Ci sono persone che hanno bisogno di essere prese a calci in culo.
Invece noi che strada abbiamo preso? Quella di non prenderli mai, in nessun modo, per nessun motivo, a calci in culo e piuttosto lasciarli morire a causa delle conseguenze delle proprie scelte nefaste.
Che si arrangi. Peggio per lui, peggio per lei, non gli ho mica detto io di fare così. Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.
buonismo
parole parole parole e soprattutto inazione.
Non sono cattolico, no more. Non lo sono mai stato davvero, tra l’altro. Ma nella parte attiva, di interessamento sincero agli altri, ci sono cose positive nelle azioni delle persone religiose. Purtroppo sono sempre mescolate ad un pessimo atteggiamento di disapprovazione, giudizio… non è tanto amore.
Magari sarebbe meglio che tua figlia si facesse da mangiare da sola se tu sei appena tornata, hai già mangiato e devi fare altro. E se non se lo fa da sola ma si sta sciogliendo sul divano e non puoi farlo tu? La prendi a calci in culo finché non lo fa!!!!!!!! CAZZO!!!!! Perché è spiattellata su quel fottuto divano, ad autocommiserarsi per qualcosa, magari. Tipo perché ha la panza; ma è pigra. E io so benissimo come si fa ad autocommiserarsi. Sono cintura nera 20mo dan, maestro ultra-universale di autocommiserazione. Ma ho 44 anni. Se non mangiavo a pranzo mi prendevo una compilation di schiaffazzi (cit Drive in): se non mangiavo perché non avevo fame già era un casino. Ma se per caso fossi arrivato a casa dicendo “MADONNA CHE FAME!!!!” e mia madre – ammesso in un universo parallelo in cui mia madre fosse stata impreparata – e mi avesse detto “metti su la pasta che io intanto devo allacciare le budella del gatto” ed io avessi risposto “mh… no no, allora non mangio” ecco che subito mia madre e mio padre avrebbero fatto così:
Perché non era la fame: era la PIGRIZIA. E se la tua testa non fa da sola il lavoro, qualche volta i calci in culo salvano la vita. Oppure si, oppue possiamo lasciare che tutti siano vittime di sé stessi, perché è giusto.
Ad ogni modo uno psic*qualcosa mi disse che ero l’unico ad aver capito cosa bisognava fare con mio fratello. Ed era terribile. Terribile. Ultimatum e sbatterlo fuori. Allora finalmente avrebbe fatto davvero qualcosa della sua vita, magari odiandoci. Terribile. Mi sento una merda per sapere questo.
Eppure. Ho fatto un esempio stupido, ma a volte ci sono sportivi con i manager, musicisti con i loro tutor/mentori … dipendenti con i manager. Questa gente li sprona. E lo sprone, ricordiamoci, non è meno del calcio in culo.

calci in culo ma di tacco