Il relax dell’autoeliminazione metodica

La preparazione metodica all’autoeliminazione, la lenta scomparsa delle tracce non tanto della mia vita, ma di tanti acquisti, oggetti che possono restare vivi ed utili, mi rilassa. Questa notte non riuscivo ad estirpare il mal di stomaco, la preoccupazione, la disperazione, l’irrequietezza.

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Candida, ma non come la neve – 17ma puntata

prurito intimo

Mi ero completamente dimenticato di cosa fosse la candida, nonostante OGNI GIORNO il signor ginocanesten si presenti sui canali che guardo se ho due secondi (Top Crime e GIALLO)  Eppure forse è stata una delle cause del mio calo del desiderio con la mia ex. Quello e… i peli del culo. Suoi. Quando lo facevamo anale, nell’inserimento i peli mi avevano fatto dei taglietti sulla cappella. Non un incentivo. Ma la candida mi aveva fatto diventare il cazzo grosso così. E non era roba da vantarsi, anzi. Tanto male, tanto tanto male.

Poi ci eravamo curati entrambi (credo antimicotico per tutti) tutto passato ma … la sensazione “lo infilo  verrò punito” mi era rimasta parecchio, come la scossa elettrica.

Ad ogni modo ora che con questa ragazza molto giovane basta che ci baciamo e lei va in acqua e io ergo il paletto, è tornata di grande attualità questa brutta PUTTANA di malattia schifosa. Che non è una malattia ma una crescita anomala di un batterio (fungo?) che esiste sempre nell’organismo.

Santamariapuledra che bordello. Io ho messo il cazzo in acqua e bicarbonato due volte e fine, ma lei? Lei ci convive da quando fa sesso. A quanto leggo superficialmente la candida è influenzata da una combinazione di fattori (che è sempre bello quando devi curare qualcosa) e deve essere in equilibrio nel nostro organismo; i fattori coinvolgono gli abiti, l’alimentazione, lo stress. Poi per qualcuno anche gli integratori alimentari e bla bla cacate omeopatiche. Continue reading →

40 anni e incassare male

Anche se ho più di 40 anni non ho imparato ad incassare senza soffrire molto. Molte persone sono sempre più stronze, non imparano nemmeno dalla sofferenza propria a non comportarsi come non vorrebbero che gli altri si comportassero con loro.

Molte persone con cui ho a che fare, per quanto nella fase principale della nostra “vita in comune” (poche ore) siano straordinariamente positive e mi diano molto, poi spesso sono troppo impegnate (a fare un cazzo), hanno troppo da fare (ad aspettare occasioni di fare qualcosa di fico e poi non fanno un cazzo), hanno un periodo pieno di problemi (al bar, seduti, a fare swipe su facebook) … La cosa purtroppo mi tocca in questo modo:

spesso ho a che fare con persone, per lavoro, in modo splendido, che fotografo e che poi ho bisogno che firmino dei documenti: ma siccome questa parte non è divertente, allora rischio di buttare nel cesso tutto il tempo e l’impegno perché questi pensano solo al proprio cazzeggio. Quando osservo il procedere della loro vita vedo che in effetti non porta da nessuna parte e che di tempo da perdere ne avrebbero a bizzeffe: quindi è solo una loro scelta quella di trattarmi come l’ultimo dei loro fastidi.

Liberissimi. Continue reading →