Stimolato da un commento (su facebook) – dovuto forse ad un fraintendimento**, del quale mi assumo la responsabilità – rifletto su qualcosa che, forse, sotto sotto, da un lato dentro di me è da lungo tempo che “sento”, ossia che molto di quello che facciamo e pensiamo si presenti in modo coerente nel nostro atteggiamento. Cioè che l’atteggiamento sia il primo passo verso qualsiasi altra cosa. Possiamo avere un pensiero teorico, possiamo avere poi delle azioni reali e concrete che producono qualcosa e che svolgiamo quotidianamente.
Tuttavia in tutto questo noi teniamo un certo comportamento, che può essere frutto di molte cose. Potrebbe essere contenimento: pensi una certa cosa e vorresti fare una certa cosa ma ti contieni. Tuttavia questo trattenersi trasuda, appare. “Fa pensare che”.
Sto parlando di quell’area ampia e di frontiera quanto di superficie che riguarda tutto l’insieme di cose che detrattori e appartenenti hanno imparato a conoscere come “wokeismo / wokismo” e che dagli anni ’80, nel linguaggio, chiamavamo già politicamnte-corretto. Lo scopo è non offendere nessuno. Mh. Un attimo: e se invece dicessi: lo scopo è che “non si offenda” nessuno?
La scuola/modello delle microaggressioni non tiene in considerazione quello che la psicologia dice delle emozioni (non possiamo fare a meno di provarle, ma siamo NOI che le proviamo i/le responsabili di quali azioni poniamo in essere a seguito) e cioè che non conta l’intenzione ma la percezione altrui.
Non conta che io desideri sapere onestamente, perché conosco la mia comunità ed il contesto di generazioni che la vivono in un determinato ambiente geografico, da te se sei prossimo alla pensione e questo ti renderà felice perché avrai tempo libero. No. È una microaggressione: ageismo. Ti sto implicitamente dicendo che sei (un) vecchio.
Nessuno poi vuole entrare nel merito del puro valore indicale / didascalico della parola facendosi la domanda più ovvia proprio come un bambino che dice “magro / grasso / alto / basso” farebbe, ossia: quanti anni ha? Nella mia lingua quando una persona è vecchia? Esiste una consuetudine?
Potrei essere indelicato. Ed ecco che si inizia a camminare sulle uova.
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