto, con la qualifica di “signor* delle pulizie” la appaltano alla ditta esterna, la Pulitania, che disloca 120 dei suoi addetti presso la Italiana Budelli. Quando hai un problema perché il water è sporco, ci sono le ragnatele oppure è la 9a volta che manca la carta igienica, il signor Gino non è un tuo collega, ma un dipendende di un tuo fornitore, la Pulitania : quindi devi parlare con loro se c’è qualcosa. E il signor Gino da te non prende ordini o lamentele … potrebbe anche farlo, ma comunque sarà il suo superiore alla Pulitania a contare, non il tuo superiore all’Italiana Budelli.

Ecco, fate conto che alla Grossazienda il fornitore dell’IT sia Famosomarchiodistampanti … pensate alla burocrazia. I manager che gestiscono (e basta, non se ne occupano) l’IT per Grossazienda hanno ascoltato il markettaro della Famosomarchiodistampanti che diceva “usa solo quanto ti serve! non gestire il personale! abbatti i costi dell’IT!” … pensate poi di essere un’azienda terzista che deve lavorare con Grossazienda: dovrete invece lavorare (ma chi decide? chi ha la responsabilità? ) con Famosomarchiodistampanti… questo me l’ha raccontato uno che ci lavora… sembra assurdo ma come sempre hanno deciso alcuni di quelli del “bisogna tagliare i costi” con un venditore esterno che ti dice “io so come farti tagliare i costi!” … e nessuno dei due ha badato granché al lavoro.